Finanza pubblica
Giuseppe Dallera
I primi studi a carattere sistematico sui problemi della f. p. si possono far risalire all'inizio del sec. 18°, quando l'emergere degli Stati nazionali in Europa pose [...] esterno e riescono ad aumentare, tramite comportamenti strategici, i loro poteri di mercato. È certamente vero che un'estensione dell'analisi economica delle imposte in queste direzioni avrebbe fornito un complemento illuminante delle conclusioni ...
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Il funzionamento di un sistema economico si può sempre considerare come il frutto dell'interazione tra comportamento dei mercati e scelte di politica economica. Nel caso dell'e. i. questa interazione è [...] 'Europa incombe la gravissima crisi dei paesi ex socialisti, che incontrano notevoli difficoltà nel passare a un'economia di mercato evitando tassi elevatissimi di disoccupazione e inflazione.
I rapporti USA-Giappone e la ripresa del protezionismo ...
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A seconda delle relazioni economiche e delle unità campionarie alla base dell'analisi, l'e. odierna può essere distinta in microeconometria e macroeconometria. La prima comprende l'insieme di metodologie [...] ampiamente sia l'informazione temporale sia quella cross-section. Le serie economiche utilizzate riguardano prodotto interno lordo, produzione industriale, condizioni del mercato del lavoro, prezzi al consumo e di produzione, aggregati finanziari ...
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Confronto quantitativo tra le fonti commerciali di energia - Consumi globali. - Tra le numerose f. di e. solo alcune hanno un'importanza commerciale e a esse l'uomo ricorre in maniera massiccia sia per [...] in ogni caso, con riferimento alle stime del 1976, il rapporto tra riserve e consumi di ossido di uranio nei paesi a economia di mercato è di 100 : 1 (facendo riferimento ai giacimenti con costo di estrazione inferiore a 30 $/kg). Questo rapporto può ...
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I varî atteggiamenti assunti dal movimento cooperativo nell'ultimo ventennio rivelano una progressiva chiarificazione del concetto di cooperazione, considerata come una insopprimibile esigenza associativa [...] suo valore, riscontrando la sua validità solo in quanto agisce come correttivo di un diverso ordinamento economico, specialmente del libero mercato. Infatti la cooperazione si propone di assicurare ai cooperatori un reddito più elevato di quello che ...
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ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742; App. II, 11, p. 72)
Mario Cataudella
Giuseppe de Meo
Giovanni Spadolini
Ignazio Baldelli
Alessandra Briganti
Fortunato Bellonzi
Carlo Melograni
Confini. - Con [...] sui lunghi percorsi. Estremamente variabili sono i trasporti di merce via mare in dipendenza della congiuntura internazionale (v. tab. 10).
Un grande contributo all'evoluzione dell'economia italiana è stato dato dalla costruzione di una moderna ed ...
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STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] , nonché smantellare lo stato sociale e la regolamentazione pubblica dell'economia, in ciò sostenuti dal rilancio delle teorie di mercato operate dalla scuola dell'economia dell'offerta (supply side). Le idee neoconservatrici filtrarono nella società ...
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GERMANIA (XXXII, p. 667)
Pino FORTINI
Clarice EMILIANI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Carlo ANTONI
Ernst RABEL
Il 13 marzo 1938 i territorî della repubblica austriaca [...] nazista in complesso ha procurato negli ultimi 3 anni un forte aumento nell'attività economica tedesca attività che però concerne soprattutto il mercato interno.
Comunicazioni (p. 699). - Le comunicazioní ferroviarie tedesche, la cui rete nel 1937 si ...
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Il termine "edilizia" ha oggi un significato più ampio che supera quello tradizionalmente riferito, in senso restrittivo, agli edifici pubblici e privati: è il momento operativo che traduce in una "realtà [...] si manifesti in base al principio della domanda e dell'offerta in un libero mercato, limitandosi a provvedimenti di carattere essenzialmente economico o a intervenire laddove l'iniziativa privata, regolata dalle leggi del profitto, non intenda ...
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Impresa
Claudio Sardoni
Gianfranco Dioguardi
Marcello Morelli
(XVIII, p. 936; App. II, ii, p. 12)
Gli aspetti riguardanti il funzionamento delle i. sono molteplici e variegati, in accordo con le particolari [...] loro decisioni. È da qui che Knight fa discendere la sua spiegazione dell'esistenza delle i. in un'economia di mercato.
Il problema dell'incertezza delle decisioni connesse alla produzione di beni, destinati non già al soddisfacimento dei bisogni ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
mercato
s. m. [lat. mercatus -us, der. di mercari «far commercio, trafficare»]. – 1. a. In senso concr., il luogo, per lo più all’aperto, dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente...