ANTIFONARIO
G. Mariani Canova
Il sostantivo lat. antiphonarius (maschile) o antiphonale (neutro), deriva da antiphona e designa la raccolta di antifone dell'ufficio e a volte anche - con una specificazione, [...] I corali di S. Gimignano, Le miniature di Niccolò Tegliacci, ivi, 313, pp. 103-120; id., I corali di San Gimignano. Il secondo miniatore, ivi, 315, pp. 87-95; id., I corali di San Gimignano. Le miniature di Lippo Vanni, ivi, 321, pp. 67-78; C. Volpe ...
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DE ALBERTIS, Giuseppe
Fernando Mazzocca
Figlio di Carlo e di Teresa Gentile, nacque ad Arona (prov. di Novara) il 14 febbraio del 1763. Verso il 1778 si trasferì a Milano, dove iniziò la sua carriera [...] matrimonio, nel 1798, con Teresa Ronzoni. Il successo conseguito favorì le sue relazioni, in concorrenza con altri importanti miniatori ritrattisti come G.B. Gigola e F. Quaglia, con una committenza sempre più prestigiosa; tra gli altri l'imperatrice ...
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Anglonormanna, Arte. Avori
P. Williamson
AVORI
La conquista normanna dell'Inghilterra introdusse profondi mutamenti nella società inglese. Anche se a lungo termine la produzione artistica fu largamente [...] anche altre tecniche, come per es. il maestro Hugo di Bury St Edmunds, di cui si ricorda l'attività di miniatore, fonditore in bronzo e scultore. Nelle stesse opere sono riconoscibili i segni degli stretti legami esistenti tra le diverse arti ...
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JACOPINO da Reggio
L. Morozzi
Miniatore emiliano, attivo a Bologna dal terzo quarto del 13° secolo.Notizie di J. si hanno nel 1269, 1284 e 1286, in documenti ove non è ricordato come miniatore o pittore, [...] al secolo XV, IX, Bologna 1931, doc. 311; X, 1936, doc. 140; XI, 1937, doc. 202; F. Filippini, G. Zucchini, Miniatori e pittori a Bologna, I, Documenti dei secoli XIII e XIV, Firenze 1947.Letteratura critica. - F. Malaguzza Valeri, La miniatura a ...
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MATTEO di Ser Cambio.
E. Neri Lusanna
Orafo e miniatore perugino attivo tra la seconda metà del sec. 14° e il primo quarto del successivo.
È plausibile che, pur iscritto in un registro delle Matricole [...] già Siena, Arch. di Stato; New York, Pierp. Morgan Lib., 964), danno conto dei suoi esiti miniatori nel nuovo secolo.
BIbl.: U. Gnoli, Pittori e miniatori dell'Umbria, Spoleto 1923, p. 196 (rist. Foligno 1980); Van Marle, Development, V, 1925, pp. 8 ...
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NICCOLÒ di Giacomo (o da Bologna)
L. Morozzi
Miniatore attivo a Bologna, figlio di Giacomo di Nascimbene, documentato dal 1353 al 1401, nato probabilmente intorno al 1325 e morto prima del 1404. La più [...] , a cura di D. Fava (Tesori delle biblioteche d'Italia, 1), Milano 1932, pp. 267-374: 306-310; F. Filippini, G. Zucchini, Miniatori e pittori a Bologna, I, Documenti dei secoli XIII e XIV, Firenze 1947, pp. 175-181; R. Longhi, Guida alla mostra della ...
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MOISSAC
M. Durliat
Centro della Francia sudoccidentale (dip. Tarnet-Garonne), situato in un vasto complesso alluvionale sulle rive del fiume Tarn, a km 3 dalla confluenza con la Garonna.Il nome di M. [...] liturgici e per arricchire la biblioteca, già dotata in partenza di opere giunte da Cluny. Nello scriptorium lavorarono alcuni miniatori il cui talento si può intuire attraverso l'illustrazione di un esemplare del De bello Iudaico di Giuseppe Flavio ...
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DALMASIO di Iacopo degli Scannabecchi
D. Benati
(o pseudo-Dalmasio)
Nome convenzionalmente attribuito dalla critica all'autore di un gruppo di dipinti su tavola e ad affresco, che erano stati precedentemente [...] e quello con il Banchetto di Erode in S. Michele degli Scalzi a Pisa (Boskovits, 1975).
Bibl.:
Fonti. - F. Filippini, G. Zucchini, Miniatori e pittori a Bologna. Documenti dei secoli XIII e XIV, Firenze 1947, pp. 57-61; G. Vasari, Le vite de' più ...
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CORTESE (de' Cortesi, Cortesio), Cristoforo
Anna Padoa Rizzo
Non si conosce l'anno di nascita di questo miniatore veneziano, figlio di Marco, attivo nella prima metà del sec. XV.
Marco è forse identificabile [...] della Ca' d'oro per incarico dei Contarini, per i quali nello stesso periodo lavorò pure il Cortese.
Il nome del C., "miniator", compare per la prima volta nella mariegola della Scuola di S. Caterina dei sacchi, che va dal 1367 al 1399 (Venezia, Bibl ...
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VETRATA
B. Kurmann-Schwarz
La v. è un settore particolare della pittura monumentale, il cui effetto viene determinato dalla traslucidità del materiale.
I singoli pannelli sono composti da frammenti [...] disegno. La sua funzione come tramite di determinati motivi è tuttavia concretamente afferrabile solo alla fine del Medioevo. Le botteghe di miniatori e di maestri vetrai attive alla fine del sec. 14° e agli inizi del 15° a Bourges per Jean di Valois ...
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miniatore
miniatóre s. m. (f. -trice) [der. di miniare]. – Artista che si dedica all’arte della miniatura: i m. fiamminghi del Quattrocento; questo Oderisi fu d’Agobbio, e fu buono m. di pennello (Buti). In senso fig., pittore, scrittore e...
miniaturista
s. m. e f. [der. di miniatura] (pl. m. -i). – Lo stesso, e oggi più com., che miniatore. Anche, chi progetta o eseguisce la costruzione di una miniatura cinematografica.