ARETINI o ARRETINI, Vasi
A. Stenico
La locuzione "vasi aretini" risale già all'antichità. Fra tutti i passi di autori antichi (v.: Thesaurus linguae Latinae: Onomasticon; s. v.: Arretinus), il più esplicito [...] (Etym., xx, 4, 5): Arretina vasa ex Arretio municipio Italiae dicuntur, ubi fiunt; sunt enim rubra. Da aggiungere Am. Journ. Arch., LIV, 1950, p. 156 ss.; K. M. Kenjon, in Journ. Rom. Stud., XL, 1950, p. 161 ss.; L. Ohlenroth, in Germania, XXX, 1952, ...
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Vedi NAPOLI dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
NAPOLI (Neapolis)
M. Napoli
A. Maiuri
Topografia. Città della Campania. Situata a metà della costa tirrenica della penisola italiana, nella parte più interna [...] Maggiore, nell'area corrispondente all'agorà greca ed al Foro romano, a metà strada circa del decumano massimo: il monumento era VI sec. a. C., apparso nella parte alta di piazza del Municipio e da porsi in relazione con il porto, l'area del quale ...
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GENIO
W. Fuchs
Il G. è una figura centrale e peculiare della religione romana, Certamente non derivata dall'ambiente greco. Si possono forse rintracciare determinati lineamenti sino allo stato etrusco [...] come singole legioni, una colonia, un municipio ecc., poiché egli infatti viene rappresentato : I. Scott Ryberg, op. cit., p. 90 ss., tav. 27, fig. 41; G. Hafner, in Röm. Mitt., lxii, 1955, p. 160 ss.; colonna di Giove a Magonza: E. Rink, op. cit., p. ...
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Vedi GELA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
GELA (Γέλα)
D. Adamesteanu
È una colonia rodio-cretese fondata circa il 689-688 a. C. Gli oikistài sono stati Antifemo ed Entimo, i quali scelsero il sito della [...] invece il santuario rinvenuto sotto il Nuovo Municipio, mentre sul pendio settentrionale della collina , IX, 1954, pp. 454-457; id., Nuovi graffiti dagli scavi di Gela, in Röm. Mitt., LXIII, 1956, pp. 140-154; id., Noterelle epigr. da G., in Κώκαλος ...
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I siti della Magna Grecia: un panorama esemplificativo. Le colonie euboiche
Nazarena Valenza Mele
Laura Buccino
Cuma
di Nazarena Valenza Mele
Colonia euboica (gr. Κύμη; lat. Cumae), fu fondata negli [...] epirota. Divenuta uno dei socii navales di Roma, nell’89 a.C. fu trasformata in municipio e nell’età di Ottaviano, che l’aveva ripopolata nel 36 a.C. dopo un probabilmente con l’agorà greca e il foro romano. Del tempio, posto nel cuore della città, ...
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Vedi DURA-EUROPOS dell'anno: 1960 - 1994
DURA-EUROPOS (τὰ Δοῦρα, Εὔρωπος, Eurōpus)
¿ M. Rostovzev
A. Perkins
M. Rostovzev
A. Perkins
G. Garbini
Colonia macedone, fondata probabilmente da un satrapo [...] immutata sotto la dominazione romana. Dapprima probabilmente municipio, D. sotto Caracalla o Alessandro Severo ci hanno conservato più pitture murali che tutte le città del mondo romano e orientale, eccettuate Pompei ed Ercolano. I pittori di D. erano ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Noricum
Sergio Rinaldi Tufi
Province danubiano-balcaniche
Sotto questa definizione si comprendono, più o meno convenzionalmente, [...] azioni comuni contro i Cimbri: nel 113 tuttavia il console romano Papirio Carbone fu battuto presso una città che le fonti ” attuata da Claudio con la creazione di una serie di municipia in pianura determinò il suo abbandono e la creazione ai suoi ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Pannonia
Sergio Rinaldi Tufi
Pannonia
Fu Ottaviano, nel 35 a.C., a lanciare un’offensiva sistematica contro Aravisci e Arviates, [...] Sava, la Pannonia fu per secoli un baluardo dell’Impero romano. A nord del Danubio, presso l’odierna Trenãín, nella forte importanza strategica), non aveva le prerogative di vero e proprio municipio. Non aveva, ad esempio, un foro; vi erano però, ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Moesia Superior e Moesia Inferior
Sergio Rinaldi Tufi
Moesia superior e moesia inferior
Fra le province dell’Impero, la Moesia [...] Decebalo e dei suoi alleati, volto a distogliere l’esercito romano, o almeno una sua parte consistente, dall’epicentro del adattato a castrum da Traiano e Adriano, elevato a municipio da Marco Aurelio ma semplicemente aggregando al castrum stesso le ...
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Vedi STABIAE dell'anno: 1966 - 1997
STABIAE
O. Elia
Oppidum preromano della Campania (oggi Castellamare di Stabia), aggregato alla federazione nucerina.
La città ebbe probabilmente impianto osco-tirreno-ausone, [...] Museo Nazionale di Napoli, o quelli dei recenti scavi, in situ (cfr. Rostovtzev, in Röm. Mitt., 1911, tav. vii, i, 2; tav. viii, i, 2 e figg . sono stati trovati nell'area corrispondente all'attuale piazza Municipio, al vicolo di S. Anna, alla Via del ...
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municipale
agg. [dal lat. municipalis, der. di municipium «municipio»]. – 1. Del municipio romano: l’organizzazione m. in età imperiale; l’autonomia municipale. 2. a. Del municipio moderno; di cosa che fa parte della sua organizzazione, o...
unione affettiva
loc. s.le f. Legame di affetto reciproco tra due persone, anche dello stesso sesso, per il quale si è più volte proposto di regolamentare i rapporti giuridici e patrimoniali come per i coniugi. ◆ Il quotidiano della Santa...