FARAONE (Φαραώ, ebr. Par῾üh, lat. tardo Pharao)
S. Donadoni
Termine egiziano, che significa "casa eccelsa", cioè il palazzo reale, e che dalla XVIII dinastia (circa XV sec. a. C.) diviene il titolo dei [...] - che finora sono stati piuttosto riserbati alle rappresentazioni piane - sono più facilmente presentati anche in figurazioni a tutto tondo. Il modello più evidente del nuovo gusto e del nuovo stile è il Ramesses II di Torino, o il Ramesses VI che ...
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DEIR el-BAḤRĪ
S. Donadoni
È il nome che si suol dare a una località presso Tebe, dove sorgono i templi funerarî di Menthotpe II e III e della regina Ḥashepsowe. Il tempio della XI dinastia consta di [...] salienti della vita della regina; sculture raffinatissime nelle loro molteplici allusioni stilistiche al rilievo memfita, continuamente preso a modello e insieme tradito nelle sue prime esigenze di semplicità e rigore compositivo da un gusto per una ...
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ASSERIA (᾿Ασσεσία)
G. Novak
Municipio romano nei pressi dell'odierno villaggio di Podgradje, a 4 km da Benkovac nella Dalmazia settentrionale, sopra un altopiano che si eleva di 94 m sopra il terreno [...] . Abbiamo qui il più antico esempio di colonne libere sulla facciata principale di un arco trionfale che ci sia riservato. Il modello della porta di A. dovette essere l'arco di trionfo di Traiano che vediamo rappresentato sulle monete del 107. Questa ...
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Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo.
Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. [...] ), ora è una congerie di sassi e di ciottoli (serir), ora sono sabbie (erg o edeien) a perdita d’occhio, modellate in dune, allineate in serie lunghissime e parallele. Non mancano rilievi, talvolta elevati e imponenti, come quelli dell’Hoggar e del ...
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MUSEO
Maria Luigia Pagliani
Manfredi Nicoletti
Franco Minissi
Roger Lesgards
Paolo B
(XXIV, p. 113; App. III, II, p. 182; IV, II, p. 540)
Negli ultimi vent'anni il m. ha mutato la sua fisionomia [...] tedesca e divenne negli anni fra le due guerre uno dei più importanti m. di questo tipo. Esso rappresentò un modello e una fonte d'ispirazione per molte istituzioni analoghe. Alcune delle sue attrazioni, come per es. il famoso planetario Zeiss ...
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Vedi COSTANTINOPOLI dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
COSTANTINOPOLI (Κωνσταντινούπολις, o Κωνσταντίνου πόλις; Constantinopolis)
G. Becatti
F. W. Deichmann
A. M. Mansel
L. Rocchetti
È l'antica capitale [...] im Jahre 1559 durch Melchior Lorichs, Monaco 1902, il panorama misura m 11,52. Altro panorama è quello di Giovanni Temini, forse su modello di un disegno dell'olandese Pieter van der Keere del 1616 (A. M. Schneider, in Jahrbuch, lvii, 1942, p. 221 ss ...
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AVORIO
R. Pinder-Wilson
Gli a. rappresentano una varietà relativamente particolare di oggetti artistici medievali. Essi appartengono infatti alla micro-scultura, dato che si tratta per lo più di rilievi [...] le loro fonti di ispirazione nell'arte tardoantica, così nei secc. 10° e 11° ci furono artisti che copiarono a loro volta modelli carolingi, sia da a. sia da miniature di codici. Lo stile dei rilievi della 'scuola di Carlo Magno' e della 'seconda ...
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LAMPADA e LAMPADARIO
M. Bernardini
Il termine l. indica tutti i manufatti - a uno o più lumi - destinati alla diffusione di luce artificiale; il loro raggruppamento costituisce il lampadario.Per il [...] 1955, p. 233). Non mancarono nel corso del sec. 13° l. da moschea metalliche che continuavano a mantenere la forma inaugurata dai modelli di Chicago: è il caso certamente della l. firmata da ῾Alī b. Muḥammad al-Niṣibinī e prodotta a Konya nel 679 a.E ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] di vista religioso fu inoltre legato al vicino Monteluco, i cui insediamenti eremitici, che si erano organizzati secondo il modello orientale delle laure e che facevano capo alla chiesa di S. Giuliano, fondata a sua volta dal monaco siriaco Isacco ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Europa preistorica e protostorica
Lanfredo Castelletti
L'agricoltura non è un fenomeno autoctono in Europa. Già sul finire dell'Ottocento e agli inizi [...] Canne, Passo di Corvo, Rendina, ecc., appare evidente l'alto grado di evoluzione dell'agricoltura, riconducibile pertanto al modello di origine per diffusione. Alla Grotta dell'Uzzo, in corrispondenza della data 7910 anni fa, comparabile a quella ...
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modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...
modella
modèlla s. f. [femm. di modello]. – Donna che, come attività professionale, posa come modello per opere artistiche figurative o fotografiche, generalm. di nudo: fare la m.; essere la m. di un pittore, di uno scultore; fare da m. a...