FOTOGRAFIA
Italo Zannier
Romano Fea
Giampaolo Bolognesi
(XV, p. 782; App. II, I, p. 963; III, I, p. 663; IV, I, p. 842)
Storia della fotografia. - La storia della cultura di questi ultimi centocinquant'anni [...] in vari momenti il passaggio di Venere dinanzi al Sole. Gli studi cronofotografici (in cui le fasi del motodi un corpo sono fissate in intesa, e nel 1933 distrussero sia il volume (Antlitz der Zeit, 1929) che le matrici delle immagini (soltanto una ...
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Originariamente questo nome indicava il recipiente aperto, del quale l'uomo si serve per cuocere i cibi e per innumerevoli altri usi domestici e industriali. Nella caldaia aperta, conosciuta, quando è [...] La corrente dei gas combusti verso il camino, dalla quale deriva la cessione del loro calore alle pareti più fredde della caldaia Il fumo attraversando i graticci di lamiera cede ad essi calore, e questi, per il motodi rotazione, son portati ad ...
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TEMPERATURA
Eduardo AMALDI
Virgilio DUCCESCHI
Francesco VERCELLI
. Il concetto di temperatura ha origine dalla particolare sensazione di caldo o di freddo che si prova quando si tocca un corpo. Questa [...] sbarramento contro ogni motodi discesa o di ascesa delle masse adiacenti.
Se i gradienti sono maggiori di 1° ogni 100 Physik des Meeres (2a parte del vol. XXV del Handbuch der Experimentalphysik di W. Wien e F. Harms, Lipsia 1931); National Research ...
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Si consideri un punto P, animato simultaneamente di due moti uniformi, l'uno di rotazione intorno a un asse a, l'altro di traslazione nella direzione di questo asse stesso. La curva descritta dal punto [...] la massa d'acqua - di densità ρ - che attraversa il disco nell'unità di tempo è ρ•Q e l'incremento di quantità dimotodi tutto il tronco considerato è obliqua all'asse (interessa per l'aeroplano in deriva, per l'elicottero in traslazione, per l' ...
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INTERFERENZA e DIFFRAZIONE
Ottavio Munerati
Prima di definire tali fenomeni, si rileva che essi possono verificarsi quando moti vibratorî o regolarmente periodici si propagano attraverso un mezzo elastico. [...] Si noti che quando A = 2 a, l'energia del moto risultante è quadrupla di quella di ciascuno dei moti componenti, essendo essa proporzionale al quadrato dell'ampiezza ondulatorio; fusione che viceversa deriva da un dualismo iniziale, manifestatosi ...
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SIRACUSA (greco Συρακούσαι; lat. Syracusae; A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Giuseppe CULTRERA
Giuseppe AGNELLO
Guido LIBERTINI
Giuseppe PALADINO
Giovanni PEREZ
Secondina Lorenzina CESANO
Attilio [...] superò i 50.000 ab. di cui 40.000 nel centro urbano. L'importanza di Siracusa, oltre quella che le deriva dalle glorie del suo passato, intorno a Ducezio avevano iniziato vittoriosamente un motodi carattere nazionale e antiellenico. La lotta terminò ...
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(App. IV, I, p. 208; v. automobile, V, p. 555; App. I, p. 203; II, I, p. 316; III, I, p. 183)
La produzione e la vendita delle automobili, le quali costituiscono la parte numericamente prevalente degli [...] stata perseguita da un lato diminuendo le resistenze al moto, dall'altro migliorando il rendimento del gruppo motore- si dà anche una sterzata alla ruota tale da causare un angolo diderivadi 6°. Si nota che mentre μy è praticamente 0 a ruota ...
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MAREA (fr. marée; sp. marea; ted. Gezeiten, Tiden; ingl. tide)
Luigi CARNERA
Francesco VERCELLI
Le maree sono oscillazioni periodiche delle masse acquee marine, dovute a piccole forze periodiche derivate [...] La velocità angolare di tale moto sarà μ = 0°,5490 all'ora.
La velocità angolare della terra, nel motodi rivoluzione annuo stesso bacino.
La discordanza fra teoria e osservazione deriva sia dalle ipotesi semplificatrici, troppo diverse dalla realtà ...
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Scienza del movimento dei proietti, sia nell'interno sia all'esterno della bocca da fuoco, suddivisa quindi nelle due parti della balistica interna e balistica esterna.
Balistica interna.
La prima studia [...] intrapresi, poterono dimostrare che l'influenza del motodi rotazione sul motodi traslazione era tanto piccola da potersi trascurare per il piano centrale della bobina. Ne deriva che l'intervallo di tempo tra due passaggi successivi della forza ...
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GIUSTINIANO, imperatore d'Oriente
Angelo PERNICE
Pietro DE FRANCISCI
La figura di G. s'impone all'attenzione dello storico per la sua personalità e per l'imponenza della sua opera, che fu multiforme [...] regno rappresenta un momento definitivo nel motodi trasformazione dell'impero da romano in bizantino. Sotto di lui e per sua iniziativa, da , Lipsia 1885, p. 1003 segg.; P. Krüger, Geschichte der Quellen u. Litteratur des Römischen Rechts, 2ª ed., II ...
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deriva
s. f. [dal fr. dérive; v. derivare2]. – 1. Trascinamento, da parte di una massa fluida in movimento, di un corpo galleggiante o immerso in essa, rispetto a una superficie fissa (fondo marino, superficie terrestre). Con sign. specifici:...
moto2
mòto2 s. m. [lat. mōtus -us, der. di movēre «muovere»]. – 1. L’atto, il fatto, l’effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione a un’altra; si contrappone a quiete ed è sinon. di movimento, a cui è però preferito...