FROMOND, Giovanni Claudio (al secolo Guglielmo Giuseppe)
Renato Pasta
Di famiglia originaria di Dôle, nella Franca Contea, nacque a Cremona il 4 febbr. 1703, terzogenito di Gian Simone e di Lucia Binda.
La [...] sono riconducibili anche a importanti dissensi sul piano del metodo scientifico e, in particolare, al progressivo e sempre più 610-619, 629-631) in cui difendeva l'Ottica diNewton, letta nella terza edizione latina (Losanna-Ginevra 1740), dalle ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. La teoria della musica
Thomas Christensen
La teoria della musica
Nel XVIII sec. la musica non ebbe particolare spicco come oggetto d'indagine scientifica. In effetti la [...] aveva tentato di spiegare la propagazione del suono in analogia con la teoria corpuscolare della trasmissione della luce diNewton. Secondo "dolcezza" (suavitas) di una qualsiasi combinazione di note. Il metododi Euler consiste essenzialmente nell ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La filosofia della scienza del Novecento può essere divisa più o meno convenzionalmente [...] della scienza”, ovvero una teoria sul potere conoscitivo, sul metodo, e sul ruolo della scienza nella cultura umana.
In quantistica (1900-1926), sanciscono l’abbandono della meccanica diNewton nella descrizione del molto grande (universo a larga ...
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BALIANI, Giovanni Battista
Enzo Grillo
Nacque a Genova nel 1582. Il rango della sua famiglia lo costrinse a seguire le orme del padre, senatore della Repubblica genovese, avviandolo alla carriera politicoamministrativa, [...] da parte sua reagì impartendo al B. un'alta lezione dimetodo con la celebre lettera del 7 genn. 1639 (ibid., pp l'importante distinzione tra i concetti di "peso" e "massa" già chiaramente scorta dal B. prima diNewton a cui la si attribuisce.
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DE FELICE, Francesco Placido Bartolomeo (in religione Fortunato Bartolomeo)
Giulietta Pejrone
Nacque a Roma il 24 ag. 1723, maggiore dei sei figli di Gennaro e di Caterina Rossetti, napoletani, chiamati [...] importante contributo alla diffusione delle teorie diNewton in Italia. Il Galiani, di A. Genovesi, una Dissertazione sul metododi tentare gli esperimenti di P. van Musschenbroek, una Dissertazione sul metododi studiare la fisica sperimentale di ...
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DONZELLI, Giuseppe
Pietro Messina
Nacque a Napoli nel 1596.
Laureatosi in medicina, intraprese la professione. In età già matura, però, decise di tornare sui libri per dedicarsi in particolare all'approfondimento [...] del XVII secolo: rivendicando la necessità di nuovi metodidi indagine e di pensiero, difendendo lo sperimentalismo e l la critica assimilazione del pensiero prima di Malebranche, Cartesio, Gassendi e, poi, diNewton, Spinoza, Locke.
Sue opere minori ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La questione del metodo è il luogo d’inizio della filosofia moderna. Bacone, Galileo, [...] dall’essere un circolo vizioso, questa dinamica interna al metodonewtoniano diventerà il modello stesso della ricerca scientifica e del sapere da essa prodotto. Di contro alla pretesa cartesiana di poter giungere a una fisica a priori, definitiva e ...
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scienze sperimentali e matematica
Angelo Guerraggio
Scienze sperimentali e matematica
La matematica non è una scienza empirica, eppure il suo sviluppo è strettamente legato a quello delle scienze naturali. [...] peraltro al calcolo del volume delle botti) abbandonando i metodi archimedei.
I tempi erano maturi per dotarsi di strumenti più raffinati. Comincia così a svilupparsi, a opera di Leibniz e Newton, l’analisi infinitesimale che esibisce tutte le sue ...
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BELGRADO, Iacopo
Vincenzo Cappelletti
Nacque ad Udine, da nobile famiglia friulana, il 16 nov. 1704. Compiuti i primi studi di lettere greche e latine a Padova, entrò nella Compagnia di Gesù il 16 nov. [...] nella prima metà del secolo aveva portato in Italia i metodi infinitesiniali diNewton e di Leibniz, ridestando l'interesse per la geometria e per l'analisi. Nella dedica encomiastica a Ferdinando di Borbone, figlio decenne del duca, il B. non manca ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dotato di capacità eccezionali e, allo stesso tempo, di un temperamento morboso – [...] , partendo dalle teorie diNewton e Laplace, presenta un’immagine dell’universo come un tutt’uno di natura spirituale e materiale cui applica il suo metododi analisi o "inventiva raziocinante" che lo Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle chiamerà a ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
problema
problèma s. m. [dal lat. problema -ătis «questione proposta», gr. πρόβλημα -ατος, der. di προβάλλω «mettere avanti, proporre»] (pl. -i). – 1. Ogni quesito di cui si richieda ad altri o a sé stessi la soluzione, partendo di solito...