La volta emisferica che sembra limitare verso l’alto la nostra visione e la cui base circolare sembra posare sull’orizzonte.
Astronomia e geofisica
La volta celeste appare emisferica, ma alquanto appiattita [...] ragione 16 volte maggiore delle rosse. Da questo fatto, deriva la caratteristica colorazione giallo-rossa del c. nelle zone celesti varia anche nel corso dell’anno a causa del motodi rivoluzione della Terra attorno al Sole. La distribuzione delle ...
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Oscuramento parziale o totale di un corpo celeste per l’interposizione di un altro corpo. Le e. di Luna avvengono quando (fig. 1) il cono c dell’ombra terrestre investe tutto ( e. totale) o in parte ( [...] ristretta: poiché l’ombra della Luna si muove sulla Terra a causa del motodi rotazione di questa, la zona di totalità si sposta sulla superficie terrestre descrivendo una fascia, e, larga poco più di 200 km, e in essa l’e. dura al massimo 7 minuti e ...
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UNIVERSO (XXXIV, p. 735; App. I, p. 1096; II, 11, p. 1064; III, 11, p. 1029)
Massimo Cimino
Le conoscenze relative all'U. hanno finito con l'identificarsi, specialmente in questi ultimi anni, con la [...] riduca in effetti a una piccolissima frazione di quella che deriva dalle stelle della nostra Galassia.
Struttura fisse. In questo U. la Terra aveva un motodi rotazione su sé stessa e uno di rivoluzione attorno al Sole. Fu soltanto con Galileo e ...
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SPAZIO, Esplorazione dello
Paolo Santini
(App. IV, III, p. 397)
La storia delle esplorazioni spaziali è piena di luci e ombre. Nell'immaginazione e nel pensiero dei pionieri (G. Tsiolkowski, H. Oberth, [...] di due, tre, al massimo dieci persone. Tuttavia era stato messo in moto un meccanismo che non si poteva fermare di questa scoperta deriva dall'esame delle fotografie dell'asteroide): un satellite minuscolo, forse di non più di 2 km di diametro, sulla ...
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spazio Sostantivo polisenso che designa in generale un’estensione compresa tra due o più punti di riferimento. Può essere variamente interpretato a seconda che lo si consideri dal punto di vista filosofico, [...] ’, e che sia lo s. a dirigere il moto naturale. All’interno di questa concezione si spiega come mai Galileo non sia ’idea generale di s. non deriva da alcuna impressione individuale ma sorge dalla correlazione di gruppi di impressioni considerate ...
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Il Rinascimento. Le arti matematiche
Eberhard Knobloch
Ivo Schneider
Le arti matematiche
Il concetto di scienze matematiche
di Eberhard Knobloch
Il Rinascimento riprese dal Medioevo il concetto delle [...] il moto naturale è il motodi un corpo soggetto soltanto alla forza di gravità; ogni altra specie di 183-200 (rist. in: Kurt, Vogel, Kleinere Schriften zur Geschichte der Mathematik, hrsg. von Menso Folkerts, Stuttgart, Steiner Verlag, 1988, 2 ...
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Scienza greco-romana. La scienza del cielo nel periodo pretolemaico
Alan C. Bowen
La scienza del cielo nel periodo pretolemaico
I documenti superstiti della scienza del cielo tra il IV sec. a.C. e [...] Marte, Giove e Saturno passano attraverso queste costellazioni con motodi senso contrario, nel loro giro del cielo da ovest a rilievo attribuito da Cicerone alla periodicità delle eclissi derivi da una riflessione sugli sviluppi della teoria ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Ottica, scienza dei pesi e cinematica
Katherine Tachau
John D. North
Johannes M.M.H. Thijssen
Ottica, scienza dei pesi e cinematica
'Perspectiva': [...] deriva, inclusa la forza motrice e la disposizione a muoversi, vale a dire la sua gravità (gravitas) o la sua leggerezza (levitas). Stando a tale teoria, il generans agisce nel moto naturale come una sorta di causa motrice remota, per cui il motodi ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1971-1980
1971-1980
1971
I problemi NP-completi. L'informatico americano Stephen Cook dà il primo esempio di problema algoritmico NP-completo. La classe NP [...] Sole. J.R. Brookes, G.R. Isaak e H.B. van der Raav, della Università di Birmingham (UK), e A.B. Severny, V.A. Katov e T.T , New York, per la scoperta della connessione tra moto collettivo e motodi una particella nei nuclei atomici e per lo sviluppo ...
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Il Rinascimento. L'astronomia
J.V. Field
L'astronomia
Gli storici dell'arte e delle discipline umanistiche si sentirebbero forse a proprio agio definendo 'Rinascimento' il periodo che va dal 1400 al [...] . Ciò può essere fatto perché nel sistema copernicano ciascuna componente annuale nel moto apparente di un pianeta (vista rispetto al cielo delle stelle fisse) deriva dal moto annuale della Terra, e la sua estensione angolare è determinata proprio ...
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deriva
s. f. [dal fr. dérive; v. derivare2]. – 1. Trascinamento, da parte di una massa fluida in movimento, di un corpo galleggiante o immerso in essa, rispetto a una superficie fissa (fondo marino, superficie terrestre). Con sign. specifici:...
moto2
mòto2 s. m. [lat. mōtus -us, der. di movēre «muovere»]. – 1. L’atto, il fatto, l’effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione a un’altra; si contrappone a quiete ed è sinon. di movimento, a cui è però preferito...