BORROMEO, Vitaliano
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Milano il 3 marzo 1720, in una delle più nobili famiglie milanesi, terzogenito del conte Giovanni Benedetto e di Clelia del Grillo. Dopo aver compiuto [...] arcivescovo titolare di Tebe, gli fu affidato da Benedetto XIV l'incarico di reggere la nunziatura di Toscana, succedendo a mons. L. A. Biglia (16 marzo). Giunto a Firenze il 29 apr. 1756, fronteggiò con abilità la politica giurisdizionalista della ...
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BRIGNOLE, Gian Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nato a Genova il 22 luglio 1721 da Francesco Maria e Lavinia Spinola, in una delle più ricche e potenti famiglie della città (il fratello Giacomo Maria sarà [...] traduzione del Molinelli dal giansenista francese Gourlin, le Istruzioni per le domeniche e feste dell'anno pubblicate da mons. di Soissons (Genova 1780), rilevandone il profondo significato eversivo in materia di religione. La cautela delle autorità ...
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BIFFI, Eugenio
Noè Foà
Nacque a Milano il 22 dicembre 1829; i genitori Paolo e Giuditta Gavirati erano i proprietari del famoso caffè Biffi. Già seminarista, nel 1848 prese parte alle Cinque giornate [...] successo.
Il B. morì in Barranquilla l'8 nov. 1897.
Bibl.: L. Gentile,Un eroe delle missioni: mons. E. B., Torino 1896; p. A. Brioschi,Vita di mons E. B. delle missioni estere di Milano, Milano 1912: L. Uboldi,Un apostolo di due continenti ...
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BELLISOMI, Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Pavia il 30 luglio 1736 dal marchese Gaetano Annibale e da Anna Maria della Corcelle de Percii. Fu educato nel Collegio Clementino di Roma, in un ambiente [...] tolta al nunzio ogni giurisdizione.
Nominato nunzio in Portogallo il 7 maggio 1785, il B. rimase a Colonia, in attesa di mons. t. Pacca, suo successore, fino al 19 giugno 1786. Giunto a Lisbona nell'agosto, si trovò a dover affrontare una situazione ...
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FEDERICI, Federico
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Castel d'Emilio (frazione di Agugliano, prov. d'Ancona) il 20 dic. 1844 da Crescentino, chirurgo e medico condotto del paese, e da Giovanna Federici. [...] a Foligno solo nel 1896), pur dimostrando interesse per le nuove istanze organizzative dei cattolici, per le quali sollecitò più volte mons. M. Faloci Pulignani ad istituire in città una società di mutuo soccorso.
Ma certo il suo episcopato fu troppo ...
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BRAGADIN, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nato a Venezia il 21 ag. 1699 da Giovanni e da Caterina Rubini, compì privatamente i primi studi nella città natale nella parrocchia di S. Cassiano, avviandosi [...] ducati entro l'anno; mentre gli altri 1.500 dovevano essere corrisposti in libri entro dieci anni "sendo intenzione di mons. vescovo, che con questo capitale si fondi un principio di libraria nel suo Seminario": inoltre il B. permetteva al Carattoni ...
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GOLFIERI, Gaetano
Domenico Proietti
Nacque a Bologna il 7 giugno 1808 da Giuseppe, vetturino, e da Teresa Braga. Dopo aver frequentato le Scuole pie e l'istituto dei barnabiti di S. Lucia, dove ebbe [...] d'Italia, LIX, p. 186). Per le vicende biografiche e per le notizie sulle opere v. G. Comelli, Ricordi biografici di mons. G. G., Bologna 1890; A. Vannucci, I martiri della libertà italiana, III, Milano 1880, p. 32; G. Costetti, Confessioni di un ...
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BRIGNOLE, Giacomo Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nato a Genova 18 maggio 1797 da Francesco Maria, figlio dell'ultimo doge genovese Giacomo Maria, e da Giovanna Grillo Cattaneo, fu educato durante il periodo [...] prelato referendario di Grazia e giustizia e ponente del Buon Governo; nel 1827 fu nominato vicelegato di Forlì, alle dipendenze di mons. G. A. Benvenuti. Da Pio VIII il B. fu consacrato il 15 marzo 1830 arcivescovo di Nazianzio e destinato a reggere ...
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CHIARINI, Luigi
Fausto Parente
Nacque "nel piccolo castello di Valiano" (Notizia biogr., p. 7; ad Acquaviva, secondo il Capei, p. 134) in Val di Chiana da Antonio e da Stella Casagli il 26 apr. 1789. [...] ... non era sortito di trovare in patria" (Capei, p. 135). Il Ciampi riuscì ad ottenergli subito dal vescovo di Płock, mons. Adam, Praźmowski, un posto di insegnante di ebraico nel seminario di quella città, ma la mancata accettazione formale ed un ...
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CIAMPOLI, Giovanni battista
Augusto De Ferrari
Nacque a Firenze nel 1590 da antica e nobile (ma non ricca) famiglia, che, come ramo dei Cavalcanti, risale al 1300.
Poco si sa del padre, Lodovico, e [...] s., 297; R. Sassi, Un poeta fiorentino governatore di Fabriano nel sec. XVII, in Le Marche, VIII(1908), pp. 156-62; C. Pulcini, Mons. G. C. poeta lirico, in Riv. abruzzese, XXXIII(1918), pp. 169-90, 244-59, 393-430; G. Gabrieli, Due prelati lincei in ...
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algoretica (algor-etica, algorEtica) s. f. Indagine sui problemi etici collegati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e, in particolare, degli strumenti che si basano sugli algoritmi. ♦ Ma perché il Vaticano si occupa di Intelligenza Artificiale?...
palatino2
palatino2 agg. [dal lat. Palatinus, der. di Palatium, nome di origine incerta (cui sono state attribuite varie etimologie popolari) che indicava propriam. una delle tre alture di cui il Mons Palatinus era formato e fu poi esteso...