Pietro Giovanni Guzzo
Pompei
Mai nessuna catastrofe
ha procurato ai posteri
tanta gioia come
quella che seppellì
queste città vesuviane
(Johann Wolfgang Goethe)
Archeologia vesuviana tra scoperte e conservazione
di [...] importanza l'apparato ornamentale, con le pareti decorate a stucco o dipinte a finto marmo e i pavimenti coperti di raffinati mosaici policromi (tra gli esempi più famosi le Case del Fauno, di Pansa, delle Nozze d'argento, di Sallustio, del Labirinto ...
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Comune della prov. di Napoli (12,4 km2 con 25.755 ab. nel 2008), situato nella piana del fiume Sarno, presso le pendici orientali del Vesuvio. È sorto e si è sviluppato nel 19° sec., dapprima col nome di Valle di P., a E dell’antica Pompeii, attorno al celebre santuario della Madonna del Rosario. La ... ...
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Città che sorgeva in età antica presso le pendici del Vesuvio. P., le cui più remote tracce archeologiche risalgono all’8° sec. a.C., fu sotto l’influenza greca (7°-6° sec.), l’egemonia etrusca (6°-5° sec.) e di nuovo greca dal 474 al 425 circa, quando venne in potere dei sanniti, che la ricostruirono ... ...
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Tommaso Gnoli
Due città sepolte dalla lava
Pompei ed Ercolano erano due città di medie dimensioni situate poco a sud di Napoli, nelle immediate vicinanze della linea di costa dell’epoca, considerevolmente più arretrata rispetto all’attuale. I due insediamenti, posti sul Golfo di Napoli, erano sovrastati ... ...
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Fausto Zevi
(XXVII, p. 823; App. II, II, p. 584; IV, III, p. 28)
Dato l'avanzato degrado monumentale di P., negli ultimi anni Settanta, la Soprintendenza ha operato una recisa inversione di tendenza rinunziando a ogni allargamento dello scavo in area già demaniale, salvo gli inevitabili completamenti, ... ...
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(XXVII, p. 823; App. II, 11, p. 584)
Alfonso de Franciscis
La rimozione dei cumuli di terra, scaricati nel corso dei precedenti scavi all'esterno della cinta muraria, ha messo in luce elementi essenziali per la topografia della città e ha restituito all'area urbana il suo originario aspetto nel quadro ... ...
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(XXVII, p. 823)
Amedeo Maiuri
Progresso dello scavo. - La scoperta di una grande Palestra di età romana, nell'estremo quartiere sudorientale della città e nell'area della piazza in cui fu costruito, nei primi tempi della colonia romana, l'Anfiteatro, costituisce, con il prosieguo dello sterro della ... ...
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(A. T., 27-28-29)
Vincenzo EPIFANIO
Amedeo MAIURI
Cittadina della provincia di Napoli, distante da questa metropoli 25 km. È sorta, può dirsi da pochi anni, col nome di Valle di Pompei, intorno al famoso Santuario della Madonna del Rosario, fondato da Bartolo Longo nel 1876 e divenuto in seguito ... ...
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Anagni
M.L. de Sanctis
A. Bianchi
A. Lauria
(lat. Anagnia)
INQUADRAMENTO TOPOGRAFICO E ARCHITETTURA
di M.L. de Sanctis
Città del Lazio, in prov. di Frosinone. Si erge su uno sperone tufaceo, che [...] dopo un giudizio di generico riferimento cavalliniano di Toesca stesso. Bologna (1969), sottolineando gli stretti legami con il mosaico di S. Restituta in Napoli firmato da Lello da Orvieto e datato 1322, ha proposto per entrambe l'attribuzione ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province galliche. Narbonensis
Sergio Rinaldi Tufi
Le province galliche erano quattro: la Gallia Narbonensis, annessa già nel II sec. a.C. e romanizzata in [...] benissimo a questa situazione, compresa la dimora più grande: la Domus delle divinità dell’Oceano (così detta dal tema di un mosaico), costruita all’inizio dell’età imperiale ma di molto accresciuta nel II sec. d.C. Nei suoi 2500 m2 di superficie ...
