TIPO costituzionale e antropologico
Giacinto VIOLA
Piero BENEDETTI
Data una collettività di fenomeni, che entro certi limiti si differenziano l'uno dall'altro, s'indica come tipo, o fenomeno tipico, [...] organo della vista è colpito più spesso da forme infiammatorie localizzate in varie parti del bulbo oculare, da miopia, da distacchi di retina, da sindromi emorragiche retiniche, dalla sindrome Bernard-Horner, dalle cateratte discrasiche (Rossi).
Fra ...
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Africanismo
Basil Davidson
sommario: 1. Significati e origini del concetto. 2. Il movimento panafricano. 3. La maturità scientifica. 4. Questioni metodologiche. 5. Idee e programmi di unità continentale. [...] uno dei punti focali degli atti congressuali che seguirono: l'africanismo doveva liberarsi dall'impostazione eurocentrica e dalla miopia del periodo coloniale. Si trattava di tematiche destinate a riproporsi in modo sempre più insistente negli anni ...
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Scienza greco-romana. Ottica e teoria della luce
A. Mark Smith
Ottica e teoria della luce
La moderna ottica fisica ha le sue radici storiche nell'ottica matematica greca; il più ovvio legame tra le [...] in cui ha luogo la visione e deriva generalmente dal mancato raggiungimento delle condizioni-soglia. Per fare un esempio, nella miopia non si vedono bene gli oggetti lontani poiché il flusso visivo che li raggiunge è troppo scarso. Su un disco che ...
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Ideologia
Georges Burdeau
di Georges Burdeau
Ideologia
sommario: 1. Introduzione. 2. L'ideologia come fatto sociale. 3. Funzione delle ideologie. 4. Politica e ideologia. 5. Imprevedibilità della fine [...] un clima favorevole nello sconvolgimento dei valori sui quali si fonda la società globale e nel quale la nostra miopia scorge una crisi di civiltà. Nell'epoca contemporanea, le ideologie sono la contropartita delle filosofie dell'assurdo, un edificio ...
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L’amministrazione centrale
Guido Melis
Torino, 4 aprile 1863. Al centralissimo teatro Alfieri va in scena per la prima volta una commedia in dialetto piemontese di Vittorio Bersezio. È un testo che [...] professionali del dipendente pubblico di quegli anni: l’attitudine da forzato dello scrittoio (la postura ingobbita, la miopia corretta dalle lenti spesse, la calvizie incipiente, il fisico precocemente appesantito), l’abbigliamento modesto e un po ...
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Bruno Carli
La crescita della popolazione mondiale e l’aumentata capacità d’intervento dell’uomo sull’ambiente attraverso la tecnologia hanno trasformato le problematiche ambientali da fatti locali, che [...] perché coloro che ne sono affetti - i posteri - per definizione non votano e non possono mandare a casa i governanti miopi.
Secondo, fra il problema e chi lo dovrebbe risolvere c’è uno squilibrio dimensionale: la stabilità dell’ambiente e soprattutto ...
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COLA di Rienzo
Jean-Claude Maire Vigueur
Nacque a Roma nel rione Regola nell'aprile o maggio del 1313 da Lorenzo (Rienzo), taverniere, e da Maddalena, lavandaia. Apparteneva dunque ad una famiglia di [...] proseguirà la carriera politica nella seconda metà del XIV secolo, sotto regimi che in sostanza riproducono quello del 1347.
La miopia dell'Anonimo per ciò che riguarda la politica italiana di C. è ben nota e senza la corrispondenza sarebbe oggi ...
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Le cento città
Goffredo Fofi
La scoperta delle differenze e delle originalità
«Il mondo in provincia, soprattutto se in vicinanza con la natura, non è solo meno brutto, ma uno riesce a vedere anche [...] con l’Africa, e i modi in cui queste li hanno influenzati. È molto recente – e anche questo è significativo della miopia dei ‘centri’ – l’attenzione accademica alla storia delle nostre migrazioni, tra la fine dell’Ottocento e gli anni del ‘miracolo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Medicina e sanità pubblica
Gilberto Corbellini
Paolo Mazzarello
Agli albori dell’Unità d’Italia la forza dei processi di trasformazione politica della penisola investì in pieno anche la cultura e la [...] 1932), professore di anatomia e poi di neuroscienze all’Università di Harvard, noto per le sue ricerche sulla miopia, sull’anatomia e sulla fisiologia retinica; di Napoleone Ferrara (n. 1956), scopritore del fattore di crescita vascolare endoteliale ...
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Cellula. Matrice extracellulare
Fabrizio Mainiero
La matrice extracellulare (MEC) o ECM (Extracellular matrix), come più comunemente viene definita nell'ambito scientifico internazionale, rappresenta [...] verosimilmente risultanti da mutazioni misconosciute, possono associarsi a forme precoci di artrosi, e perfino ad alcune forme di miopia progressiva, cataratta e glaucoma. Ad alterazioni dei collageni I, III e V sono state attribuite alcune forme di ...
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miopia
miopìa s. f. [dal gr. μυωπία; v. miope]. – 1. In medicina, vizio di rifrazione dell’occhio, dovuto a particolari condizioni anatomiche oculari (abnorme curvatura della cornea o del cristallino o allungamento dell’asse anteroposteriore...
miope
mìope agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo myops myōpis, gr. μύωψ μύωπος, comp. di μύω «chiudersi» e ὤψ «occhio»]. – 1. Di occhio affetto da miopia; più comunem., di persona che ha gli occhi miopi: essere, diventare m.; sono fortemente...