Stato dell’Africa settentrionale. Affacciato sul Mediterraneo, confina a E con Tunisia e Libia, a S con Niger e Mali, a SO con la Mauritania, a O con il Marocco (in parte con il Sahara Occidentale, di [...] altre discontinue. Quelle costiere culminano nei monti Ouarsenis (1983 m) e Djurdjura (2308 m), determinando la morfologia del litorale, accidentato da diversi promontori rocciosi tra cui s’interpongono falcature sabbiose; pianure relativamente più ...
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Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (᾿Αϑῆναι, Athenae)
W. Johannowski
L. Vlad Borrelli
H. A. Thompson
P. Pelagatti
P. Pelagatti
La città moderna occupa tutta l'area dell'antica, fasciandola [...] ruotò nel suo sviluppo urbanistico A., che Erodoto (vii, 140) dice appunto πόλις τροχοειδης (città a forma di ruota).
La morfologia del territorio spiega l'ubicazione e il sorgere di questo centro e la geologia ci fa conoscere i materiali che furono ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Roma
Francesca de Caprariis
Roma
I caratteri naturali e le fasi più antiche
Che il fato di R. fosse evidente già nella sua posizione geografica [...] (ad es., Plut., Rom., 5, 4; 18, 3; Liv., I, 12, 10) e che sembra avvalorata anche da recenti studi sulla morfologia originaria dell’area centrale. Entro il sistema di alture convergenti dove si sviluppò la città erano ampie aree depresse soggette a ...
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Vedi MONUMENTO FUNERARIO dell'anno: 1963 - 1995
MONUMENTO FUNERARIO
G. A. Mansuelli
A. Tamburello
L. Lanciotti
A. Tamburello
A. Generalità; B. Civiltà egiziana; C. Civiltà mesopotamica; D. Civiltà [...] (Termessos). Per il carattere di segnacolo, senza camera interna, non andrebbe qui considerato il m. di Garama (Libia), ma la sua morfologia (corpo a base quadrata con pronao su colonne, lo avvicina alla serie considerata (fine del I sec. d. C.). L ...
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Stato dell’Europa centro-orientale, che si affaccia per circa 500 km sul Mar Baltico. I confini terrestri corrono a S lungo la linea spartiacque delle catene montuose dei Sudeti e dei Beschidi, che separano [...] serie di colline, tra le quali si formarono, in epoca successiva, numerosi laghi. Si possono distinguere alcune grandi regioni morfologiche. A N, il litorale baltico, che si presenta pianeggiante e nell’insieme rettilineo, se si prescinde dalle due ...
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La scienza presso le civilta precolombiane. La natura della conoscenza e delle pratiche scientifiche nella civilta inca
Gary Urton
Jean-François Genotte
La natura della conoscenza e delle pratiche [...] 500 e forse addirittura al 1000 a.C. ca. Infine, i terrazzamenti agricoli complessi modificavano la pendenza e la morfologia del terreno. Essi furono costruiti da società politiche avanzate che potevano contare su un sistema di lavoro comune, basato ...
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Sicilia Regione a statuto speciale dell’Italia insulare (25.832 km2 con 4.875.290 ab. nel 2020, ripartiti in 390 Comuni; densità 189 ab./km2), costituita dall’isola omonima, la più estesa del Mediterraneo, [...] (per cui si ha pilu e tila da pilum «pelo» e tela «tela», furca e curti da furca «forca» e cortem «corte»); nella morfologia, i frequenti plurali in -ora, il perfetto -au da -avit, il condizionale in -ìa (vurria); nel lessico, la presenza di numerosi ...
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Protostoria
Anna Maria Bietti Sestieri
Il termine protostoria indica tradizionalmente il periodo intermedio fra preistoria e storia, documentato da fonti antiche. I modelli utilizzati per lo studio [...] comprende le principali specie domestiche (bovini, ovicaprini e suini) in percentuali che variano in relazione con la morfologia e con l'incidenza della pastorizia rispetto all'allevamento stanziale; è presente il cavallo domestico. La caccia è ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Americhe
Thomas R. Hester
Christine Niederberger
Claude-François Baudez
Duccio Bonavia
Krzysztof Makowski Hanula
Dalle prime comunità di villaggio alle [...] la città si caratterizzò più per le funzioni a cui essa dovette assolvere che per una particolare morfologia. Le città delle grandi civiltà mesoamericane furono essenzialmente le sedi del potere politico, militare, amministrativo e religioso ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] e medio Impero, Roma 1988; Id., La villa romana e la piantagione schiavistica, in Storia di Roma. Caratteri e morfologie, IV, Torino 1989, pp. 101- 200; G. Volpe, La Daunia nell'età della romanizzazione. Paesaggio agrario, produzione, scambi, Bari ...
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morfologia
morfologìa s. f. [comp. di morfo- e -logia; il termine è stato coniato per la prima volta da Goethe (ted. Morphologie) per indicare l’anatomia comparata]. – In genere, studio, descrizione delle forme. Con sign. particolari: 1. In...
morfologico
morfològico agg. [der. di morfologia] (pl. m. -ci). – Che concerne la morfologia (nei varî usi di questo termine), o, più genericam., che si riferisce alla struttura, alla forma: indagine m., in anatomia comparata; caratteri m....