L'Ottocento: biologia. Dal Settecento all'Ottocento: la nascita della biologia come scienza autonoma
Giulio Barsanti
Dal Settecento all'Ottocento: la nascita della biologia come scienza autonoma
Negli [...] e il carattere dirompente dell'ipotesi interpretativa, sia per l'allargamento dellaprospettiva che, invece di essere che con metodo, e con uno sguardo genialmente distratto, piuttosto che diligentemente scrupoloso.
Lamarck è erede della filosofia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Il marxismo dal 1945 al 1989
Francesca Izzo
Caratteri generali
Dopo la Seconda guerra mondiale, il marxismo – ovvero quell’insieme di teorie filosofiche, politiche, economiche, storiche ispirate al [...] la critica dell’ideologia. Il valore appartiene all’opzione etica, come libera scelta del soggetto, che si dispiega esternamente all’impianto, al metodo e ai risultati del procedimento scientifico.
Con tutt’altri intendimenti e prospettive riguardo ...
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Forma di governo dell’Unione Europea
Giuseppe de Vergottini
Dal 1952 al Trattato di Lisbona
La costruzione dell’Europa comunitaria si è venuta prospettando secondo moduli originali che, tuttavia, sono [...] una reciproca influenza prima dell’adozione dell’atto. Si prospettano tre possibilità: il della Commissione, ma con un presidente stabile, che soppianta il metododella rotazione semestrale, conferendo coerenza e continuità alla politica dell ...
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Il progetto
Franco Purini
L’argomento di questo saggio è il concetto di progetto, la specificazione di una nozione più ampia e generale. Si progetta infatti una legge, un viaggio, un edificio, un libro, [...] del futuro edificio, dalle piante alle sezioni, ai prospetti, alle prospettive o, come si dice oggi dopo la diffusione contraddittori. In queste architetture, il metododella ‘campionatura’ prende il posto dell’operazione compositiva vera e propria, ...
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Comparativo, metodo
Neil J. Smelser
Introduzione
Il metodo comparativo è ormai entrato nel novero dei metodi tradizionalmente usati nelle scienze sociali e comportamentali. Nei libri di testo e nei [...] degli antropologi "sistemi di relazione". Questa prospettiva relativistica, se troppo accentuata, rischia di branche specialistiche quale la scienza dell'organizzazione (management science). Il metododell'analisi comparativa ha pertanto un ...
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Statistica applicata alle scienze sociali
Italo Scardovi
La statistica e l'immanenza della variabilità
Statistica è parola dai tanti, forse troppi, significati. Essi riflettono, nella loro varietà, [...] e i principali metodidella statistica sono sorti nelle scienze della natura e ne hanno delle 'informazioni' di generazione in generazione risponde a processi assai differenti, ma qualche analogia modellistica è sempre possibile (nella prospettiva ...
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Economia sommersa
Mario Deaglio
Definizione e tipologie
Qualsiasi attività economica che presenti la caratteristica di sfuggire all'osservazione statistica può essere indicata come appartenente all'economia [...] delle imprese impiegando al loro interno, quando possibile, il lavoro non più richiesto; la contrazione dei guadagni rende più appetibile la prospettiva che comprende le transazioni tra imprese.
5. Metododella variabile non osservata, dovuto a Frey e ...
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STORIOGRAFIA, FINO ALL'ILLUMINISMO
FFrancesco Tateo
La narrazione delle gesta di Federico II e la rappresentazione della sua figura si fondano soprattutto, nei secoli successivi alla caduta della dominazione [...] di Manfredi la prospettiva provvidenzialistica del potere andò scivolando verso la considerazione positiva della loro virtù politica. del sec. XVII, intende dimostrare col nuovo metododella minuta documentazione l'astuzia e la malizia di Federico ...
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La filosofia dell’arte
Gianluca Garelli
Nella prefazione alla prima edizione della Filosofia dell’arte, datata settembre 1930, Giovanni Gentile licenziava il suo lavoro con una duplice premessa. Intanto, [...] comunque ben presto avrebbe visto l’allontanamento di Gentile dal metodo storico professato da D’Ancona, per indirizzarsi verso la teoria una volta, per Gentile, rifiutare le conseguenze dellaprospettiva crociana (con la sua dialettica dei distinti: ...
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Dove va la storia delle religioni
Giovanni Filoramo
La situazione attuale
Gli studi di storia delle religioni conoscono oggi una duplice crisi. L’una, positiva, è una crisi di crescita. Per la prima [...] di individuare una specificità della disciplina sia il moltiplicarsi delleprospettive (tra le quali la D. Brown, Albany 2002.
G. Filoramo, Che cos’è la religione. Temi, metodi, problemi, Torino 2004.
New approaches to the study of religion, ed. P. ...
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prospettiva1
prospettiva1 s. f. [dall’agg. prospettivo]. – 1. Parte della geometria descrittiva che si propone di elaborare le regole grafiche per costruire di un qualunque oggetto reale un’immagine bidimensionale analoga a quella data dalla...
proiezione
proiezióne s. f. [dal lat. proiectio -onis, der. di proicĕre «gettare avanti», part. pass. proiectus]. – 1. a. L’atto di proiettare, di lanciare nello spazio un corpo pesante: parmi dunque di ritrar dal vostro parlare, che non venendo...