I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] legumi cotti sul fuoco [...] I suoi soli alimenti e bevande erano la lattuga, le cicorie, il sedano e altre piante di questo tipo. che erano di passaggio e offriva loro pane bianco di prima qualità, vino scelto, pesce, legumi verdi. A mezzogiorno si ...
Leggi Tutto
VILLANOVIANA, Cultura (v. vol. VII, p. 1173 e s 1970, p. 922)
G. Bartoloni
Per «villanoviano» s'intende un sistema di consuetudini, un'espressione tipica di civiltà materiale dell'area che sarà storicamente [...] meridionale villanoviana con particolare riferimento al mezzogiorno, in AA.VV., Archeologia nella Tuscia, II. Atti degli Incontri di Studio organizzati a Viterbo, Roma 1986, pp. 167-176; F. di Gennaro, Forme di insediamento tra Tevere e Fiora dal ...
Leggi Tutto
Territorio: una risorsa per lo sviluppo
Alberto Clementi
Negli ultimi anni il territorio è andato acquistando un’importanza crescente nelle politiche dello sviluppo tanto in Italia quanto in Europa, [...] un ambito localistico, tendenzialmente chiuso, ma il fuocodi processi insieme locali e globali, di breve e di lungo periodo» (p. 35).
Il elevate sull’asse Milano-Venezia, mentre il Mezzogiorno continua a essere tagliato completamente fuori. La ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Chimica e società: la mediazione politica
Luigi Cerruti
Il rapporto fra scienza e società ha molte articolazioni, alcune delle quali sono meno visibili anche se non meno importanti. In generale si privilegia [...] ma entrò nell’arena politica come tecnico impegnato nella rinascita del Mezzogiorno. Nel 1932 costituì presso la Scuola di ingegneria di Napoli la Fondazione politecnica del Mezzogiorno; diresse poi il periodico «Questioni meridionali» (1934-39), che ...
Leggi Tutto
Lo sviluppo mercantile
Gerhard Rösch
"[...] Le merci scorrono per quella nobile città come l'acqua dalle sorgenti [...] da ogni luogo giungono merci e mercanti, che comperano le merci che preferiscono [...] di lui successore Guglielmo I a un trattato fra le parti che aprì una fase nuova nelle relazioni commerciali con il Mezzogiorno è stato vivace, con Venezia assunta a paradigma (25). Fuoco della discussione è la separazione fra il socius stans e il ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. L'eredita preimperiale
Chen Qiyun
L'eredità preimperiale
La Cina è un paese le cui grandi diversità regionali (da un punto di vista orografico, meteorologico, [...] che prima dimezzogiorno il Sole sale nel cielo e dopo mezzogiorno cala, ma si tratta in effetti di una pura Cinque fasi (metallo, legno, terra, acqua e fuoco), al fine di descrivere il corso infinitamente variabile della Natura o identificare ...
Leggi Tutto
Il Mediterraneo
Francesco Benigno
Il Mediterraneo non è un’espressione geografica, non indica solo una regione, e meno ancora il mare da cui prende il nome. È invece un’idea evocativa, espressa simbolicamente, [...] esotici.
Tuttavia, nonostante il vero e proprio fuocodi sbarramento prodotto dall’antropologia più avvertita, non è , migrazioni e diritti dell’uomo. Il Mezzogiorno laboratorio di un’identità mediterranea, a cura di M. Aymard, F. Barca, Soveria ...
Leggi Tutto
GANDHĀRA, Arte del
H. Ingholt*
1. - Il termine "Gandhāra" si incontra la prima volta nel Rigveda - una raccolta di antichi inni indiani risalenti al II millennio a. C. - dove indica, del pari che nelle [...] il Choresm (v.) e la Sogdiana mentre a mezzogiorno comprendeva l'odierno Afghanistan, l'intera valle dell'Indo l'altare del fuoco venerato come simbolo del Buddha.
I ritratti, più o meno veridici, di offerenti, di donatori e di monaci che compaiono ...
Leggi Tutto
MONTECASSINO, Abbazia di
F. Aceto
Abbazia benedettina del Lazio meridionale (prov. Frosinone), ubicata sulla sommità dell'omonimo monte, sulle cui pendici in età romana sorgeva il municipium di Casinum, [...] abbatté sul cenobio nel pieno della sua crescita. Bande di saraceni misero a ferro e fuoco l'abbazia; un mese dopo trucidarono lo stesso ripercussioni della pianta della basilica desideriana nell'architettura del Mezzogiorno tra sec. 11° e 12° (Alle ...
Leggi Tutto
Medioevo: la scienza siriaca. Le scienze naturali secondo l'Hexaemeron
Javier Teixidor
Le scienze naturali secondo l'Hexaemeron
Cosmologia
Per i dotti di lingua siriaca il commentario teologico ai [...] di montagne o di luoghi famosi. Ancora una volta si sbaglia nell'attribuire un'etimologia ebraica al nome siriaco del vento dimezzogiorno la salamandra che, se è attaccata, si nasconde nel fuoco, e il serpente che raffredda il suo corpo estremamente ...
Leggi Tutto
scoccare
v. tr. e intr. [der. di cocca1] (io scòcco, tu scòcchi, ecc.). – 1. tr. a. Scagliare con forza, lanciare dardi con un arco o una balestra: al segnale, l’arciere scoccò la freccia; Aspett’io pur che scocchi L’ultimo colpo chi mi diede...
suonare
(ant. o region. sonare) v. intr. e tr. [lat. sŏnare, der. di sŏnus «suono»] (io suòno, ecc.; fuori d’accento, sono in uso sia le forme con -o- sia quelle con -uo-, che sono ormai le più comuni). – 1. intr. (aus. avere) a. Produrre,...