GIORDANO da Pisa (Giordano da Rivalto)
Carlo Delcorno
Le notizie più attendibili relative alla biografia di G., detto anche, in testimonianze risalenti a non prima del XVI secolo, Giordano da Rivalto, [...] che muove Lucifero, dall'altra l'amore di Dio, che sostiene Michele e la sua schiera. Il corso è costruito con abili simmetrie. 'antologia curata da G. De Luca, Prosatori minori del Trecento, I, Scrittori di religione, Milano-Napoli 1954.
A G. si ...
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FACIO, Bartolomeo
Paolo Viti
Figlio di Paolino, nacque a La Spezia, probabilmente prima del 1405, e comunque non oltre il 1410.
La sua famiglia, originaria di Fabiano (una frazione poco lontana dalla [...] Arriano, Amstelodami 1668), mentre fu apprezzato da Michele Giustiniani (Gli scrittori liguri, Roma 1667, p del padre (in una lettera allo Spinola, in De viris illustribus, p. 80).
Il F. morì a Napoli sul finire del 1457. In una lettera del 1 ...
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TATTI, Jacopo (detto il Sansovino, o Sansavino)
Maria Beltramini
Primogenito di Antonio di Jacopo Tatti (o del Tatta) materassaio e di una non meglio nota Monna Francesca, nacque a Firenze e fu battezzato [...] nella collezione Sassi (oggi a Napoli, Museo Archeologico): un libro fronte a sé l’esempio di Michele Sanmicheli – perfetto interprete, nel , Scrittura di J. S. e parti del Consiglio de’ Dieci riguardanti la rifabbrica della Zecca di Venezia, Venezia ...
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L’Italia può vantare il maggior trattato di linguistica dell’Europa medievale, il De vulgari eloquentia di ➔ Dante Alighieri, scritto in latino per definire i caratteri del volgare illustre, in cui, per [...] irreprensibili, alla maniera di Carlo Salvioni (di cui Michele Scherillo, come ricorda Contini 1972: 330, diceva
Alighieri, Dante (1979), De vulgari eloquentia, in Id., Opere minori, a cura di P.V. Mengaldo et al., Milano - Napoli, Ricciardi, vol. 2 ...
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Logiche non standard
Claudio Pizzi
Alcune famiglie di logiche non standard sono costituite da logiche che sono estensioni assiomatiche di quella standard, mentre altre constano di logiche rappresentabili [...] mondo possibile è sindaco di Milano, mentre la de dicto □∃x(x=il sindaco di Milano) 1932.
Marsonet 1976: Marsonet, Michele, Introduzione alle logiche polivalenti, Roma, A., Modal logic and classical logic, Napoli, Bibliopolis, 1983.
Van Benthem 1985: ...
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BACCHELLI, Riccardo
Simone Casini
Nacque a Bologna il 19 aprile 1891. Il padre Giuseppe (1849-1914), avvocato, cultore di Ariosto e di Rossini, amico di Enrico Panzacchi, fu figura di rilievo nella [...] sul ruolo ambiguo che, secondo De Sanctis e Croce, il poeta avrebbe di un mulino, il San Michele, e l’avvio di una C. Segre, M. Fubini); P. Pancrazi, Ragguagli di Parnaso, Napoli 1967, ad ind.; A. Dosi Barzizza, Invito alla lettura di B., ...
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CARLO Borromeo, santo
MichelDe Certeau
Nato il 2 ottobre 1538 nel castello di Arona, ai bordi del lago Maggiore, terzogenito di Gilberto, conte di Arona, e di Margherita de' Medici, apparteneva ad [...] successe il 7 genn. 1566 il domenicano Michele Ghislieri sostenuto dai Farnese e amico dei R. Mols, in Dict. d'Hist. et de Géogr. Ecclés., XII, Paris 1953, coll. aggiungere P. Sposato, Ivescovi del Regno di Napoli e la bulla "Ad Ecclesiam Regime" (29 ...
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Assieme ai ➔ nomi, i verbi sono una categoria di parole (➔ parti del discorso) cruciale nell’organizzazione lessicale e grammaticale delle lingue, al punto da essere considerati un universale linguistico: [...] Ricerche di sintassi, Milano - Napoli, Ricciardi.
Agrell, Sigurd ( linguistics» 2, pp. 209-236.
Prandi, Michele (2006), Le regole e le scelte. , in Estudios ofrecidos al profesor J. Bustos de Tovar, edición de J.M. Girón Alconchel et al., Madrid, ...
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BORRI, Francesco Giuseppe
Salvatore Rotta
Nacque a Milano il 4 maggio 1627 da Branda e da Savina Morosini, che morì nel 1630 poco dopo aver dato alla luce il secondogenito, Cesare.
I Borri vantavano [...] , s. Paolo e l'arcangelo Michele si mostrarono a lui e gli egli si fosse trovato a Napoli durante la pestilenza e che Seicento, in Storia di Milano, XI, Milano 1958, pp. 643-646; R. De Mattei, Un plagiario di S. Ammirato, in Acc. e Bibl. d'Italia, ...
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DENINA, Carlo Giovanni Maria (il cognome originario era De Nina)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Revello presso Saluzzo (Cuneo) il 28 febbr. 1731, secondo di tre maschi e una femmina, da Giuseppe Maria [...] , e la teologia dal teatino milanese Michele Casati. 1 primi frutti dei suoi de Sabatier de Cabre incaricato d'affari di Francia (e fondatore della prima loggia massonica torinese), e dal marchese D. Caracciolo, inviato straordinario di Napoli ...
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discussant s. m. e f. Chi affianca un relatore (o è chiamato a commentarne la relazione) o chi ha il compito di presiedere un dibattito, nell’àmbito di una conferenza, un convegno, un seminario e sim. ◆ Dibattito sul tema Il ruolo della magistratura...
deplastificazione (de-plastificazione) s. f. Eliminazione di sostanze e materie plastiche o di prodotti fatti di plastica. ◆ Per gli inquirenti le operazioni di conferimento e lavorazione della spazzatura si sarebbe estesa anche in aree non...