Relazioni industriali
Gian Primo Cella
Tiziano Treu
sommario: 1. Le relazioni industriali: questioni teoriche e di definizione. 2. Il modello pluralista. 3. Il modello statalista. 4. Il modello partecipativo [...] sociale e anche politica, le istituzioni, larete di relazioni fra i soggetti, i perla piena affermazione del metodo contrattuale. Si pensi al movimento periodo stalinista, ma anche molte delle democrazie popolari europee fino a tempi recenti ...
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Televisione
Peppino Ortoleva
Il fenomeno 'televisione': caratteristiche e problematiche
Che la televisione occupi, o almeno abbia occupato fino a tempi recentissimi, un posto di assoluto rilievo nella [...] di Tocqueville) hanno messo in evidenza la necessità perlademocrazia di media capaci di raggiungere l'intero pubblico, pena altrimenti la perdita di qualsiasi sfera pubblica condivisa; infine, se la ricchezza di offerta dei media cosiddetti post ...
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PIO XII, papa
Francesco Traniello
PIO XII, papa. – Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876, secondogenito di Filippo, allora avvocato rotale, e di Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di [...] movimenti della destra nazionalista, da lui definiti «bolscevismo nazionale». Pur senza condividere i principi liberal-democratici che presiedevano alla costituzione di Weimar, ne segnalò i lati vantaggiosi perla di una democrazia ispirata ai valori ...
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Educazione
Arnould Clausse
di Arnould Clausse
Educazione
sommario: 1. Che cos'è l'educazione? a) L'educazione, funzione sociale. b) Gli insegnamenti della storia. c) La dinamica delle relazioni ‛società-educazione'; [...] e tra gli oggetti, tra i gesti, i suoni e i movimenti che hanno un significato oggettivo, e quelli che hanno un significato la necessità di realizzare una scuola pluralistica. Lademocrazia moderna implica innanzi tutto la libertà di pensiero per ...
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DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] di molto ristretto le prospettive della democrazia estrema. In quel momento di la sua attività nella raccolta per "un milione di fucili" o l'appoggio dato al movimentoperla costituzione di due grandi compagnie perla gestione dell'intera rete ...
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Il sistema degli enti locali
Luigi Bobbio
Il sistema italiano delle autonomie locali può apparire dotato di una notevole stabilità. Nell’attuale maglia dei comuni e delle province (finché resisteranno), [...] Palermo, per non parlare della vittoria di Federico Pizzarotti, candidato del Movimento 5 stelle province emergono come un costo intollerabile perlademocrazia nell’analisi proposta da Salvi e di costruirsi una propria rete di organismi periferici ...
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Stampa
Martyn Lyons
Introduzione
L'invenzione della stampa rappresenta una delle numerose svolte che segnarono sia la storia materiale del libro occidentale, sia l'evoluzione del rapporto tra lettore [...] movimento operaio, che istituì le proprie biblioteche e i propri materiali di lettura per contrastare le influenze di interessi più conservatori. La , Chicago 1957 (tr. it.: Lademocrazia tra le pagine: la lettura di massa nell'Inghilterra dell' ...
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Mezzo secolo di delitti
Marzio Barbagli
Nel presente saggio verrà analizzato in quale modo è mutata in Italia, nella seconda metà del Novecento, la frequenza di alcuni reati particolarmente gravi, o [...] bisogno, per queste macchine, di una rete di Democrazia cristiana Aldo Moro) e raggiunse il picco nel 1979, per poi diminuire nei tre anni successivi.
I dati disponibili mostrano tuttavia che la di vita, i loro movimenti. Erano compiuti da un ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Guicciardini
Matteo Palumbo
L’immagine dell’«uomo del Guicciardini» delineata da Francesco De Sanctis (1869) sembrava riassumere tutti i vizi della «razza italiana»: la simulazione, l’opportunismo, [...] gli effetti migliori perlademocrazia fiorentina. L’ dalla rete di rapporti in cui era compreso. Era indispensabile, per capire, chiamate da’ nostri principi medesimi, cominciorono con grandissimo movimento a perturbarla (Storia d’Italia, a cura di ...
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GEMELLI, Agostino (al secolo Edoardo)
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 genn. 1878 da Innocente e Caterina Bertani.
Benché si fossero sposati, in ossequio alla consuetudine, anche con rito religioso [...] rete resistenziale che si avvalse anche di un servizio di sorveglianza all'interno dell'università per dossettiano e la fondazione della democrazia italiana ( la preistoria dell'Università cattolica, in Bollettino dell'Arch. perla storia del movimento ...
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partito-rete
loc. s.le m. Partito politico caratterizzato da una struttura non verticistica e dall’apporto proveniente dalla sua organizzazione periferica. ◆ [Franco] Passuello, che viene dalle Acli, spiega che la salvezza sarà in un partito-rete,...
ponte
pónte s. m. [lat. pōns pŏntis]. – 1. a. Manufatto di legno, di ferro, di muratura o di cemento armato che serve per assicurare la continuità del corpo stradale o ferroviario nell’attraversamento di un corso d’acqua, di un braccio di...