Gli studiosi moderni, come già i retori e i grammatici del mondo classico e umanistico, hanno tentato di ordinare i testi raggruppandoli in classi omogenee. Ne sono emerse varie tipologie testuali, divergenti [...] , per la sicurezza); (d) regole di etichetta (manuali di bon ton); (e) varie specie di memorandum (avvisi, promemoria personali, agende) (Mortara Garavelli 1988: 164-165).
La prima classe, quella dei testi legali, può a sua volta essere divisa in tre ...
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Un enunciato viene definito ellittico quando non è costruito attorno a un predicato verbale completo ed esplicito e quando tale predicato può essere recuperato letteralmente a partire dal suo contesto [...] l’ha visto?
B: [Ø] nessuno
oppure essere costituiti da una coordinazione di questi, come illustra l’esempio (7) – proposto in Mortara Garavelli (1971: 287) – tratto da La luna e i falò di Cesare Pavese, in cui va recuperato il predicato pagavano:
(7 ...
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L’ipallage (gr. hypallagē´ «scambio, commutazione»), o enallage (vedi più avanti) dell’aggettivo, nella retorica classica è una figura che consiste nella diversione dell’orientamento sintattico dell’aggettivo, [...] lingua letteraria italiana. Nella trattatistica retorica più recente (Mortara Garavelli 1988; Beccaria 1989; Ellero 1997) e der literarischen Rhetorik, München, Hueber, 1949; 19632).
Mortara Garavelli, Bice (1988), Manuale di retorica, Milano, ...
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Il termine ortografia (dal gr. ortographía, comp. di orthós «retto, corretto» e -graphía «scrittura») identifica l’insieme delle convenzioni normative che regolano il modo di scrivere una lingua considerato [...] e di uso individuale, tutto il settore dell’interpunzione (sulle regole e gli usi: Mortara Garavelli 2003; Serianni 2003: 43-56; sulla storia: Mortara Garavelli 2008; sulla didattica: Fornara 2010). Sono, inoltre, diffuse l’accentazione impropria dei ...
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Il proverbio (dal lat. provĕrbiu(m), da vĕrbum «parola») è oggetto di studio di numerose discipline: letteratura, sociologia, antropologia, dialettologia, storia delle tradizioni popolari (nell’insieme [...] che è una sentenza dotata di capacità definitoria; l’apoftegma, detto celebre di un personaggio famoso, passato in proverbio (cfr. Mortara Garavelli 199710: 247-248). Di quest’ultimo si può considerare variante il wellerismo (che prende il nome da un ...
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Il dativo etico (lat. dativus ethicus) indica la partecipazione o il coinvolgimento emotivo di una persona rispetto a un’azione o a una circostanza indicata dal predicato; è sempre espresso da un pronome [...] diretto al discorso indiretto subordinato non è ritenuta accettabile (Mortara Garavelli 1995: 450):
(9) Piero gli ha da dare alle stampe (Alessandro Manzoni, Promessi sposi XVII).
Mortara Garavelli, Bice (1995), Il discorso riportato, Renzi, Salvi ...
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Il termine anafora ha più significati, di cui i più rilevanti sono quello testuale e quello retorico. In campo testuale, l’anafora è il fenomeno per cui per interpretare alcuni sintagmi del testo occorre [...] segmenti) successivi (configurazione: /x ... /x ...). I membri ripetuti possono essere repliche integrali [come in (2)] o contenere variazioni» (Mortara Garavelli 1989: 201)
(2) Erano le donne che avevano conservato le lettere, erano le donne le mie ...
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Col termine abbreviazione (o, più anticamente, abbreviatura) si indica l’accorciamento (o compendio) di una parola. Come si legge nel Vocabolario della Crusca (1612), l’abbreviazione è una «parola abbreviata [...] ).
Antonelli, Giuseppe (2008), Dall’Ottocento a oggi, in Storia della punteggiatura in Europa, a cura di B. Mortara Garavelli, Roma-Bari, Laterza, pp. 178-210.
Cappelli, Adriano (1990), Lexicon abbreviaturarum. Dizionario di abbreviature latine ed ...
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Il panorama dei quotidiani italiani a stampa è molto ricco, contando, oltre alle principali testate nazionali, più o meno indipendenti, ai quotidiani politici e a quelli sportivi, un elevato numero di [...] contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, Roma - Bari, Laterza, 2 voll., vol. 2° (Le strutture), pp. 371-402.
Mortara Garavelli, Bice (1996), L’interpunzione nella costruzione del testo, in La costruzione del testo in italiano: sistemi costruttivi e ...
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LINGUISTICA TESTUALE
Maria-Elisabeth Conte
La l. t. (v. App. IV, ii, p. 346), quale branca della linguistica teorica, si è espansa secondo tre linee di sviluppo. In primo luogo, si è continuato a interrogarsi [...] . Gülich, W. Raible, Linguistische Textmodelle, Monaco 1977; La linguistica testuale, a cura di M.-E. Conte, Milano 1977 (19883); B. Mortara Garavelli, Il filo del discorso, Torino 1979; Text vs. sentence, a cura di J.S. Petöfi, 2 voll., Amburgo 1979 ...
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business center
loc. s.le m. inv. Edificio, o settore di edificio, destinato a ospitare uffici e sedi di rappresentanza per attività imprenditoriali. ◆ Il nuovo piano industriale [dell’aeroporto di Bologna] prevede, inoltre, l’espansione del...
mortaio
mortàio (ant. mortaro) s. m. [lat. mortarium, con il sign. 1, da cui derivano gli altri per somiglianza di forma]. – 1. Recipiente di metallo, pietra dura, marmo, legno, vetro, porcellana, usato in cucina, in farmacia e nei laboratorî...