Politeismo e ‘monoteismo’ pagano, culti misterici ed ermetismo
Il pluralismo religioso imperiale all’epoca di Costantino
Giovanni Filoramo
Oggi si tende a vedere il mondo religioso imperiale dei primi [...] 105 a.C. Da lì esso si radica in tutta la Campania, in modo socialmente trasversale, anche se in certe zone, come i porti di Aquileia e locale, sebbene sia destinato a rimanere un fenomeno di minoranza.
Un discorso in parte diverso va fatto per il ...
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L'Italia di Trento, l'Italia senza Trento
Vincenzo Lavenia
Illiade per le cose di Germania, Italiade
A più di cento anni dalla chiusura del concilio, la città di Trento meritò una descrizione a stampa [...] si registra nei primi anni che seguirono il concilio un non minore sforzo di riforma31. Come è stato notato, la Sicilia a di Germania) non s’è accennato su questo punto. In ogni modo però si vedono frequentar il choro almen quei, che si trovan in ...
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La storia delle Universita pontificie romane 1861-2011
Paul Gargaro
Norman Tanner
Introduzione
1
Le università pontificie2 sono istituti universitari fondati o approvati dalla Santa Sede per lo studio [...] connessa poi con la storia della teologia, e in misura minore con la storia delle altre scienze sacre; essa deve essere nel mondo possono essere ‘consorziati’ alle università romane, in modo da condividere la facoltà di conferire titoli ma anche il ...
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I Seminari
Cristina Sagliocco
Maurizio Sangalli
I seminari italiani postunitari, tra continuità e cesure1
A Firenze, nel 1873, in previsione del primo congresso cattolico, che si sarebbe tenuto l’anno [...] dello stato [evitando] che qualcuno si sent[isse] in certo modo spinto a seguire una via che non [era] la sua»70 della Legge 10 luglio 1940, n. 899, nelle scuole medie dei Seminari Minori, in Id., La Nuova Scuola Media e i Seminari, cit., pp. 37 ...
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Tradizioni ecclesiastiche e culto costantiniano in Occidente
Il culto di Costantino nei secoli VII-XIII e la sua sopravvivenza fino a oggi
Antonio Francesco Spada
Il nome dell’imperatore Costantino [...] , non più adatta agli usi liturgici, lo raffigura allo stesso modo, ma con la croce al posto dello scettro nella mano. La , in Boemia perché vi fu portata una notevole parte dell’osso minore del braccio, pur restano incerto il luogo e il tempo in cui ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] scudi all'anno, dopo l'anno 1607 P. riuscì a comprimere in modo duraturo questa somma, grazie ai tagli sopra indicati, sotto il livello medio di Augusta, non per se stessa, ma come male minore, e nello stesso momento di opporsi alla politica di ...
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SALTERIO
K. Corrigan
Libro in cui sono raccolti i centocinquanta salmi dell'Antico Testamento, recitati nella liturgia cristiana nel corso della settimana secondo le varie ore canoniche.Tradizionalmente [...] secc. 13° e 14° la produzione di decorazione 'minore' divenne ancora più complessa: mentre le iniziali di riga testi che di consueto si aggiungevano al s., in particolar modo il calendario, potevano avere illustrazioni. Quelle del calendario - ...
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Il cristianesimo armeno
Dalla prima evangelizzazione alla fine del IV secolo
Riccardo Pane
A oriente della penisola anatolica, in una vasta area compresa fra il mondo greco, quello siriaco e quello [...] posto da questo toponimo è che sembrerebbe trovarsi nell’Armenia Minore e non nella Maggiore. In realtà, in un l’imperatore donava al re i simboli della sovranità. In questo modo l’imperatore assumeva il ruolo della divinità creatrice di re nel ...
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Vescovi/3: la Cei e la collegialita italiana
Fancesco Sportelli
Concezioni vaticane e propositi episcopali agli inizi della Cei
I protagonisti dell’inizio
Dalla collegialità multipolare degli antichi [...] è pessimista, perché «i cattolici italiani sono usciti dall’età minore e sono entrati in maggiore età». L’ausiliare di Montini vede stesso pontefice alla Cei nel 1980 ad assumere «in modo sempre più organico e sicuro» le proprie responsabilità «per ...
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I giornali: ombra e riflesso
Mauro Forno
I giornali cattolici: un universo straordinariamente ampio e ben difficilmente circoscrivibile. Alcuni organi formalmente cattolici sono lontani da legami con [...] come unico termine discriminante, il suo maggiore o minore grado di appoggio al fascismo (o dimenticando quanto Margotti dirige fine alla morte nel 1887 e che si pone grosso modo sulla stessa linea dell’«Armonia», cfr. L. Bedeschi, Lineamenti dell’ ...
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modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
minore
minóre agg. [lat. minor -ōris, che funge da compar. di parvus «piccolo»; cfr. meno e minimo] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., e in usi poetici anche al plur., o posposto al sost., si tronca spesso in minór, spec. davanti...