Movimenti integralistici
Gilles Kepel
Movimenti integralistici e società
A partire dalla metà degli anni settanta nel mondo cristiano, giudaico e islamico hanno fatto la loro comparsa diversi movimenti [...] I militanti più estremisti del movimento, al fine di accelerare questa trasformazione, ordirono un complotto per distruggere la moschea di al Aqṣā, situata sulla spianata del Tempio a Gerusalemme. Speravano così di suscitare una reazione militare dei ...
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ARALDICA
G. Oman
Scienza che ha per oggetto lo studio degli stemmi nobiliari o armi. È una disciplina relativamente misconosciuta, che non sempre ha goduto della considerazione che merita, per tutto [...] (1933) illustrò il ruolo delle armi ricavandolo dai blasoni rilevati su edifici (moschee, madrase, mausolei e castelli), su oggetti di vetro (lampade da moschea, bottiglie e vasi) e su oggetti metallici (candelabri, bacini, piatti, portapenne); si ...
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ROMANIA
R. Theodorescu
(lat. Dacia; rumeno România)
Stato dell'Europa orientale che occupa la regione a N del corso inferiore del Danubio e il cui territorio si articola, da un punto di vista orografico, [...] rumena, e quindi bizantina, questi monumenti adottano la decorazione (scultura in pietra, portali in marmo bicolore) delle prime moschee turche di Istanbul.
Bibl.: V. Vătăşianu, Istoria artei feudale în ţările române [La storia dell'arte feudale ...
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SERBIA (serbo-croato Srbija; A. T., 75-76)
Elio MIGLIORINI
Vojeslav MOLE
Giuseppe PRAGA
Regione che costituisce il nucleo principale della Iugoslavia e occupa un'estensione di circa 90.000 kmq. nella [...] i centri più grossi, si riplasmarono al modo turco, e non pochi Serbi, specie nobili, passarono all'islamismo. Moschee e quartieri turchi sorsero dappertutto. Ma vi furono anche degli scambî: numerosi Serbi agirono come uomini d'arme, di ...
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(lat. scient. Columba L.; fr. colombe; sp. paloma; ted. Taube; ingl. dove, pigeon) - Voce generica che designa qualsiasi specie di uccelli appartenente all'ordine dei Colombiformi. Questi formano un gruppo [...] Maometto li curò e la tradizione afferma che ne fu protetto, per la qual cosa i piccioni vengono mantenuti spesso nelle moschee, come alla Mecca. L'allevamento fu curato anche da principi. Si dice che l'imperatore romano Alessandro Severo ne fosse ...
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PAKISTAN
Mario Ortolani
Anna Filigenzi
Daniela Bredi
Pierfrancesco Callieri
Maria Luisa Zaccheo
Angela Prudenzi
(App. II, II, p. 485; III, II, p. 343; IV, II, p. 717)
Circa il 40% del territorio [...] con quattro porte, ha un impianto ortogonale; la Grande Moschea, di pianta rettangolare, ne rappresenta il centro attorno a cui cortili allietati da fontane secondo la moda mediorientale. La Moschea, nel settore G6, è opera dell'architetto pakistano ...
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MALESI
Hendricus Johannus Tobias BIJLMER
Renward BRANDSTETTER
Nicolaas J. KROM
. Sotto il nome di Malesi sono comprese le popolazioni dell'arcipelago delle Indie Olandesi e delle Filippine e inoltre [...] e nel centro di Sumatra, e nell'est di Giava. Servizî per il sirih sono tra i prodotti più belli; anche le lampade delle moschee e ancor più quelle per il teatro delle ombre a forma di uccello mitologico meritano menzione.
Un altro avanzo di grande e ...
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Le politiche per l'integrazione degli immigrati: tra retoriche e realtà
Francesca Campomori
A partire dalla fine degli anni Ottanta le trasformazioni portate dall’immigrazione hanno prodotto un processo [...] locale, inoltre, in Francia si stanno diffondendo iniziative con un taglio palesemente multiculturale, come la costruzione di moschee e il riconoscimento/sostegno di associazioni islamiche (la Francia è il Paese dell’Europa occidentale che conta il ...
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L'archeologia del Subcontinente indiano. I Paesi dravidici
Federica Barba
Giuseppe De Marco
Giovanni Verardi
George Michell
Pia Brancaccio
Jonathan M. Kenoyer
I paesi dravidici
di Federica Barba
I [...] orientato da sud-ovest a nord-est. Fra le numerose strutture qui scoperte vi sono templi Hindu e Jaina e anche moschee, che evidenziano la pacifica coesistenza di gruppi sociali diversi in una popolazione che si stima nell'ordine di alcune centinaia ...
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Gli stranieri e la città
Donatella Calabi
Una "patria" ospitale
"Una stantia frequentata da molte genti d'ogni lingua e paese" e forse anche per questo "nobilissima et singolare": nel 1581 Francesco [...] , probabile luogo d'incontro "de viziosi e sentina di sporchezzi" e magari perfino... primo passo verso la costruzione di una moschea (60).
Eppure alla morte del Lettino, l'opera del nonno fu ripresa dal nipote Giovanni Battista che, da un lato ...
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moschea
moschèa s. f. [dal fr. mosquée, inteso come «profumata», alteraz., secondo mosc «muschio», dello spagn. mezquita (v. meschita)]. – Edificio del culto musulmano che, secondo la tradizione, deriverebbe la sua prima forma architettonica...
mega-moschea
(mega moschea), s. f. Moschea di enormi dimensioni. ◆ «Ma non scherziamo nemmeno – spiega il sindaco [di Carmagnola, Angelo Elia], che sta per perdere la pazienza, o forse l’ha già persa – quel signore è venuto una volta con una...