BEATILLO, Antonio
Armando Petrucci
Nacque a Bari il 22 nov. 1570 da famiglia numerosa, benestante; avviato alla carriera ecclesiastica, il 10 nov. 1588, entrò come novizio nella Compagnia di Gesù in [...] Europa la Historia di s. Nicola indusse Jean Bolland a rivolgersi al B. per ottenerne materiale agiografico sui santi dell'Italia meridionale. Fu questo un lavoro cui il B. attese negli ultimi anni di vita e per il quale consultò e utilizzò numerosi ...
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(ebr. Yĕrūshālayim; arabo Ūrushalīm o el-Quds «la città santa») Città della Palestina centrale, proclamata da Israele propria capitale unita e indivisibile nel 1980, sebbene tale status non [...] ) per opera di Tito comportò la rovina anche del Tempio (restano i grandi muri di sostegno della spianata e gli ingressi meridionali del Tempio). Aelia Capitolina, la città romana ricostruita da Adriano nel 130-36, sul sito della G. distrutta da Tito ...
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BENEDETTO VIII, papa
Gerd Tellenbach
Teofilatto nacque da Gregorio, conte di Tuscolo, e da Maria, e fu fratello di Romano (papa Giovanni XIX) e di Alberico. là difficile precisare la data della sua [...] a Roma un cavallo bianco quale tributo. Che si sia parlato, oltre che di altri problemi, anche di quelli dell'Italia meridionale, si può arguire dal fatto che Melo, presente a Bamberga insieme con Rodolfo, fu nominato o per lo meno riconosciuto dall ...
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TELLINI, Enrico
Gianluca Fulvetti
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 95 (2019)
Nacque a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) il 26 agosto 1871 dal magistrato Angelo e da Egidia Masini. Ebbe due [...] decisione di incaricare i delegati inglesi e francesi di occuparsi della zona nord, lasciando agli italiani i confini meridionali: qui le scorrerie di bande albanesi in territorio greco si intensificarono durante l’estate 1923, rendendo ancora più ...
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Tutte le storie della lingua latina portano una sezione, un capitolo, se non altro un cenno, all’influenza esercitata dal cristianesimo (assai sinteticamente Meillet 19333: 276; più estesamente Devoto [...] diaboli «prigioniero del diavolo», da cui si passò al significato di «malvagio» in italiano (ma non nei dialetti meridionali, dove malo, da malus, è sopravvissuto nel senso originario). La cristianizzazione di un termine come captivus, di uso ...
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ELIA lo Speleota, santo
Vera Falkenhausen
Secondo la Vita, che rappresenta la fonte principale per la sua biografia, nacque a Reggio Calabria da genitori agiati, Pietro e Leontò, tra l'860 e l'865. [...] IX e X secolo con annotazioni storiche, Napoli 1895; V. Saletta, Vita di s. E. S. secondo il cod. Crypt. B. B. XVIII, in Studi meridionali, I (1969), pp. 58-72, 208-215, 349-358; II (1970), pp. 445-453; IV (1971), pp. 272-315; V (1972), pp. 61-96; A ...
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MARANTA, Carlo
Marco Nicola Miletti
Nacque il 17 febbr. 1583 a Napoli, dove fu battezzato il successivo 25 novembre nella chiesa di S. Maria della Rotonda. Vantava una discendenza da giuristi insigni: [...] , a cura di M. Santoro, Roma 1986, p. 201; D. Maffei, Prospero Rendella giureconsulto e storiografo. Con note su altri giuristi meridionali, Monopoli 1987, pp. 32, 52 s.; G. Vallone, Una fonte per Monopoli nel primo Seicento: i "vota decisiva" di G.B ...
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ILARIO
Claudia Gnocchi
Nacque verso la metà del X secolo a Matera, allora facente parte di un tema dell'Italia bizantina.
L'origine lucana di I. è nota dal Chronicon Vulturnense, che dà notizia anche [...] ; H. Enzensberger, Borrello, in Diz. biogr. degli Italiani, XII, Roma 1970, pp. 815-817; V. von Falkenhausen, I Longobardi meridionali, Torino 1983, pp. 277-284; A. Guillou, L'Italia bizantina dalla caduta di Ravenna all'arrivo dei Normanni, Torino ...
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EGIDIO da Viterbo
Germana Ernst
Simona Foà
EGIDIO da Viterbo. – Nacque a Viterbo tra l'estate e l'autunno del 1469 da Lorenzo Antonini e Maria Del Testa. Il nome di famiglia non era pertanto Canisio, [...] , 1-2, Roma 1908-12, ad Indicem; H. Boehmer, Luthers Romfahrt, Leipzig 1914, pp. 36-75; E. Gothein, Il Rinascimento nell'Italia meridionale, Firenze 1915, pp. 165-170, 172; A. Palmieri, Gilles de Viterbe, in Dict. de théol. cath., VI, Paris 1915, pp ...
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Jainismo
Colette Caillat
Introduzione: l'India settentrionale nel corso del I millennio a.C
Verso la metà del I millennio a.C. l'India settentrionale è teatro di importanti cambiamenti economici e politici. [...] cinesi sappiamo che ricchi e brillanti nuclei di digambara partecipano alla vita economica nel Deccan e nell'India meridionale (per esempio a Kanchipuram). Qui si organizzano quattro raggruppamenti strutturati (saṃgha) e la comunità conta tra i suoi ...
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meridionale
agg. [dal lat. tardo meridionalis, der. di meridies (v. meriggio), sul modello di septentrionalis]. – 1. a. Che si trova a mezzogiorno, cioè a sud, sia assolutamente (cioè a sud dell’equatore, ma in questo senso si dice più spesso...
meridionalismo
s. m. [der. di meridionale]. – 1. Vocabolo, locuzione, costruzione sintattica e sim. peculiare dei dialetti parlati nelle regioni meridionali d’Italia, spec. in quanto siano penetrati nella lingua nazionale o nell’uso d’altre...