Coscienza
HHans Wagner
Donald O. Hebb
Carlo Loeb
di Hans Wagner, Donald O. Hebb, Carlo Loeb
COSCIENZA
Coscienza
di Hans Wagner
sommario: 1. Introduzione. 2. Le difficoltà specifiche della teoria della [...] recettore a ciascun effettore, tutti i messaggi sono indirizzati tramite il sistema nervoso centrale - il cervello e il midollospinale nei Vertebrati - con la stessa logica di economia di un sistema telefonico che non manda linee da ogni telefono ...
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Giovanni Liotti
Consapevolezza che l’individuo ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità e del complesso delle proprie attività interiori. Nelle scienze biomediche e psicologiche vanno considerati almeno tre significati, tra loro distinti anche se correlati del ... ...
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Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità e del complesso delle proprie attività interiori.
Diritto
Libertà di c. Diritto di sentire e professare opinioni e fedi religiose senza alcuna restrizione, impedimento o coazione dell’autorità ... ...
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Armando Massarenti
Coscienza animale e autocoscienza dell’uomo
L’attribuzione o meno di una coscienza agli animali non umani ha notevoli ricadute etiche e sanitarie, poiché influenza le definizioni dei soggetti dotati di interessi e diritti morali. Entro il quadro dell’etologia cognitiva, negli ultimi ... ...
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Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso, del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità e del complesso delle proprie attività interiori. In filosofia il termine c. assume un significato che va oltre quello della semplice consapevolezza psicologica e acquista un valore teoretico ... ...
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Armando Massarenti
Che cosa si prova a essere qualcuno
La coscienza, o coscienza di sé, è un fenomeno di cui tutti abbiamo esperienza, e non solo da svegli. Sensazioni, emozioni, sogni, pensieri, consapevolezza implicano tutti, anche se in modo diverso, stati che definiamo 'coscienti'. Avere coscienza ... ...
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(XI, p. 569)
La c. è oggetto di continua chiarificazione terminologica (tra gli altri, Consciousness in contemporary science, 1988; Jervis 1993). La parola non designa in effetti un fenomeno unitario, giacché con essa sono intese almeno sei diverse nozioni: 1) lo stato di vigilanza, che è proprio di ... ...
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Alberto Oliverio
Lucio Pinkus
Bruno Callieri
Gianna Gigliotti
Dal latino conscientia, derivato di conscire, "essere consapevole" (composto di cum, "con", e scire, "sapere, conoscere"), il termine indica in generale la consapevolezza che il soggetto ha di sé e dei propri contenuti mentali, del complesso ... ...
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Sistema nervoso autonomo
UUlf S. von Euler e Alberto Cangiano
di Ulf S. von Euler e Alberto Cangiano
Sistema nervoso autonomo
sommario: 1. Organizzazione generale: a) il sistema parasimpatico; b) il [...] prova di un meccanismo colinergico. In questo modo è stato possibile mettere in luce meccanismi di questo tipo nel midollospinale e in altre parti del sistema nervoso centrale e la loro presenza è stata convalidata dal rinvenimento di vescicole ...
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Nervoso, sistema
Maurizia Alippi Cappelletti
Vincenzo Bonavita
Alfonso Di Costanzo
Simone Sampaolo
Vanessa Ceschin
Vittorio Erspamer
Il sistema nervoso è un insieme di strutture tra loro coordinate, [...] e IV paio di nervi cranici, cioè dei motori dell'occhio, e con nuclei di fibre che vanno al midollo allungato e al midollospinale tramite il fascicolo longitudinale mediale. In tal modo il mesencefalo controlla i movimenti dell'occhio e di tutto il ...
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Sonno
GGiuseppe Moruzzi
di Giuseppe Moruzzi
Sonno
sommario: 1. Introduzione storica. 2. Fenomenologia del sonno: a) il ciclo sonno-veglia; b) sonno sincronizzato e sonno desincronizzato. 3. Effetti [...] stadi di sonno possono nascere quando il tronco dell'encefalo è separato dal cervello. Naturalmente solo i nervi cranici e il midollospinale sono disponibili per le manifestazioni di sonno e di veglia, quando il cervello è assente. Ma è un risultato ...
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L'elaborazione dell'informazione per il movimento
Apostolos P. Georgopoulos
(Brain Sciences Center, Veterans Affairs Medical Center,)
University of Minnesota, Medical School Minneapolis, Minnesota, USA
L'elaborazione [...] delle primitive di movimento. In secondo luogo, attraverso una microstimolazione dettagliata e sistematica di ampie aree del midollospinale, sono stati trovati solo 3÷4 gruppi di punti di equilibrio, ciascuno dei quali era rappresentato in posizioni ...
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Neuroendocrinologia
FFred Stutinsky
di Fred Stutinsky
Neuroendocrinologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Il complesso ipotalamico-ipofisario: a) l'ipotalamo; b) l'ipofisi; c) le connessioni ipotalamico-ipofisarie; [...] e sembra che gli stimoli che partono dal capezzolo arrivino ai centri superiori attraverso i cordoni antero-laterali del midollospinale. Tuttavia l'eiezione del latte può essere ottenuta con la stimolazione di tutta una serie di nervi periferici ...
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Neuroni e sinapsi
Fabio Benfenati
Ottavio Cremona
I neuroni sono i componenti fondamentali del tessuto nervoso e formano circuiti complessi in grado di ricevere, elaborare, conservare e trasmettere [...] patologie traumatiche e ischemiche del sistema nervoso centrale. È noto fin dall'antichità che lesioni al midollospinale causano danni permanenti, mentre lesioni di nervi periferici possono essere recuperate mediante una rigenerazione del troncone ...
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Apprendimento e controllo degli atti motori
Emilio Bizzi
(Department of Brain and Cognitive Sciences, Massachusetts Institute of Technology Cambridge, Massachusetts, USA)
Ferdinando A. Mussa-Ivaldi
(Department [...] trasduttore di forza. Quindi, dopo aver collocato la zampa in una data posizione, hanno stimolato un punto del midollospinale e registrato la direzione e l'ampiezza della forza isometrica prodotta dallo stimolo sulla zampa. Una stimolazione identica ...
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Struttura e funzione della corteccia: circuiti, aree e comportamento
Kathleen S. Rockland
(Department of Neurology, University of Iowa, Iowa City, Iowa, USA)
Le interazioni corticali sono un aspetto [...] (alto grado di 'destrezza') presentano abbondanti connessioni dirette tra i neuroni della corteccia motoria e i motoneuroni del midollospinale. Diversi comportamenti specifici di una specie (come la cattura di una preda o la sua fuga) sono stati ...
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Alberto Oliverio
Memoria
«Non recidere, forbice, quel volto, solo nella memoria che si sfolla, non far del grande suo viso in ascolto la mia nebbia di sempre» (Eugenio Montale, Le occasioni)
Le diverse [...] non corticali nel talamo, nei gangli della base, nella formazione ippocampale, nel tronco dell’encefalo e nel midollospinale. I neuroni stellati spinosi e non spinosi forniscono le connessioni brevi intracorticali nell’ambito di una stessa area ...
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spinale
agg. [dal lat. tardo spinalis, der. di spina nel sign. di «spina dorsale»]. – In anatomia, che ha rapporto, diretto o indiretto, con la spina dorsale o colonna vertebrale: muscoli s., i muscoli delle docce vertebrali; midollo s., la...
midollare
agg. [dal lat. tardo medullaris]. – 1. Del midollo o relativo al midollo, nel sign. anatomico: canale m., il canale delle diafisi delle ossa lunghe entro cui è contenuto il midollo osseo; compressione m., la compressione del midollo...