MASSIMILIANO Sforza, duca di Milano
Gino Benzoni
MASSIMILIANO Sforza, duca di Milano. – Primogenito di Ludovico detto il Moro e di Beatrice d’Este, nacque il 25 genn. 1493 a Milano. Fu battezzato con [...] , con 350 dignitari e cortigiani, con il tesoro ducale di gemme e preziosi del valore di 130.000 ducati e 200.000 ducati in moneta. Il 2 settembre partì lo stesso Moro, che si ricongiunse con i figli e riparò dapprima a Trento, poi a Bressanone. Qui ...
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DE ROSSI, Michele Stefano
Pietro Corsi
Nacque a Roma il 30 sett. 1834, da Camillo Luigi e Marianna Bruti Liberati. Compì gli studi presso il Collegio Romano, ottenendo il diploma di licenza nel novembre [...] ipotizzare eruzioni recenti del vulcano laziale di Albano, che aveva dunque sepolto la necropoli in cui egli aveva ritrovato la moneta romana molto tempo dopo la fondazione della città (Nuove scoperte nella necropoli arcaica Albana e l'Aes Grave fra ...
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CENTURIONE, Adamo
Giovanni Nuti
Figlio di Luciano e di Clara Di Negro, nacque a Genova in data imprecisabile del sec. XV. Apparteneva ad un ramo dell'"albergo" Centurione, quello degli Oltramarini, [...] bisogno di 200.000 scudi per finanziare la spedizione contro Algeri, egli rispose che glieli avrebbe versati immediatamente nella moneta preferita. Avendo poi fatto consegnare la somma al tesoriere imperiale, il C. si recò di persona da Carlo per ...
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FRANCHI (De Franchis), Viviano
Daniela De Rosa
Figlio di Neri di Viviano, nacque probabilmente a Firenze intorno alla metà del sec. XIV.
La famiglia, di floride condizioni economiche, proveniva da Sambuco [...] di Tinello di Buonasera, allora scriba dei Priori. L'8 ottobre successivo fu eletto dai Signori e dai Collegi notaio dei Sedici della moneta per sei mesi, con il salario di 4 fiorini d'oro al mese.
Poco dopo, nel 1371, otteneva forse il suo primo ...
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GREPPI, Antonio
Carlo Vallauri
Nacque da Ulisse e da Maddalena Rebuschini ad Angera, nel Varesotto, il 26 giugno 1884.
Il G. si formò nell'ambito di una tradizione familiare sensibile ai valori civici [...] letteratura e un suo racconto vinse nel '19 il premio per la pace indetto dalla Rivista internazionale, diretta da T. Moneta. Mentre s'avviava alla professione forense, fu attivo nell'Università proletaria e tra gli Amici dell'arte (come direttore ...
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CAGNAZZI DE SAMUELE, Luca
C. Paola Scavizzi
Nacque ad Altamura il 28 ott. 1764 da Ippolito e Livia Nesti. Orfano di padre fin dal 1767, a otto anni fu messo in collegio a Bari, per interessamento del [...] , nel 1814 ricevette inoltre l'incarico di redigere il ragguaglio del valore intrinseco delle monete locali con la moneta francese che doveva essere introdotta nel Regno.
Ancora in carica all'indomani della restaurazione borbonica, figurò fra i ...
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DURAZZO, Pietro
Carlo Bitossi
Figlio, nipote e pronipote di dogi, apparteneva ad una delle più ricche e influenti casate della città. Nacque a Genova da Cesare di Pietro e da Giovanna Cervetto di Giacomo [...] artigiani e clienti insolventi (generalmente nobili); in seguito entrò ancora nel magistrato dell'Arsenale, nell'ufficio della Moneta, nella giunta di Marina. Nel 1677 fu eletto supremo sindicatore, poi conservatore della pace, inquisitore di Stato ...
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DELLA PORTA, Gamerio, detto Scurta (Scurra, Scorta o Scurtapelliccia)
Giancarlo Andenna
Nacque a Parma durante la prima metà del sec. XIII da nobile famiglia. Stretto parente del vescovo di Parma, Obizzo [...] a nome dei Modenesi. Il Comune doveva pagare al cenobio 1.000 lire di imperiali, pari a 3.000 lire di moneta corta di Modena, a titolo di risarcimento dei danni, mentre il monastero si sarebbe dovuto impegnare a non richiedere ulteriori riparazioni ...
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MAGNAVACCA, Giuseppe
Susanna Falabella
Nacque a Calcara di Crespellano, presso Bologna, il 29 giugno 1639 dal bolognese Alessio, forse ultimo dei sei figli da questo avuti tra il 1628 e il 1637.
La [...] competenze antiquarie e collezionistiche riconosciutegli nel dipinto, dove il M. è rappresentato nell'atto di mostrare una moneta classica con un piccolo museo di naturalia e artificialia sullo sfondo, furono quelle che ne determinarono il crescente ...
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CARNARIO (Carnarius, Carnari), Giacomo
Ugo Rozzo
Figlio di Pietro e di Rufina, nacque a Trino Vercellese forse intorno al 1180. Qualche incertezza esiste anche relativamente al casato del C., in quanto [...] alla chiesa di S. Croce de Alliverlis ed una alla cappella di Salgariot per l'acquisto di libri e ornamenti. Cinque marche di moneta liegese lasciava alla chiesa di S. Pietro di Liegi e 10 libre di soldi pavesi alla chiesa di S. Pietro di Romanisio ...
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moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
monetabile
monetàbile agg. [der. di monetare], non com. – Detto di metallo, che può essere monetato, che è adatto a essere ridotto in moneta: l’adozione dei metalli preziosi ... come materia m. (Boccardo).