DE GIORGI, Ennio
Enrico Moriconi
Nacque l’8 febbraio del 1928 a Lecce figlio di Nicola e di Stefania Scopinich.
La madre proveniva da una famiglia di navigatori di Lussino, mentre il padre era insegnante [...] Pisa De Giorgi rimarrà legato per tutta la vita, e a Pisa ebbe modo di formare una scuola di analisti (non solo italiani) «il cui valore sono piani. De Giorgi estese il risultato a spazi di dimensione minore o uguale a 8, e poi, in un lavoro del ...
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L'Ottocento: matematica. La geometria non euclidea
Rossana Tazzioli
La geometria non euclidea
Alla base dei suoi Elementi Euclide aveva posto un certo numero di definizioni (o 'termini') e di assiomi [...] quello di costruire triangoli con difetti angolari sempre maggiori in modo che la somma dei loro angoli tendesse a zero. Un euclidea, altrimenti per la geometria iperbolica π(p) è minore di un angolo retto.
Lobačevskij mostrava che in questa nuova ...
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Campioni: teoria e tecniche dei
Amato Herzel
Introduzione
L'epoca attuale appare caratterizzata, rispetto a quelle che l'hanno preceduta, dal ritmo enormemente più intenso delle evoluzioni e dei cambiamenti, [...] dal carattere oggetto dell'indagine. Operando in questo modo si riduce quasi sempre la precisione degli stimatori a ma, d'altra parte, poiché i costi sono notevolmente minori, è spesso possibile aumentare il numero delle osservazioni, recuperando ...
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Scienza indiana: periodo vedico. La matematica e l'astronomia nei testi vedici
Takao Hayashi
David Pingree
La matematica e l'astronomia nei testi vedici
Espressioni numeriche nei testi vedici
di Takao [...] e 15, 20 e 25 vikrama, formati l'uno dalla metà della base minore (12) e da un segmento della mediana tagliata dalla diagonale, l'altro nakṣatra degli dèi', sono seguiti dalla Luna piena, in modo tale che il mese sia equivalente a Vaiśākha e sia ...
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Morbosità
Giovanni Berlinguer
Definizione e valutazione della morbosità
La morbosità esprime il rapporto fra il numero di ammalati e la popolazione. Questo rapporto viene studiato come uno degli indicatori [...] primo luogo a ogni singola persona, che può esprimerla a suo modo, come fece Denis Diderot, ormai anziano, in una lettera a con intensità maggiore o minore secondo i paesi.
Il declino della mortalità (e in misura minore della morbosità) per malattie ...
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onda
ónda [Der. del lat. unda] [LSF] Fenomeno fisico per cui una perturbazione prodotta localmente in un mezzo si propaga a distanza, trasportando lontano energia e informazioni circa le sue caratteristiche [...] o. marina (o lacustre, fluviale e simile) che si deforma in modo caratteristico (fig. 2) via via che s'avvicina alla riva e onda elettromagnetica la cui frequenza cade nel campo radio, cioè è minore di circa 1011 Hz; (b) specific., qualifica di ogni ...
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Natalità
Gustavo De Santis
Natalità e fecondità
Con il termine 'natalità' si indica, sinteticamente, la frequenza relativa delle nascite per unità di tempo per unità di popolazione. E questo, come la [...] del membro della collettività che viene a mancare sia maggiore, minore o uguale all'età media della popolazione. Ma le nascite natalità eccessivamente bassa, che si vorrebbe in qualche modo stimolare. Anche in questo caso numerosi elementi si ...
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motore
motóre [agg. (f. -trice) e s.m. Der. del lat. motor -oris "che mette in movimento", dal part. pass. motus di movere "muovere"] [FTC] Sistema materiale capace di trasformare energia di una certa [...] carico (macchine utensili, ecc.), benché abbia una coppia di spunto minore di quella del m. eccitato in serie. In quest'ultimo, il si sincronizza da solo perché tende a disporsi in modo da presentare la minima riluttanza al flusso magnetico rotante ...
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Invarianti, Teoria degli
Claudio Procesi
La geometria proiettiva, e le geometrie non euclidee, ebbero un grande impatto sul pensiero algebrico e geometrico del secolo scorso. Le idee scaturite da questa [...] con determinante uguale a 1. Il gruppo simplettico si definisce in modo analogo: Sp(n,ℂ)≡{X∈Mn,n(ℂ) tali che XJXt=J} dove moltiplicazione a sinistra. Gli m!/n!(m−n)! determinanti dei minori di ordine n sono funzioni invarianti; assai più difficile ( ...
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L'Ottocento: matematica. Calcolo delle variazioni
Craig Fraser
Calcolo delle variazioni
Il problema di Euler
Nel 1744 Leonhard Euler formulò il problema principale del calcolo delle variazioni nei [...] sulle quali l'integrale [1] assuma valori sia maggiori sia minori del valore assunto su y. Lagrange, che pure aveva (detta moltiplicatore) e poi si definisce la funzione F nel modo seguente:
La soluzione del problema deve soddisfare la [9] e ...
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modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
minore
minóre agg. [lat. minor -ōris, che funge da compar. di parvus «piccolo»; cfr. meno e minimo] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., e in usi poetici anche al plur., o posposto al sost., si tronca spesso in minór, spec. davanti...