BOTTA, Gustavo
Gianni Venturi
Nacque a Milano il 25 genn. 1880 da Giacomo e da Ogelie Bouffier. Dalla madre, originaria di Grenoble, fu avviato all'interesse per la poesia e la letteratura francese, [...] -Paul Fargue, Jules Laforgue, Henri de Regnier, Jacques Rivière, in cui intervenne anche A. Gide. Questa acutezza fu dal B. messa a profitto anche per scoprire i valori di alcuni poeti minori, come P. Bettini, di cui fu grande ammiratore.
L'attività ...
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CAPPONI, Giuseppe
Enza Venturini
Nacque da Francesco e da Lucia Vandiani a Cantiano (Pesaro) il 14 sett. 1832. Dotato di una buona voce, cominciò a dedicarsi al canto finché, ormai venticinquenne, entrò [...] e Padova 1869). Il 21 e 22 ag. 1869, in occasione delle commemorazioni rossiniane partecipò a Pesaro all'esecuzione della Messa funebre di Cherubini e dello Stabat Mater di Rossini, diretti dal Mariani. Nel novembre 1871 era stato prescelto da Verdi ...
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LEGRENZI, Giovanni
Arnaldo Morelli
Nacque a Clusone, presso Bergamo, dove fu battezzato il 12 ag. 1626, da Giovanni Maria e da Angela Rizzi.
Il padre era violinista ed esercitò la sua professione a [...] prima metà del Seicento, a cura di A. Colzani - A. Luppi - M. Padoan, Como 1989, p. 263; R. Emans, Fux - L. - Turini. Una messa in canone in cerca d'autore, in Tradizione e stile.Atti del Convegno, … 1987, a cura di A. Colzani - A. Luppi - M. Padoan ...
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RUFFO, Vincenzo.
Rodobaldo Tibaldi
– Proveniente da una rinomata famiglia di notai, Ruffo nacque presumibilmente intorno al 1508, da Valerio Massimo e da Mathea; il nonno era Bonacossa de Rufis di S. [...] dell’audizione romana del 28 aprile 1564, fece ordinare a Ruffo da Ormaneto la composizione e l’immediato invio di una messa «che fosse più chiara che si potesse» (Lockwood, 1970, pp. 92 s.; Mischiati, 1977, pp. 424-426).
I risultati vennero raccolti ...
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FEDELE da Zara
Guido Fagioli Vercellone
Niccolò Busotti nacque a Zara l'8 sett. 1728, dal capitano Carlo, un nobile piemontese militare di professione al servizio della Repubblica di Venezia, e da sua [...] Corona d'Ungheria, e riuscì ad imporre quel partito nell'adunanza generale che si tenne, ottenendo l'immediato invio di messi all'imperatore. Il 14 luglio una flotta imperiale attraccò a Spalato, ed il generale M. Rukavina prese possesso della città ...
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PAVONE, Francesco
Sabina Pavone
PAVONE, Francesco. – Nacque il 9 novembre 1568 a Catanzaro, da Massimiliano e da Sigismonda Talarico.
Degli altri figli avuti dalla coppia, quattro morirono in giovane [...] , o del modo di esercitare devotamente le Hore Canoniche, o sopra li Sacri Riti del modo di celebrare la Santa Messa, o altre. E poi nell’ultimo quarto si ripete la meditatione pratticamente in Oratione mentale assegnata dal Padre nella […] passata ...
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MELUZZI, Salvatore.
Salvatore De Salvo
– Nacque a Roma il 19 genn. 1811 da Luigi e da Agnese Migliorini. Completò la prima formazione musicale con F. Bonacci e P. Mollo; studiò quindi organo, contrappunto [...] chiesa di S. Lorenzo in Damaso, ebbero luogo le esequie; sotto le direzioni di L. Perosi e di S. Falchi furono eseguiti la messa di C. Casciolini e il Dies irae di G.O. Pitoni. La direzione della Cappella Giulia fu presa da Mattoni sino alla nomina ...
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SILINGARDI, Gaspare
Matteo Al Kalak
– Nacque a Modena verso il 1537. Suo padre, Geminiano, era probabilmente un notaio, così come suo fratello maggiore Bernardino.
Si formò nei circoli culturali della [...] generale. Il 24 aprile 1565, giunto a Modena il nuovo vescovo Giovanni Morone, il giovane sacerdote recitò la sua prima messa (Modena, Archivio storico diocesano, Archivio capitolare, Atti capitolari, II, c. 58r). Di lì a poco fu aggregato al numero ...
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LILLO, Giuseppe
Francesco Esposito
Nacque a Galatina, presso Lecce, il 26 febbr. 1814 da Giosuè e Maria Rosaria Ayroldi.
I rapidi progressi negli studi musicali conseguiti prima sotto la guida del padre [...] conservatorio N. Zingarelli.
Tra le prime composizioni del L., alunno e poi primo "maestrino" del conservatorio, si contano una messa per 4 voci e orchestra e un Dixit Dominus (scritto in occasione delle celebrazioni curate dal conservatorio per la ...
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DE ROSSI (Rossi), Giuseppe
Andrea Tulli
Frammentarie e lacunose sono le notizie su questo musicista nato a Roma verso la metà del XVII secolo. Non è tuttavia da escludere che qualche vincolo di parentela [...] il quasi esclusivo interesse che il musicista nutrì sempre per la pratica polifonica.
Nella produzione del D. spiccano, tra tutte, le messe a 8, 12, 16 voci - suddivise, secondo la tradizione veneziana, in 2, 3, 4 cori -; in esse l'abile scrittura ...
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messa1
méssa1 s. f. [lat. tardo, eccles., mĭssa (propr., part. pass. femm. di mittĕre «mandare, inviare»), tratto dalla formula di congedo ite, missa est (v.)]. – 1. a. Il più importante rito liturgico della Chiesa cristiana cattolica e ortodossa,...
messa2
méssa2 s. f. [femm. sostantivato di messo, part. pass. di mettere]. – 1. In genere, l’azione di mettere. Si adopera solo con determinati complementi, formando locuzioni (alcune delle quali modellate sul francese) corrispondenti ad altre...