Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Peter Eisenman svolge un ruolo cruciale nella cultura architettonica degli ultimi [...] sorta di epifania joyciana, davanti alla (ex) Casa del fascio. Più di tanti altri capolavori del movimentomoderno, l’edificio di Giuseppe Terragni sembra infatti corrispondere perfettamente all’impostazione formalista di Eisenman: la sua geometria ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Instancabile spirito creativo, Le Corbusier si è rivelato l’architetto più influente [...] non soltanto funzionale ma anche rispettosa del delicato contesto storico. Una delle vicende più importanti per l’andamento del movimentomoderno rimane il concorso per il Palazzo della Società delle Nazioni a Ginevra del 1927. Anche se rimasto solo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Con il suo libro Complexity and Contradiction in Architecture, l’architetto americano [...] contestazione del concetto di less is more teorizzato da Mies van der Rohe, profeta del movimentomoderno.
Venturi rimprovera al movimentomoderno due errori fondamentali: il primo è quello di ignorare la polivalenza del linguaggio architettonico, il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Giuseppe Terragni ha avuto una carriera breve e intensa. Autore di alcuni tra gli [...] una serie di progetti – quella delle ville sul lago – in cui diventano più espliciti i riferimenti all’architettura del movimentomoderno. Il 1936 è però anche l’anno della proclamazione dell’impero e la definitiva sconfitta dell’architettura ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In linea con le radicali novità del movimentomoderno maturano in Italia, e in particolare [...] articoli de “La Rassegna italiana” – propone un aggiornamento dell’architettura in Italia, in linea con le esperienze del movimentomoderno internazionale, che comporta la rinuncia all’individualità e la ricerca di nuove forme e tipi che derivino da ...
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MEMMO, Andrea
Susanna Pasquali
– Nacque a Venezia il 29 marzo 1729, figlio primogenito di Pietro del ramo di S. Marcuola (Ss. Ermagora e Fortunato) e di Lucia Pisani. Ebbe due fratelli: Bernardo, nato [...] la diffusione; soltanto nel XX secolo, riacceso l’interesse verso Lodoli – considerato uno dei padri del funzionalismo del movimentomoderno – l’opera è stata oggetto di rinnovato interesse.
In occasione delle cerimonie organizzate nel 1787 a Venezia ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Aldo Rossi è stato uno tra i più autorevoli architetti e teorici della seconda metà [...] momento quasi sconosciuto in Italia. In tutti i suoi saggi su “Casabella” Rossi tenta una chiave di lettura del movimentomoderno che di esso privilegi lo sforzo teorico e formale piuttosto che gli aspetti funzionali e normativi. Ed è all’interno ...
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POLLINI, Gino (Gino Fortunato Maria). – Nacque il 13 gennaio 1903 a Rovereto, ultimo di quattro figli, da Luigi, di professione commerciante, e da Teresa Miori, e venne battezzato secondo il rito cattolico [...] con Rava e Libera per visitare il quartiere sperimentale di Weissenhof, incubatore di modelli linguistici per il primo movimentomoderno, nonché per presentare alcuni disegni del gruppo.
Nello stesso 1927, il 17 novembre, Pollini conseguì la laurea ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’opera di Alvar Aalto è divenuta icona di una sensibilità tutta moderna e novecentesca [...] forma di isolamento culturale. La sua generazione, più giovane di Wright di 30 anni e di 10 rispetto ai maestri del movimentomoderno (Le Corbusier, Mies, Gropius), inizia a operare al principio degli anni Venti, quando le idee di costoro si vanno ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In una direzione diversa dalle poetiche postmoderne il decostruttivismo in architettura [...] opere dei maestri europei, Deconstructivist Architecture vuole raccogliere esperienze estremamente diverse, aliene al fervore messianico del movimentomoderno e anzi inclini a intaccarne il rigore funzionalistico e il nitore formale. Ma, dal momento ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
modernismo
s. m. [der. di moderno]. – Tendenza al rinnovamento e alla riforma di idee, metodi, ecc., che si vogliono adeguare a esigenze moderne: il m. dà impulso al progresso; raro con sign. generico, è usato soprattutto come denominazione...