La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Le arti meccaniche
Robert Halleux
Emmanuel Poulle
Christian Meyer
Baudouin van den Abeele
Le arti meccaniche
Le conoscenze tecniche [...] la sega automatica (f. 22v) e la rappresentazione di diversi tipi dimoto perpetuo (f. 5); armi da guerra, come l' Stefan, Vitruv im Mittelalter. Die Rezeption von 'De architectura' von der Antike bis in die frühe Neuzeit, Köln, Böhlau, 1999.
Shelby ...
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Sport e comunicazione nella società moderna
Fabio Rossi
Antonio Ghirelli
Aldo Grasso
Fabio Ciotti
La lingua dello sport
di Fabio Rossi
Perché milioni di lettori, anche semicolti, comprendono e usano [...] Arbitro (1931), Tennis (1932), Il Ciclismo (1933), La Moto (1933), Il Pugilatore (1933).
Dopo un primo periodo pallone). "Anche il nome non italiano di alcune squadre di calcio (Genoa, Milan) deriva dalla denominazione inglese delle prime squadre ...
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Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] ', come a quel tempo iniziò a essere definito il moto armonico dei corpi celesti, poteva essere ascoltata dalle orecchie dei musica si canta oggi?". La domanda di Zarlino e di Vincenzo Galilei non è naïve; deriva dalla convinzione che la musica non è ...
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Progresso
Gennaro Sasso
di Gennaro Sasso
Progresso
sommario: 1. Introduzione. 2. Diversità d'accenti nella critica dell'idea di progresso. a) Il ‛tramonto dell'Occidente' e l'avvento degli ‛uomini metallici'. [...] , in se medesima rifletteva la ‛decadenza', nel suo ‛moto' l'insidia dell'identico e della stasi. Nell'ewige Wiederkehr tante volte avvicinato - aveva concepito la prima parte diDer Untergang des Abendlandes negli anni precedenti lo scoppio del ...
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Tecnica
Jacques Ellul
di Jacques Ellul
Tecnica
sommario: 1. Il concetto di tecnica. 2. La tecnica come ambiente. 3. La tecnica in quanto sistema. 4. La tecnica in quanto mito. 5. La prevedibilità della [...] combinazioni possibili: non deriva quindi dal fatto di prendere i fini di tutto sacrificare e subordinare. Questo atteggiamento di devozione (che si può facilmente constatare nel ragazzo di fronte alla sua moto, al suo transistor, ecc., nell'adulto di ...
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I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] ed elabora con la tenacia che gli deriva dal convincimento profondo che soltanto così il di unità sindacale si mise in moto. Se ne discusse a Firenze tra il 1972 e il 1973. Furono fissati i congressi di scioglimento, ma non si andò al di ...
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I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] si abbandona una veste di convenzioni e di valore immaginario per offrirsi interamente al moto perpetuo di un’attesa senza soluzione di Castelli, che nella deriva solipsistica del moderno ‘gnoseologismo’ vedeva solo l’ultima tappa di un processo di ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La scienza della materia e della vita secondo la tradizione
Stefano Caroti
Baudouin van den Abeele
Graziella Federici Vescovini
La [...] nell’eclittica, che assicura con il suo moto irregolare il diverso combinarsi dei principî elementari, derivano direttamente dal De animalibus arabo-latino; gli stessi nomi si ritrovano in seguito nell’opera di Vincenzo di Beauvais e in autori di ...
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Sviluppo economico
Franco Volpi
Definizione
Nel linguaggio comune e in quello delle scienze naturali per sviluppo si intende il passaggio di un'entità dalla sua forma embrionale a quella compiuta o [...] raggiunge il suo culmine dopo la metà del secolo, mette in moto processi e determina squilibri che invertono la tendenza e portano alla loro, l'ampliamento della domanda che deriva dall'aggiungersi di quella estera a quella interna, la divisione ...
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Totalitarismo
Simona Forti
La vicenda di un termine e di un concetto
Con l'emergere, nel XX secolo, dei regimi comunista, fascista e nazista il lessico delle scienze storico-sociali si arricchisce di [...] viene affatto messa in moto per servire interessi di parte. La Arendt non si stanca di ripetere che per questi e fine della storia, Milano 1963).
Lukács, G., Die Zerstörung der Vernunft, Berlin 1954 (tr. it.: La distruzione della ragione, Torino ...
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deriva
s. f. [dal fr. dérive; v. derivare2]. – 1. Trascinamento, da parte di una massa fluida in movimento, di un corpo galleggiante o immerso in essa, rispetto a una superficie fissa (fondo marino, superficie terrestre). Con sign. specifici:...
moto2
mòto2 s. m. [lat. mōtus -us, der. di movēre «muovere»]. – 1. L’atto, il fatto, l’effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione a un’altra; si contrappone a quiete ed è sinon. di movimento, a cui è però preferito...