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Le civilta dell'Egeo. La civilta micenea
Luigi Caliò
Pietro Militello
La civiltà micenea
di Luigi Caliò
Le tombe a fossa dei Circoli A e B di Micene sono un ritrovamento eccezionale per la ricchezza [...] considerazione, come l’Edificio W, che si distingue per le imponenti dimensioni o la Casa 49 che ha restituito un mosaico di ciottoli.
Dopo le distruzioni della fine dell’ET IIIB2, T. non viene completamente abbandonata, anzi la ricostruzione nella ...
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Le province europee dell'Impero romano. La Britannia
Sergio Rinaldi Tufi
La provincia più settentrionale: la britannia
La Britannia è la provincia più settentrionale; il suo confine a nord (o meglio [...] altro un grande granaio. Ai tempi di Costantino vengono inseriti un triclinio absidato e un grande vestibolo quadrato, con bei mosaici raffiguranti Bellerofonte e la Chimera, Europa e il Toro; anche altrove, in Britannia, si mantiene fino a età molto ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] da vani di servizio, locali di residenza e di rappresentanza. I vani inoltre erano riccamente ornati con affreschi, stucchi e mosaici (Qusair Amra, 712-715; Qasr al-Hair al-Gharbi, 728), altri infine erano circondati da aree cinte da mura come ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Mondo etrusco-italico e romano
Paolo Sommella
Manlio Lilli
Giuseppe M. Della Fina
Sergio Rinaldi Tufi
Josep Guitard i Dunand
Luigi Caliò
Luisa Migliorati
Pierre [...] dati rilevanti provengono dallo scavo dell'oppidum di Monte Bibele nella valle dell'Idice in Emilia. Sul mosaico di realtà urbane così descritte, spesso non cronologicamente coincidenti, Roma intervenne in maniera quanto mai differenziata producendo ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
Vincenzo Fiocchi Nicolai
Le aree e le tipologie sepolcrali
di Francesca Romana Stasolla
Le [...] Nicolai, Zum Stand der Katakombenforschung in Latium, in RömQSchr, 89 (1994), pp. 199- 220; A. Ahlquist, Pitture e mosaici nei cimiteri paleocristiani di Siracusa, Venezia 1995; G. Liccardo, Le catacombe di Napoli, Roma 1995; V. Cipollone, Le ...
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L'architettura religiosa e funeraria del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
L'architettura religiosa
L'età geometrica
L'architettura dei secoli immediatamente successivi alla fine [...] più piccole, alternativamente di porfido e di granito, sino a raggiungere l'imposta della cupola, interamente rivestita di mosaico di pasta vitrea così come forse anche le pareti e le esedre. I monumenti funerari a pianta centrale costituiscono ...
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Dal Neolitico all'età dei metalli. Dalle prime comunità agricole alle società complesse: Europa
Mirella Cipolloni Sampò
Renato Peroni
Le prime comunità agricole
di Mirella Cipolloni Sampò
La "rivoluzione [...] e nell'Italia centro-meridionale è in forte espansione la facies subappenninica. Mantiene invece la sua tradizionale configurazione a mosaico l'area danubiano- balcanica (facies e gruppi di Uriu, Suciu de sus, Noua, Belegis, Csorva, Velatice 1 ...
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mosaico1
moṡàico1 agg. [dal lat. tardo Mosaicus, variante di Moysaicus] (pl. m. -ci). – Di Mosè, relativo a Mosè, personaggio biblico, liberatore del popolo d’Israele dall’Egitto e suo legislatore nel deserto: legge m., v. legge, n. 1; patto...
mosaico2
moṡàico2 (o muṡàico) s. m. [dal lat. mediev. musaicus agg. (nella locuz. musaicum opus; cfr. l’ant. uso ital. come agg.: opera mosaica), alteraz. di musaeus o musēus, der. di Musa «Musa»] (pl. -ci). – 1. a. Tecnica decorativa con...