BOSSI, Marco Enrico
Giuseppe Agostini
Nacque a Salò (Brescia) il 25 apr. 1861 da Pietro, organista, e da Celestina Dognini, figlia di Fedele, organista egli pure.
Con il B. s'inaugura, nella sua famiglia, [...] registri. Nel soggiorno londinese e poi a Parigi ebbe modo di osservare gli strumenti più importanti - già dotati di 1912);strumentali da camera: due Sonate per violino e pianoforte, in mi minore, op. 82 (1893), e in do maggiore, op. 117 ( ...
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GIULINI, Carlo Maria
Giuseppe Rossi
Nacque a Barletta il 9 maggio 1914, secondogenito di Ernesto e Antonia (Antonietta) Festner, e fu battezzato il 17 dello stesso mese con i nomi di Carlo Maria Giovanni. [...] Augusteo. Lo vinse e come viola di fila ebbe modo di suonare con celebri direttori e compositori, fra i realizzò le ultime incisioni per Sony, fra le quali la Messa in Si minore di Johann Sebastian Bach, il Credo di Vivaldi, i Pezzi sacri di Verdi ...
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LUCCHESI (Luchesi), Andrea
Silvia Gaddini
Nacque a Motta di Livenza, nel Trevigiano, il 23 maggio 1741. Dal 1757 fu allievo, per la musica operistica, di G. Cocchi, maestro di cappella all'ospedale [...] musicale di corte voluta dal nuovo elettore - fratello minore di Giuseppe II, di cui condivideva l'orientamento la sua allieva, la signorina Lodron, suonava lo stesso concerto in modo incomparabile (Valder-Knechtges, 1984, p. 100). Il concerto, in ...
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ANERIO, Giovanni Francesco
Liliana Pannella
Nacque a Roma nell'anno 1567 e, con il fratello maggiore Felice, fu uno dei musicisti più rappresentativi della scuola romana; pur trovando ancora, talvolta, [...] ricevette la prima tonsura, il 22 dic. 1584 venne promosso all'ordine minore dell'ostiariato ed il 20 dic. 1586 al lettorato. Ma solo il 17 cappella accompagnati dall'organo rammemorassero loro in qualche modo le melodie (le melodie, si badi bene !) ...
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ARIOSTI, Attilio Malachia (Ottavio)
Riccardo Nielsen
Nacque a Bologna il 5 nov. 1666 da Giuseppe (che apparteneva a un ramo bolognese della famiglia nobile Ariosti) e da Caterina Sgargioli; fu battezzato [...] fece la professione pubblica e il 13 settembre prese gli ordini minori. Tre anni dopo (25 maggio 1692) divenne diacono. Non si sonata da chiesa e sonata da camera, si è fissata in modo definitivo, pur con le sue varietà, in quel tipo che accoglie ...
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CAVOS, Catterino (Caterino)
Claudio Casini
Figlio d'arte, nacque a Venezia il 30 ottobre del 1775.
Il padre Alberto fu attivo a Venezia dal 1775 come ballerino al teatro San Moisè, quindi come coreografo [...] virtù di tale interesse per il teatro con musica, considerato genere minore, il C. intervenne nella fusione del Singspiel con l'opera russa militari ne Il Cosacco poeta. Poteva in tal modo considerarsi fondata l'opera russa ottocenteica, destinata a ...
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LIVIABELLA, Lino
Paolo Peretti
Nacque a Macerata il 7 apr. 1902 da Oreste e Iraide Zamponi, in una famiglia di musicisti da almeno due generazioni nella quale ricevette una solida istruzione musicale.
Compiuti [...] esiti tardoromantici del sinfonismo mittel-europeo, fu accolta in modo discorde dalla critica; ripresa a Roma e a Milano piccola orchestra; composizioni per organo (Preludio e fuga in do minore, 1932; Tre intermezzi, 1959; Tre canti per la morte ...
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ALBINONI, Tomaso
Riccardo Nielsen
Compositore, figlio secondogenito di Antonio e di Lucrezia Fabris, nacque a Venezia il 6 giugno 1671. Di famiglia benestante ed elevata per rango sociale nella borghesia [...] tonalità differenti egualmente ripartite tra il modo maggiore e quello minore e ognuna composta di quattro tempi, oboi (I!, V, VIII, XI)trattati solisticamente, in modo da sfruttarne la tipica sonorità con intenti espressivi. Se quest'inclusione ...
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MAJORANO, Gaetano, detto Caffarelli (Caffarello, Caffariello, Caffarellino, Gaffarello)
Leonella Grasso Caprioli
Nacque a Bitonto il 12 apr. 1710, da Vito e Anna Fornella. Un maestro di musica di nome [...] primi mesi del 1740 per cantare al matrimonio di Filippo, fratello minore di Carlo di Borbone. Tornato a Napoli, vi si trattenne quasi Ulloa, già nel 1744, lo aveva ritenuto "in qualche modo deteriorato nella voce" e D. Tuffarelli, impresario del S. ...
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DRAGONETTI, Domenico Carlo Maria
Rodolfo Baroncini
Nacque a Venezia il 7 apr. 1763 da Pietro e da Caterina Calegari, come risulta da una copia del certificato battesimale conservata alla British Library [...] una forma piuttosto libera, consistente in un aggregato di brevi sezioni messe in contrasto tra di loro mediante l'alternanza di modo maggiore e minore. Le sue opere (per il cui elenco si rimanda a A. Hughes Hughes), oltre a otto concerti e a più di ...
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modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
minore
minóre agg. [lat. minor -ōris, che funge da compar. di parvus «piccolo»; cfr. meno e minimo] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., e in usi poetici anche al plur., o posposto al sost., si tronca spesso in minór, spec. davanti...