. Col nome piuttosto improprio di lingue e dialetti creoli i linguisti designano quelle parlate che sono sorte dalle lingue europee sulla bocca di razze di colore e che si distinguono tutte, indipendentemente [...] creolo-mozambico e mauriziano. Questi dialetti sono stati studiati assai bene da Ch. Baissac, Études sur le patois créole mauricien, Nancy 1880; da Vocy-Focard, Du patois créole de l'île Bourbon, Saint-Denis 1885, ma specialmente da H. Schuchardt, in ...
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Un lungo dibattito. Quali sono le scelte? Situazione nel mondo. I pazienti e le loro motivazioni. Conclusioni. Bibliografia
Nel corso del 20° sec. sono progressivamente cambiate le condizioni cliniche, [...] quanto allevia le sofferenze e può essere realizzato efficacemente con un rischio trascurabile di chine scivolose.
Bibliografia: G.J. Annas, Nancy Cruzan and the right of die, «The New England journal of medicine», 1990, 323, pp. 670-73; L. Deliens ...
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VENIZELOS, Eleuterio Ciriaco
Angelo Pernice
Uomo di stato greco, nato a Murnies, presso La Canea, il 23 agosto 1864, da famiglia greca trasferitasi in Creta nel sec. XVIII, morto a Parigi il 18 marzo [...] à la Chambre des Députés en Août par E. V., N. Politis, E. Repoulis, G. Cafandaris (Traduzione di L. Maccas), Parigi-Nancy 1917; La Grecia nella guerra europea. Il libro bianco greco seguito dal discorso di E. V. pronunziato alla camera greca il 26 ...
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Inconscio
CCesare L. Musatti e Enzo Funari
di Cesare L. Musatti e Enzo Funari
Inconscio
sommario: 1. Via metafisica e via psicologica al concetto di inconscio. 2. L'epoca dell'ipnosi. 3. Ipnosi e isteria. [...] , le opinioni erano assai disparate e le idee poco chiare. Da un lato, ad esempio, Bernheim e la scuola di Nancy ritenevano che il fenomeno di base fosse la suggestione, intesa come capacità, da parte di uno sperimentatore, di provocare in un ...
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Il modernismo e la sua repressione
Giacomo Losito
Introduzione
Il modernismo religioso1 d’inizio Novecento e il suo inseparabile nemico giurato, l’antimodernismo, hanno alimentato un’estesa produzione [...] dei conservatori, tanto sul piano biblico e filosofico, che su quello della dottrina sociale, furono avallate dal vescovo di Nancy, Charles-François Turinaz; questi, sempre all’inizio del 1902, pubblicò un opuscolo sui Périls de la foi et le ...
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Sistemi locali e sfide globali
Paolo Perulli
Nei primi decenni del 20° sec. l’idea di globale fece la sua comparsa in un ristretto nucleo di pensiero filosofico, che riteneva possibile l’unificazione [...] sottolineando invece gli aspetti espressivi e non strumentali della sfera di comunità e perfino la sua natura ‘inoperosa’ (J.-L. Nancy, La communauté désœuvrée, 1986; trad. it. 1992). Se invece la comunità locale è vista nell’ottica della democrazia ...
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CALICE
C. Barsanti
Bicchiere di forma particolare, usato nella liturgia per la consacrazione del vino nel corso della messa. Il termine deriva dal gr. ϰύλιξ 'coppa' (Braun, 1932, p. 20) e appare già [...] dei secc. 10° e 11° conservati. Tra questi, il c. aureo di s. Gozzelino, vescovo di Toul (m. nel 962), conservato a Nancy (Trésor de la Cathédrale; Les trésors des églises de France, 1965, nr. 832), è fornito di due anse a voluta, di un piede ...
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MARATTI (Maratta), Carlo
Luca Bortolotti
Nacque a Camerano, nei pressi di Ancona, il 18 maggio 1625, figlio di Tommaso (di natali dalmati) e di Faustina Masini. Grazie al sostegno economico dell'amico [...] Mansart. Il dipinto del M. era collocato tra La Sibilla annuncia ad Augusto la nascita di Cristo di Pietro da Cortona (Nancy, Musée des beaux-arts) e la Morte di Cleopatra e Marco Antonio di Alessandro Turchi (Parigi, Louvre), ma in tale impresa ...
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VINCENZO I Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Raffaele Tamalio
VINCENZO I Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato. – Nacque a Mantova tra il 21 e il 22 settembre 1562, unico maschio del duca [...] altrettanto fastose del 1606 che avevano visto andare sposa Margherita, terzogenita di Vincenzo, al duca Enrico di Lorena a Nancy. Le prime rientravano in un vasto piano di alleanze dinastico-familiari che videro coinvolti Savoia, Gonzaga, Este e ...
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STEFFANI, Agostino
Raffaele Mellace
STEFFANI (Stefani), Agostino. – Nacque a Castelfranco, nel Trevigiano, il 25 luglio 1654, quinto di sette figli di Camillo e di Paolina Terzago, sua seconda moglie. [...] occasione della firma del trattato di Rijswijk del 20 settembre 1697; dal dicembre 1698 fu in missione alla corte lorenese a Nancy, e tra il 1699 e il 1701 in varie missioni presso gli elettori cattolici, a Treviri, Colonia e Düsseldorf. Qui incontrò ...
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(neo-dem), s. m. e f. inv. Nuovo democratico: negli Stati Uniti d’America appartenente a una corrente del Partito democratico; in Italia, appartenente all’area di ispirazione centrista e cattolica del Partito democratico. ◆ Un branco di «cani...
dischiusura
s. f. L’atto di dischiudersi, di aprirsi. ◆ una scelta simile è stata fatta, coniando il neologismo dischiusura per tradurre la déclosion di Jean-Luc Nancy (Filippo Del Lucchese, Manifesto, 17 aprile 2007, p. 14, Cultura) • Ciò...