POLICROMIA
Ranuccio BIANCHI BANDINELLI
Pietro TOESCA
Luigi CREMA
. Il problema della policromia nell'arte antica e nell'arte medievale e moderna si presenta in modo diverso: giacché, mentre per [...] ornati a marmi), calcari e pietre vulcaniche dell'Italia meridionale (Gaeta, Amalfi, Ravello) e della Sicilia (Cefalù, Monreale). I campanili in laterizio di tipo lombardo sono ravvivati dal biancore degli elementi marmorei (colonnine, mensole) e ...
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Termine accolto dalla Crusca e oggidì usato per indicare così il mezzo rilievo come il basso rilievo e il rilievo schiacciato, caratterizzati da riduzioni dei piani plastici.
Riportiamo, per maggiore chiarezza, [...] e architettonico è l'Antelami, forse sotto l'influsso della plastica francese. Le influenze provenzali giungono sino a Monreale, dove ricompaiono le colonne caelatae. Incisione e intagli caratterizzano la plastica abruzzese, di gusto tra il bizantino ...
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Dottrina cattolica. - Intorno all'esistenza e alla natura di Dio, l'insegnamento cattolico distingue nettamente un doppio ordine di verità: quelle che si conseguono con la nativa capacità dell'intelletto [...] le sembianze giovanili di Cristo e tale costume si protrae per tutto il sec. XII, come nei mosaici di Palermo e di Monreale; talvolta più oltre ancora, come nelle sculture sulla facciata del duomo d'Orvieto (sec. XIV). Ma il tipo d'Iddio Padre, l ...
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MONTECASSINO (A. T., 24-25-26 bis)
Vincenzo EPIFANIO
Mauro INGUANEZ
Caratteristica sporgenza calcarea, a SE. del M. Cairo (m. 1669), limitata a E. dal Rapido (affluente del Liri), a S. e a SO. dal [...] , S. Giacomo di Pontida, la Trinità di Cava, Ss. Sosio e Severino di Napoli, S. Martino di Palermo, S. Maria di Monreale, S. Nicola di Catania, Subiaco (che nel 1851 diede origine a un'altra congregazione), S. Maria di Firenze, ecc. Con bolla di ...
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REIMPIEGO
A. Esch
Il r. nel senso della riutilizzazione di vecchi e, per lo più, antichi pezzi (le c.d. spoglie) in un contesto nuovo, analogo o differente, ovvero in un nuovo ordine funzionale, è ravvisabile [...] nell'Italia meridionale normanna, proprio nelle chiese principali del regno (cattedrale di Salerno, sec. 11°; cattedrali di Cefalù e di Monreale, sec. 12°; abbazia della SS. Trinità di Venosa in prov. di Potenza, sec. 12°): tale fenomeno permette di ...
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Patriziato e giurisdizioni private
Sergio Zamperetti
Un ceto eterogeneo
Nella tarda primavera del 1646 i fratelli Ottoboni patrizi veneziani non lo erano ancora diventati. Anzi, la complessa trattativa [...] si rivolse addirittura ad un «Principe externo», l’arciduca Ferdinando Carlo conte del Tirolo, per acquisire la giurisdizione dinastica di Monreale, Salorno, Enna e Caldivo, in Val d’Adige (20). E ancora i friulani Manin, nobili veneti dal giugno del ...
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ANIMALI
J.P. Roux
Nell'iconologia e nell'iconografia dell'arte medievale gli a. rivestono un'importanza fondamentale, in un repertorio di straordinaria ricchezza cui va ascritta in primo luogo, verosimilmente, [...] abbaziale di Souillac) mostrano grifoni nell'atto di attaccare vuoi un uomo vuoi anche una donna. Un capitello del duomo di Monreale presenta invece l'immagine di un uomo che uccide un toro, tema noto già in diversi rilievi mitraici dell'Italia e ...
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MAUSOLEO
R. Hillenbrand
Costruzione isolata per uso funerario di carattere privato, generalmente dalle forme architettoniche monumentali e priva di funzione cultuale, il cui nome deriva dal colossale [...] Denis a Parigi; abbazia della Trinità a Venosa in Basilicata; abbazia di Westminster a Londra; duomo di Spira; duomo di Monreale); vennero anche erette chiese monastiche per accogliere le tombe dei committenti: per es. a Caen, dove nella seconda metà ...
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Anagni
M.L. de Sanctis
A. Bianchi
A. Lauria
(lat. Anagnia)
INQUADRAMENTO TOPOGRAFICO E ARCHITETTURA
di M.L. de Sanctis
Città del Lazio, in prov. di Frosinone. Si erge su uno sperone tufaceo, che [...] 'espressionismo di marca tardocomnena che allora era diffuso nella pittura monumentale italiana sull'onda delle imprese del duomo di Monreale e del cantiere di S. Marco a Venezia, questo pittore, o meglio una delle personalità che ne compongono la ...
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Cesaropapismo
Gilbert Dagron
Il termine caesaro-papia comparve per la prima volta nel manuale di teologia protestante di Justus Henning Böhmer (1674-1749), per caratterizzare l'atteggiamento di un sovrano [...] che aveva fatto trasportare da Cefalù a Palermo, e contemplare i mosaici in S. Maria dell'Ammiraglio e nel duomo di Monreale, in cui suo nonno Ruggero II e Guglielmo II erano rappresentati incoronati da Cristo. Ma, sulla scia di questa doppia eredità ...
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metropolia
metropolìa s. f. Nella Chiesa cattolica, struttura organizzativa risultante dal coordinamento di due o più diocesi contigue, dette suffraganee. ◆ Cambia la geografia delle diocesi siciliane. Con un provvedimento adottato ieri dalla...
romanico1
romànico1 agg. e s. m. [dal lat. Romanĭcus, der. di Romanus «romano1», con sign. dato in opposizione a quello di gotico] (pl. m. -ci). – Arte r. (o, come s. m., il romanico), denominazione con cui, a partire dall’Ottocento, è stata...