Nazionalizzazione
WWilliam A. Robson
di William A. Robson
Nazionalizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. L'ambito delle nazionalizzazioni. 3. I motivi delle nazionalizzazioni. 4. Il ruolo del settore [...] modo troppo rigido per assicurare alle imprese nazionalizzate una forza lavoro agile, intraprendente, ben qualificata; 4) le procedure e vita delle regioni sottosviluppate.
Un probabile effetto delMercato Comune sarà quello di incoraggiare l'impresa ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Finanza pubblica
Domenicantonio Fausto
Dopo i contributi di alcuni studiosi italiani alla letteratura sulla finanza pubblica nel periodo presmithiano (J.A. Schumpeter, History of economic analysis, [...] politica, ovvero la presenza sia del meccanismo di mercato sia del sistema politico, è essenziale per dell’utilità marginale agli effetti delle imposte sullo sforzo di lavoro (Di alcuni teoremi fondamentali per la teoria matematica dell’imposta ...
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Impresa pubblica
Patrizio Bianchi
Due definizioni di impresa pubblica
Esistono due definizioni di 'impresa pubblica' concettualmente diverse, anche se nei fatti non incompatibili tra loro.Secondo la [...] alla rigida normativa sui compiti degli impiegati pubblici, o al contratto di lavorodel pubblico impiego), mentre, dall'altra, non debbono neppure rispondere a regole di mercato (per esempio quella che prescrive il fallimento in caso di morosità ...
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Diritto ed economia
Robert D. Cooter
Introduzione
Quando negli anni sessanta il rapporto ormai logorato tra diritto ed economia ha prodotto all'improvviso qualcosa di nuovo e di vitale, tutti si sono [...] cento studiosi. Molti istituti di ricerca finanziano lavori di analisi economica del diritto, come il Centro di studi sociogiuridici norma ricorre ai regolamenti non per correggere i difetti delmercato ma per redistribuire il reddito a vantaggio di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
L’economia civile (1750-1850)
Pier Luigi Porta
Il periodo che intercorre tra la metà del Settecento e la metà dell’Ottocento presenta caratteri di unitarietà di particolare interesse per quanto concerne [...] dalla nuova teoria del valore di Smith e di Ricardo, ossia dalla teoria del valore lavoro, che Marx trasformerà rendono per la prima volta esplicita quella concezione cooperativa delmercato concorrenziale che troverà in Smith l’espressione più ...
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Poverta ed emarginazione
Paolo Palazzi
di Paolo Palazzi
Povertà ed emarginazione
sommario: 1. Introduzione. 2. La misurazione della povertà. 3. La povertà nei paesi sviluppati. a) La povertà negli Stati [...] utilizzo del cambio di mercato nella conversione in un'unica unità di misura del Prodotto Interno Lordo (PIL).
Il calcolo del reddito dal punto di vista simbolico e umano, il coinvolgimento di lavoro volontario e di offerte private - e in molti casi l ...
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FUOCO, Francesco
Francesco Di Battista
Nacque il 12 genn. 1774 a Mignano, in Terra di Lavoro, da Giovanni "proprietario" probabilmente non agiato. Le origini della famiglia e il periodo giovanile continuano [...] di Portoreale, Porretti, Lemare, e Lefranc, ibid. 1833.
Mercé l'impegno pedagogico, il F. vantava a metà degli anni . fu di casa negli ambienti del Collegio, che aveva sede come il Topografíco a Pizzofalcone. Lavorò in quelle due biblioteche attigue, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Felicità pubblica
Stefano Zamagni
Felicità e vita sociale
Secondo la celebre tesi di Hans Baron (1955) e di Eugenio Garin (1947), l’Umanesimo ha conosciuto due stagioni, quella dell’Umanesimo civile [...] fragilità. Lo Stato e il mercato-solo-contratto diventano così i principali i primi a porre in dubbio l’adeguatezza del PIL (Prodotto Interno Lordo) per misurare posizionali (si pensi al tempo che il lavoro sottrae ai rapporti familiari e di amicizia ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Previdenza sociale
Onorato Castellino
Delimitazione del tema e cenni storici
La previdenza sociale è un aspetto - si può dire, il più importante - della sicurezza sociale, e ha per fine la tutela dei [...] lavoro autonomo. Per i lavoratori dipendenti, i contributi possono essere posti formalmente a carico dellavoratore oppure del datore di lavoro Detto r il tasso di rendimento dei capitali impiegati nel mercato finanziario, il caso generale è r > n ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Marginalismo
Domenico da Empoli
Definizione e storia
Il marginalismo ha avuto inizio nei primi anni Settanta del 19° sec. quasi contemporaneamente in tre diversi Paesi, per un fenomeno di ‘scoperta [...] a quella di Pantaleoni, possiamo dire che il suo primo lavoro, Moneta e prezzi (1885), oltre alla notevole erudizione nei termini moderni si denomina fallimento delmercato) e dall’altro il fenomeno psicologico del «consolidamento dei bisogni», un ...
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mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...