CHIARAMONTE, Manfredi, il Vecchio, conte di Modica
Ingeborg Walter
Figlio, probabilmente primogenito, di Federico e di Marchisia Profoglio (Prefolio), il C. apparteneva a una nobile famiglia siciliana.
Tuttavia, [...] Federico III lo incaricò di rappresentarlo in occasione dell'incoronazione imperiale di Enrico e di concludere con lui un'alleanza, le modalità della quale erano state discusse da quasi un anno. Verso la metà di giugno il C. giunse con il suo seguito ...
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CHIOVENDA, Giuseppe
Giovanni Tarello
Nato a Premosello (Novara) il 2 febbraio del 1872 da Pietro e da Leopolda Moglino, di famiglia agiata, seguì regolari studi classici (il ginnasio ed il liceo quale [...] in quanto dotato di poteri equitativi, ma in quanto investito della direzione del processo (dei suoi tempi, delle modalità, delle attività probatorie) e della iniziativa e dell'impulso processuale. Ideologia del processo che non poteva appagarsi di ...
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KERBAKER, Michele
Giuliano Boccali
Nacque a Torino il 10 sett. 1835. Con la morte precoce della madre e le seconde nozze del padre il ragazzo fu affidato a uno zio sacerdote; grazie a una borsa di studio [...] della letteratura indiana e costituisce il testo sacro originario della religione brahmanica e poi hindu. Secondo le finalità e le modalità di lavoro che lo distinguono, l'autore alterna saggi di indole generale e di esegesi (La poesia del Rigveda e ...
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GUALDO, Girolamo
Maria Elena Massimi
Nacque a Vicenza nel 1492, da Giovanni Battista, del ramo dei Gualdo detto "di Pusterla" dal nome della contrada cittadina di residenza, e da Margherita Braschi; [...] da Caravaggio (Puppi, 1972, pp. 25 s. n. 3; ne ignoriamo l'ubicazione). Negli interni, con modalità sconosciute, erano raccolti ed esposti manoscritti, libri a stampa, dipinti, incisioni, disegni, medaglie, monete, gemme, bronzi, bassorilievi ...
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CUNIO, Bernardino di
Giancarlo Andenna
Nacque dopo la metà del sec. XIII dall'omonimo Bernardino.
Appartenne alla antica famiglia comitale romagnola, la cui origine e la cui discendenza non sono ancora [...] . Il 14 marzo s'incontrò con Francesco d'Este, Giberto da Correggio, Alboino della Scala e Guido Bonacolsi per studiare le modalità dell'accordo. Nell'aprile a Reggiolo nasceva la lega guelfa contro Azzo d'Este, Ferrara ed i ghibellini di Romagna: il ...
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LAMBERTAZZI, Giovanni Ludovico
Fiammetta Cirilli
Detto anche Corvo per via del soprannome attribuito alla famiglia (Corvi), il L. nacque da Pietro Paolo presumibilmente a Padova, intorno alla metà del [...] dodici ambasciatori, scelti da nove concittadini a loro volta aggiunti al Consiglio appositamente per formulare i capitoli e fissare le modalità della missione, lasciarono Padova il 29 dic. 1388. Prima di partire, al L. spettò il compito di esporre i ...
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GIOVANNELLI, Ruggero (Ruggiero)
Salvatore de Salvo
Nacque a Velletri intorno al 1560 da Francesco e da Francesca Demane. Forse allievo di G. Pierluigi da Palestrina, quasi nulla si conosce circa la sua [...] tendono ad affidare all'arte del G. una maggiore autonomia, soprattutto per ciò che riguarda l'uso della modalità nel repertorio mottettistico. La sua tessitura si pone fra la scrittura polifonica cinquecentesca e quella successiva policorale. La ...
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EVANGELISTI (Evangelista), Filippo Antonio
Pietro Petraroia
Nacque in Roma all'inizio del 1680 (battesimo in S. Benedetto in Piscinula il 31 gennaio) da Chiara Marrocchi e da Carlo. Ben pochi sono i [...] (1969) e dalla Lo Bianco (1990), emergono con chiarezza tanto le diversità dei due pittori, quanto le modalità individuali della loro partecipazione ad un medesimo contesto culturale. Risulta così effettivamente evidente l'ampia o totale autonomia ...
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MALATESTA (de Malatestis), Malatesta detto Malatestino (Malatestino dall'Occhio)
Anna Falcioni
Terzogenito di Malatesta da Verucchio e della prima moglie di questo, Concordia, figlia del visconte imperiale [...] fornito prova nel corso degli anni erano state premiate. Agli inizi del XIV secolo, Malatesta da Verucchio iniziò a predisporre le modalità della successione e decise di attribuire al M. la podesteria di Rimini.
Dal 1301 al 1317, pertanto, il M. si ...
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PAVESI, Angelo
Marco Ciardi
PAVESI, Angelo. – Nacque a Casalmaiocco (provincia di Milano, circondario di Lodi), l’11 gennaio 1830.
Di famiglia agiata e impegnata politicamente (il padre, Giulio Pavesi, [...] la direzione tecnica della stazione agraria di prova annessa alla scuola superiore di agricoltura, elemento decisivo per comprendere le «modalità con le quali la ricerca scientifica fu applicata all’agricoltura e al suo insegnamento» e le «vie per le ...
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modalita
modalità s. f. [der. di modale2]. – 1. Modo particolare di essere, di presentarsi (di un fatto, di un fenomeno, di un rapporto); si usa per lo più al plur.: stabilire le m. della consegna; spiegare le m. d’impiego dell’apparecchio;...