LANZA, Giovanni
Silvano Montaldo
Nato a Casale Monferrato il 15 febbr. 1810, perse in giovane età il padre Francesco, fabbro e negoziante in ferro, ma grazie all'impegno della madre Angela Maria Inardi [...] un ente ospedaliero o assistenziale; il L. dovette, però, scontrarsi di nuovo con le chiusure corporative e i limiti delmercatodellavoro, che lo costrinsero ad accettare il ruolo di medico volontario presso il ricovero di mendicità.
Nel 1842 la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Enrico Barone
Fiorenzo Mornati
Enrico Barone, uomo dalle multiformi attività, divenne economista di rango dopo avere incontrato Maffeo Pantaleoni e Vilfredo Pareto che gli aprirono la strada alla collaborazione [...] che favorisce lo sviluppo economico metropolitano e una maggiore remunerazione dellavoro e del risparmio metropolitani; di alleggerire la pressione sul mercatodellavoro metropolitano, offrendo sbocchi interessanti a elementi intraprendenti della ...
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CARLI, Guido
Paolo Savona
Nacque a Brescia il 28 marzo 1914 da Filippo e da Egina Chiaretti.
Il padre, sociologo ed economista, esponente di primo piano del movimento nazionalista, fu per oltre vent’anni [...] di fine 1963 e della stagnazione successiva si trovassero nel settore reale, in particolare nei comportamenti delmercatodellavoro (e nelle agitazioni sindacali), sostenendo che la politica monetaria fosse inefficace. Ancora Graziani, in contrasto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Franco Modigliani
Carlo D'Adda
Studioso molto fecondo e dotato di una straordinaria capacità di comunicare le proprie idee, Modigliani occupa una posizione di rilievo tra i grandi economisti del Novecento [...] e il 2005 (poi in seguito sempre indicati con l’abbrevaizione CEP). I volumi curati da E. Tarantelli nel 1975 (Mercatodellavoro, distribuzione e consumi privati), T. e F. Padoa Schioppa nel 1987 (Reddito, interesse, inflazione), C. D’Adda nel 1992 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Paolo Sylos Labini
Alessandro Roncaglia
Paolo Sylos Labini è stato autore di una teoria dell’oligopolio nota in tutto il mondo, ha fornito molti contributi – caratterizzati da grande pragmatismo, secondo [...] , gli valse le ‘attenzioni’ delle Brigate Rosse), è oppositore di una liberalizzazione generalizzata delmercatodellavoro quando questa diviene, negli anni più recenti, la parola d’ordine dominante. È favorevole al sostegno pubblico all’economia ...
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DE STEFANI, Alberto
Franco Marcoaldi
Nato il 6 ott. 1879 a Verona da Pietro e da Carolina Zamboni, studiò presso la scuola superiore di commercio a Ca' Foscari a Venezia e nella facoltà giuridica dell'università [...] " offerte dalle maglie legislative che il neonato Stato autoritario andava costituendo: e innanzitutto la assoluta elasticità delmercatodellavoro e una politica monetaria e di bilancio favorevole alle posizioni di profitto. Ma se fino a tutto ...
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FERRABINO, Aldo
Piero Treves
Nacque a Cuneo il 28 giugno 1892 da Agostino Vincenzo e da Angelica Toesca. Frequentò le scuole secondarie nel locale liceo, condiscepolo di A. Rostagni. Il 1910 si iscrisse [...] scientifica, e sempre distinte fra scuola avviamento e fondamento della ricerca scientifica e scuola avviamento al mercatodellavoro, facile dispensatrice di lauree sempre più deprezzate e sempre meno conformi alle esigenze d'una società moderna ...
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CORRIDONI, Filippo
Alceo Riosa
Nato il 19 ag. 1887 a Pausula (dal 1931 Corridonia) in provincia di Macerata da Enrico e Enrichetta Paccazocchi, trascorse l'infanzia in condizioni economiche stentate, [...] nella stessa Milano la crisi economica ed il sensibile aumento della disoccupazione ponevano in primo piano il problema del controllo delmercatodellavoro. In questo contesto non c'è da meravigliarsi se il C. avrebbe finito con il restringere la ...
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COLETTI, Francesco
Paola Magnarelli
Nacque a San Severino Marche (Macerata) da Giuseppe e Guendalina Tognaci il 10 luglio 1866. La sua era una famiglia di possidenti agricoli, di piccola nobiltà, con [...] sarebbe la risposta collettiva ad uno stato di disagio. Conseguentemente il C. pensa che, date le condizioni storiche delmercatodellavoro in Italia, l'emigrazione rappresenti un bene per la nazione e per la popolazione rurale e debba essere ...
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BIAGI, Marco
Michele Tiraboschi
I primi anni
Nacque il 24 novembre 1950 a Bologna, città in cui è sempre vissuto, da Giorgio e da Giancarla Montanari. Sposò Marina Orlandi, dalla quale ebbe Lorenzo [...] la soluzione più innovativa ed efficace per avviare, con il più largo consenso possibile, il processo di riforma delmercatodellavoro.
Nella prefazione a firma di Roberto Maroni si legge che il volume «è finalizzato a rendere partecipi tutti ...
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mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...