I problemi religiosi
Antonio Rigon
Il quadro normativo
Fra XIII e XIV secolo si sviluppa un'intensa attività disciplinatrice che mira a dare ordine al clero e alle strutture della Chiesa veneziana. [...] benefici, provvisto spesso di cultura e dotato di abilità suo successore nel governo patriarcale e già ministro generale dei frati minori. Ci si può pp. 165-167; v. anche dello stesso autore Pietà ufficiale e pietà popolare in tempo di peste, in AA. ...
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Sindacalismo
Giovanni Tarello
di Giovanni Tarello
Sindacalismo
sommario: 1. Gli usi del vocabolo ‛sindacalismo'. 2. Per un censimento e una classificazione dei sindacalismi. 3. Primi decenni del secolo. [...] scritto Che cosa sono gli ‛amici del popolo' e come lottano contro i socialdemocratici. società totale dei lavoratori, con la sua cultura e i suoi valori, le sue forme economiche proposta del ministro competente di concerto col ministrodell'Interno, ...
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Parlamento
Bernard Crick
di Bernard Crick
Parlamento
sommario: 1. Il concetto di parlamento. 2. Le origini dei parlamenti. 3. I modelli classici. 4. I parlamenti moderni e la formazione dello Stato. [...] lealmente il loro sostegno ai ministridella loro amata Corona. E con è volta da un modello centrato sulla sovranità popolare a un modello centrato sul potere esecutivo, inglese. Le divisioni di lingua, di cultura e di religione sono state talmente ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] dell'Osservanza, la dipendenza dei conventi riformati dal ministro generale dell ; del diffuso sentimento popolare nonché delle pubbliche istanze volte a Zavalloni, S. G. da C. e la "cultura francescana" della pace, in Antonianum, LXI (1986), pp. 520 ...
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La monarchia e lo Statuto
Giorgio Rebuffa
Quando il processo unitario si era già concluso, Alessandro Manzoni, in uno dei suoi ultimi scritti, La rivoluzione francese del 1789 e la rivoluzione italiana [...] come guerra di re, ma come conflitto di popoli.
Stendhal così comincia La Certosa di Parma: « economica che Cavour, ministrodelle Finanze, riuscì a vi era il primato dell’esecutivo, ma non vedeva (come tutta la cultura politica italiana dopo di ...
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Carlo Bersani
Abstract
I Comitati di liberazione nazionale nella fase di transizione dall’8 settembre 1943 alla nascita della Repubblica, e alcune questioni che posero alla cultura e alla storiografia [...] popolo italiano che a tal fine eleggerà, a suffragio universale diretto e segreto, una Assemblea Costituente per deliberare la nuova costituzione della Stato»; si precisava (art. 3) che «i Ministri rispetto alla cultura giuridica precedente sono ...
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MONTANELLI, Giuseppe
Paolo Bagnoli
– Nacque a Fucecchio, in provincia di Firenze, il 21 genn. 1813 da Alessandro, organista e compositore di musica per banda, e da Luisa Pratesi. A nove anni venne [...] dell'incubazione.
Coi suoi articoli il M. si inseriva nella discussione apertasi con la presentazione da parte di L.C. Farini, allora ministro veramente stabilire un legame di unità tra popoli diversi per cultura e fino ad allora anche per storia, ...
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DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] delle prime riforme di Ferdinando II e della diffusione di riviste come l'Antologia e gli Annali universali di statistica, sollecitato dal ministrodelle crescita della pastorizia, dell'agricoltura, del commercio, delle manifatture, dellapopolazione. ...
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D'AMELIO, Salvatore
Guido Melis
Nacque a Napoli il 23 marzo 1867, da Camillo e Luisa Manganelli. Di famiglia benestante, e di tradizioni cattoliche. (il, fratello del padre, Antonio, fu sacerdote e [...] ambita della migliore cultura giuridica delle Armi e Munizioni, e nel gennaio dell'anno successivo, soppresso l'Ufficio, il ministrodell direzione della rivista, seguito da una bibliografia delle opere); Corriere della sera, 1° dic. 1928; Il Popolo d ...
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PEZZANA, Angelo
Marica Roda
PEZZANA, Angelo. – Nacque a Parma il 17 febbraio 1772 da Giuseppe e da Teresa Droghi.
Il padre (1735-1802), discreto letterato, era stato collaboratore di Guillaume-Léon [...] il tramite del ministrodelle finanze Vincenzo Mistrali popolare Il Facchino (1839-45) diretto da Carlo Malaspina. Fu socio corrispondente della . 120-139; Intorno ad A. P.: cultura emiliana e cultura europea nell’Ottocento. Atti del convegno… Parma... ...
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liberalpopolare
(liberal popolare), agg. Di orientamento politico liberale e popolare. ◆ sta crescendo come la luna nel nostro Paese il fenomeno naturale degli intellettuali quattrostagioni, come le pizze e gli armadi. In principio comunisti...
killerare
v. tr. Assassinare; in senso figurato, privare della ragion d’essere, svuotare di significato e di valore. ◆ [Leo] Valiani fu totalmente d’accordo sull’ineluttabilità. Ma non di quella di Piazzale Loreto, di cui continua ad avere...