Scrittore francese (Besançon 1802 - Parigi 1885), figlio di Joseph-Léopold-Sigisbert (v.), che egli seguì da bambino nei suoi spostamenti (Corsica, Calabria, Spagna). Già nel 1818 e nel 1819 fu premiato [...] Impero, riprendendo la sua attività letteraria. Pubblicò altre quattro raccolte poetiche: Les châtiments (1853), violenta satira contro NapoleoneIII e la sua corte; Les contemplations (1856), che segna un ritorno, con accenti più puri e drammatici ...
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Uomo politico e storico francese (Marsiglia 1797 - Parigi 1877). Titolare di vari dicasteri sotto Luigi Filippo d'Orléans (1832-48), fu poi (1848-51) sostenitore di Luigi Napoleone fino al colpo di Stato. [...] du Consulat et de l'Empire (20 voll., 1845-62). Rieletto deputato nel 1863, criticò energicamente la politica estera di NapoleoneIII, invocando una politica di fermezza contro la Prussia e l'unificazione tedesca; nel 1870 però si oppose al conflitto ...
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Generale e statista francese (Sully 1808 - Parigi 1893). Partecipò alle campagne di Crimea (1855) e d'Italia (1859), battendo gli austriaci a Magenta. Sconfitto a Sedan (1870), represse poi (1871) la Comune [...] , fu battuto a Worth e costretto a ritirarsi fino a Châlons, dove non seppe decidersi né per le vedute di NapoleoneIII, desideroso di puntare verso ovest per coprire la capitale, né per quelle del governo e della pubblica opinione, che esigevano ...
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Esploratore e orientalista (Carcare 1811 - Genova 1895). Entrato (1829) nella Congregazione della missione (lazzaristi) di S. Vincenzo de' Paoli, fu inviato (1834) nel Libano. Trasferitosi in Eritrea, [...] 1851, visitò le ancora inesplorate regioni dei Bogos, dei Mensa e degli Habab e quindi accompagnò un'ambasceria di NapoleoneIII presso il deggiasmàc Negussiè, aspirante al trono d'Etiopia. Svestito l'abito talare, tornò in Europa per dedicarsi agli ...
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Statista (Schönhausen 1815 - Friedrichsruh 1898). Di antica famiglia nobile del Brandeburgo, fece i suoi studî a Gottinga. Fin dal 1847, segnalandosi alla "dieta unita" di Berlino per la vigorosa politica [...] . Poneva quindi le premesse della guerra del 1866 contro l'Austria (incontro di Biarritz del 30 sett. 1865 con NapoleoneIII, che garantì la propria neutralità), dichiarata di fatto con l'alleanza italo-prussiana dell'8 aprile di quell'anno. La ...
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Poeta francese (Mâcon 1790 - Parigi 1869). Esponente del romanticismo, nelle Méditations poétiques (1820) fuse la tradizione elegiaca dell'ultimo Settecento con le nuove aspirazioni del lirismo romantico. [...] 1848), ebbe parte prevalente come ministro degli Esteri e conobbe per qualche tempo il favore popolare. All'avvento di NapoleoneIII fu relegato nell'ombra. Costretto da necessità finanziarie, si diede a un intenso lavoro letterario che trovò il suo ...
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Uomo politico ungherese (Monok 1802 - Torino 1894). Protagonista della rivoluzione del 1848, ne assunse la guida e fece proclamare dall'Assemblea (1849) l'indipendenza dell'Ungheria e la decadenza degli [...] la questione magiara a quella dell'indipendenza e unità italiane (oltre che polacche), appoggiandosi alla Francia di NapoleoneIII, contro l'Austria; così (1859) promosse una legione ungherese che, dall'Italia, doveva dirigersi verso l'Ungheria ...
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Uomo politico e giurista (Parigi 1811 - ivi 1883), prof. (dal 1849) di legislazione comparata al Collegio di Francia. Socio straniero dei Lincei (1878), fondò la Revue historique du droit français et étranger. [...] ); La liberté religieuse (1858); Etudes morales et politiques (1862); Questions constitutionnelles (1872). Prima della caduta di NapoleoneIII aveva pubblicato due romanzi di successo in cui affermava, in forma allegorica, le idealità democratiche e ...
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Amministratore e uomo politico (Parigi 1809 - ivi 1891). La sua carriera, iniziata in provincia, culminò con la nomina di prefetto della Senna (1853-70) e in questa veste H. elaborò e diresse, per incarico [...] di NapoleoneIII, il piano di ristrutturazione di Parigi. Nato da esigenze di carattere politico (demolizione dei centri di rivolta urbana; rapidità di spostamento delle truppe) ed economico-sociale (miglioramento delle condizioni igieniche; aumento ...
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Charles Frederick. Creatore di moda inglese (Bourne, Lincolnshire, 1825 - Parigi 1895). È stato il primo grande couturier della storia della moda moderna. Mentre fino alla metà del 19° sec. il sarto era [...] un atelier con il suo nome. Di lì a pochi anni, nel 1864, fu nominato dall'imperatrice E. de Montijo, consorte di NapoleoneIII, sarto di corte. Alla sua morte gli succedettero alla guida della maison i figli J.-Ph. e G.-Lucien. La maison W. chiuse ...
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impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...
terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....