(ar. al-Jazā’ir «le isole») Città capitale dell’Algeria (2.693.542 ab. nel 2017), situata nel punto centrale della fascia costiera, affacciata sul Mediterraneo. La funzione politica avuta dal conseguimento [...] -Kattar. Le arterie della città piana convergono alla piazza del Governo, dove sorge la moschea detta Giāmi‛ al-Giadīd (1660). Altri notevoli monumenti: la Grande Moschea (Giāmi‛ al-Kabir, sec. 11°, con minbar del 1017); il palazzo dell’Arcivescovado ...
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Gülen, Muhammad Fethullah. – Predicatore e politologo turco (Korucuk, distretto di Pasinler, 1941 - Pennsylvania, Stati Uniti, 2024). Nato in una famiglia religiosa, fu avvicinato alla conoscenza della [...] nel 1966 a Smirne, dove accanto alla predicazione si dedicò al sostegno degli allievi della scuola coranica presso la moschea di Kestanepazarı. La sua maggiore visibilità lo portò inoltre a predicare in città e villaggi limitrofi, a tenere incontri ...
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MAROCCO (Marrakech; ar. Marrākush; A. T., 112)
Augustin BERNARD
Mario SALFI
Nello PUCCIONI
Luigi CHATRIAN
Anna Maria RATTI
Francesco BEGUINOT
Agostino GAIBI
Francesco TOMMASINI
Georges MARCAIS
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Città [...] utilizzò i frantumi nella costruzione dei proprî palazzi. Furono meglio rispettati gli edifici religiosi della dinastia, così la moschea al-Mwāsīn, la moschea di Bāb Dukkāla e le più note tra le costruzioni sa‛diane, cioè la medersa Ibn Yūsuf (1570 ...
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GHAZNAVIDI e GHURIDI
A. Bagnera
Dinastie del Medioevo islamico stabilitesi principalmente tra l'Iran orientale e l'Afghanistan, i G. e i Ghuridi possono essere complessivamente trattati come fenomeno [...] palazzi di Mas῾ūd III a Ghaznī e di Maḥmūd a Lashkarī Bāzār. Esterna a tale palazzo si trova inoltre una moschea più grande a sala larga con due navate longitudinali coperte da cupolette; la zona quadrata cupolata antistante il miḥrāb rappresenta un ...
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Shraddhanand, Swami
(o Munshi Ram) Riformatore, pedagogo e predicatore religioso indiano (Talwandi, Panjab, 1856-Nuova Delhi 1926). In gioventù fu ispirato da Dayananda Saraswati e aderì all’Arya samaj, [...] antibritanniche del 1919 e alla del 1920, predicando l’unità fra indù e musulmani (celebre il discorso tenuto nella moschea Jama masjid di Nuova Delhi nel 1919). Nel 1922 guidò il movimento Shuddhi («purificazione») per il ritorno all’induismo ...
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Portoghési ⟨-si⟩, Paolo. - Architetto e storico dell'architettura italiano (Roma 1931 - Calcata, Viterbo, 2023). La sua attività si è svolta parallelamente sui versanti della ricerca storica e della progettazione [...] moderna. Tra le sue opere principali: casa Baldi a Roma (1959); chiesa della Sacra Famiglia a Salerno (1968-72); moschea e centro culturale islamico a Roma (1975-95); giardino, chiesa, studio, museo e abitazione della sua residenza di Calcata ...
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Pécs Città dell’Ungheria (156.664 ab. nel 2008), capoluogo della contea di Baranya. Sorge a 160 m s.l.m. presso il versante meridionale delle colline di Mecsek (680 m). Antico centro agricolo, commerciale [...] Ghazi Kassim (16° sec.), il monumento maggiore del periodo turco, fu trasformata in chiesa dai gesuiti; notevole anche la moschea di Assan Jákovali con minareto. Il Museo Janus Pannonius ospita un’interessante sezione archeologica e una raccolta di ...
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Antica città omayyade, nella valle della Bekaa (Libano). Progettata nel 714-15 sotto il califfo al-Walid I come città-palazzo, fu costruita in prossimità della fonte Giarr, sulla strada tra Damasco e Beirut; [...] ortogonali colonnati, all’intersezione dei quali era un tetrapylon; la metà orientale era riservata agli edifici dei governanti, tra cui un grande palazzo e la moschea a esso collegata. Dal 1984 è stata dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Le testimonianze islamiche nella Penisola Balcanica: Mostar
Maria Antonietta Marino
Mostar
Città che fu capoluogo del distretto dell’Herzegovina e che si sviluppò a [...] del sangiaccato di Hersek III, sotto il cui governo la città si trasformò in importante centro commerciale e amministrativo. La moschea congregazionale della città, la Karagöz Mehmet Bey Camii, data al 1554 e presenta un portico con archi ogivali e ...
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Vedi CORDOVA dell'anno: 1959 - 1994
CORDOVA (Colonia Patricia Cordŭba)
A. García y Bellido
Città della Spagna, patria di Lucano e dei due Seneca. Fu una delle prime colonie romane stabilite in Spagna. [...] sempre importanti (Museo Archeologico). È ricchissima la collezione di capitelli e di fusti romani utilizzati nelle innumerevoli navate della moschea musulmana, che colpiscono la vista con un insieme di quasi un migliaio di colonne.
Bibl.: S. de los ...
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moschea
moschèa s. f. [dal fr. mosquée, inteso come «profumata», alteraz., secondo mosc «muschio», dello spagn. mezquita (v. meschita)]. – Edificio del culto musulmano che, secondo la tradizione, deriverebbe la sua prima forma architettonica...
mega-moschea
(mega moschea), s. f. Moschea di enormi dimensioni. ◆ «Ma non scherziamo nemmeno – spiega il sindaco [di Carmagnola, Angelo Elia], che sta per perdere la pazienza, o forse l’ha già persa – quel signore è venuto una volta con una...