Vedi AMULETI dell'anno: 1958 - 1994
AMULETI
S. Donadoni
L. Rocchetti
Oggetti che in antico si portavano indosso nell'intento di preservarsi dalle malattie o dai malefici. L'amuleto si differenzia dal [...] , in M. Ebert, Reallex. d. Vorgesch., I, 1924, pp. 160-163, s. v. Amulett; E. Douglas van Buren, Amulets in ancient Mesopotamia, in Orientalia, XIV, 1945, pp. 18-23; G. Contenau, Manuel d'arch. orientale, IV, Parigi 1947, p. 2032 ss.; B. L. Goff ...
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Regione storica dell’Asia Anteriore, situata nella fertile pianura tra il Tigri e l’Eufrate compresa fra il Golfo Persico e una linea che corre a nord dell’odierna Baghdad; a O si estendeva fino al confine [...] semitica della B. cominciò con Sargon (2350-2294), che lasciò al figlio Rimush un vasto impero comprendente tutta la Mesopotamia centro-meridionale, poi ampliato dai successori, e soprattutto da Narām-Sin (2270-2233), il quale occupò l’Assiria e ...
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La provincia romana. - L'esistenza, d'altronde assai breve nel tempo, di una provincia romana di Assiria, istituita da Traiano nel 116 dopo la sua felice campagna orientale e la vittoriosa conquista della [...] Essa sarebbe infatti durata per brevissimo tempo: con ogni probabilità l'insurrezione scoppiata nella regione stessa e nella Mesopotamia settentrionale alla fine dello stesso anno 116, mentre Traiano era sceso più a sud, dovette annullare la recente ...
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Vedi SELEUCIA sul Tigri dell'anno: 1966 - 1997
SELEUCIA sul Tigri (Σελεύκεια, Seleucia)
I. Baldassarre
Città della Babilonia, sulla riva destra del Tigri, situata circa 90 km a N-E di Babilonia, alla [...] dei Seleucidi, insieme ad Antiochia, che essa ben presto sopravvanzò per importanza. Centro culturale di vita ellenistica in Mesopotamia, contribuì molto alla ellenizzazione della regione e, d'altra parte, la sua posizione geografica la lasciò aperta ...
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Le forme dello scambio e i sistemi premonetali e monetali
Carmen Martinelli
Renata Cantilena
Lorenza-Ilia Manfredi
Maria Cristina Molinari
Daniele Castrizio
Richard Hodges
Maria Giovanna Stasolla
Fabrizio [...] Gran Re e Re dei Re quando, verso la fine del suo regno, porta a termine la conquista dell'Elimaide e della Mesopotamia. Con quest'ultima egli si impadronì anche della polis di Seleucia sul Tigri, che da quel momento divenne luogo quasi esclusivo ...
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ARTASERSE II Mnemone (᾿Αρταξέρσης Μνήμων)
L. Rocchetti
Re di Persia, figlio di Dario 11, salito al trono nel 404 a. C., è l'A. dell'Anabasi; ebbe regno travagliato da lotte con Greci ed Egiziani e satrapi [...] cioè barbato, con la tiara e in atto di apprestare l'arco, stando in ginocchio.
Bibl.: G. F. Hill, Cat. Greek Coins of Arabia, Mesopotamia, Persia, Londra 1922, pp. 222-224, tavv. XXXIII, n. 9; XXXIV nn. 1-5; J. de Morgan K. J. Basmadjian, Manuel de ...
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STRZYGOWSKI, Josef
Red.
Storico dell'arte, nato a Biala nella Galizia polacca, il 7 marzo 1872, morto a Vienna nel 1941.
Studiò archeologia e storia dell'arte a Vienna, Berlino e Monaco, e fu nominato [...] in Kpl. e Die Säule des Arkadius, entrambi nello Jahrbuch, viii, 1893, ecc.) spingendosi progressivamente verso l'Asia Minore, la Siria, la Mesopotamia, l'Armenia e l'Iran (Der Kiosk von Konia, in Zeitschr. f. Gesch. d. Architektur, i, 1908, p. 3 ss ...
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(o Anatolia) Grande penisola di forma all’incirca rettangolare (politicamente appartenente alla Turchia), che dall’Asia si protende verso l’Europa, dalla quale la separano gli stretti del Bosforo e dei [...] attestata una metallurgia evoluta che indica l’importanza dei metalli dell’area anatolica orientale negli scambi con la Mesopotamia. Anche nell’altopiano centrale fioriva nello stesso periodo una civiltà che aveva raggiunto un alto grado di benessere ...
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In archeologia e paletnologia, raggruppamento di sepolture di periodo precristiano (per le sepolture cristiane si usa il termine cimitero). In origine il termine fu riferito ai sepolcri sotterranei di [...] a forma di mastaba di cortigiani, favorite, funzionari si formano attorno alle grandi tombe faraoniche a piramide. In Mesopotamia, nella civiltà babilonese e assira, le n. si sviluppano intorno ai centri abitati senza un ordine prestabilito, con ...
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Vedi CARO dell'anno: 1959 - 1994
CARO (M. Aurelius Carus)
F. Panvini Rosati
Imperatore romano. Di origine probabilmente illirica, nacque intorno al 230 d. C. Era prefetto del pretorio sotto Probo, quando [...] , partì con il secondo per l'Oriente, per condurre a termine l'impresa contro i Persiani, preparata da Probo. Occupò la Mesopotamia e si impadronì di Ctesifonte, nelle cui vicinanze morì nel novembre 283, forse colpito da un fulmine.
Le fonti ce lo ...
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mesopotamia
meṡopotàmia s. f. [dal lat. Mesopotamia, gr. Μεσοποταμία comp. di μεσο- «meso-» e ποταμός «fiume»]. – Regione compresa tra due fiumi. Il termine, che di solito è usato come nome proprio (e per lo più ristretto alla regione storica...
mesopotamico
meṡopotàmico agg. (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla Mesopotamia, regione storica dell’Asia anteriore compresa fra il Tigri e l’Eufrate: arte m.; in senso stretto, riferito alla parte superiore dell’antica regione, circa fino...