Antiquariato
Il termine indica, nel suo più vasto e comune significato, la raccolta e il commercio di oggetti antichi, dai dipinti alle sculture, dalle arti decorative ai libri. Suscettibile ai cambiamenti [...] A.W. Mellon - acquirente con la mediazione della ditta Knoedler & Co. dei capolavori di Caterina la Grande venduti da J.V. Stalin tra il 1930 e il 1931, comprendenti opere di Rembrandt, Raffaello, Perugino, D.R. de S. y Velazquez, Tiziano, P.P ...
Leggi Tutto
ZURIGO (A. T., 20-21)
Laura MANNONI BIASOTTI
Rudolf KAUFMANN
Ernesto GAGLIARDI
*
Città della Svizzera, capoluogo del cantone omonimo, situata all'estremità NO. del lago di Zurigo, alla confluenza [...] la parte antica della città ed è tuttora il centro della vita commerciale. La Grande Città invece è più moderna e ha bei quartieri quanto momentaneamente, la pace. Dopo la caduta di Napoleone (1814-15) si rafforzò la costituzione a carattere ...
Leggi Tutto
VELLETRI (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Ignazio Carlo GAVINI
Giuseppe LUGLI
Giovanni COLASANTI
Antichissima città del Lazio meridionale, situata a 350 m. s. m. su uno sperone che scende dal [...] (1575). Il palazzo Lancellotti, ora Ginnetti, vastissimo e ricco di partiti architettonici di grande effetto, specialmente il 29 agosto del 1798, fra Diavolo entrava nella città con 2600 uomini e con 4 cannoni, disperdendo i repubblicani. Napoleone ...
Leggi Tutto
VEROLI (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Ignazio Carlo GAVINI
Giuseppe LUGLI
Giovanni COLASANTI
Cittadina del Lazio meridionale, in provincia di Frosinone, situata a 570 m. di altezza su uno [...] forte posizione della città, lontana dalla grande arteria della Via Latina, e nel regno dalla parte di Sora; e nel 1556 il duca d'Alba, in lotta con Paolo IV, suo vescovo, Antonio Rossi, prestò giuramento a Napoleone. Col 1870 passò al Regno d'Italia ...
Leggi Tutto
GIOTTO
A. Tomei
Pittore e architetto fiorentino, nato, secondo la tradizione, a Vespignano nel Mugello intorno al 1267, attivo tra la fine del Duecento e la prima metà del Trecento.Artista-simbolo dell'intero [...] , 1967, p.113) a Borgo San Sepolcro.Un altro grande polittico firmato da G. ("Opus magistri Iocti de Florentia"), Giotto a Roma, ivi, pp. 175-185; I. Hueck, Il cardinale Napoleone Orsini e la cappella di S. Nicola nella basilica francescana di Assisi ...
Leggi Tutto
AVIGNONE
E. Castelnuovo
(lat. Avenio; franc. Avignon)
Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. della Vaucluse, situata sulle rive del Rodano, immediatamente a N della pianura della Bassa [...] romanica. A questo periodo appartiene anche una grande lunetta scolpita con il rilievo di un cavaliere armato che proviene importante dimora estiva, acquistando la livrea del cardinale Napoleone Orsini e facendola trasformare e decorare dal gruppo ...
Leggi Tutto
TOSCANA
V. Ascani
Regione dell'Italia centrale comprendente la porzione settentrionale tirrenica della penisola e le isole a essa adiacenti. Bagnata a O dai mari Ligure e Tirreno e limitata a N e a [...] delle belle arti in Italia fino al secolo di Napoleone, I, Venezia 1813; G. Cordero di San Quintino del Due-Trecento in Umbria e in Toscana, in Il duomo di Orvieto e le grandi cattedrali del Duecento, "Atti del Convegno internazionale di studi ...
Leggi Tutto
Abruzzo
M. Andaloro
M. Righetti Tosti-Croce
(lat. Aprutium)
INQUADRAMENTO STORICO-ARTISTICO
di M. Andaloro
Cerniera fra il Mezzogiorno e le regioni centrosettentrionali d'Italia, l'A. matura nel corso [...] plastica induce a collegare agli esempi romani dipendenti dal grande prototipo della Deposizione di Tivoli (Andaloro, 1987).
Guardiagrele, custodito presso il Seminario Arcivescovile di Chieti: probabile committente Napoleone Orsini, probabile data ...
Leggi Tutto
DE MARCHI, Francesco
Daniela Lamberini
Figlio di Marco, nacque a Bologna all'inizio del 1504; discendeva dalla nota famiglia cremasca di intarsiatori del legno, venuta a stabilirsi a Bologna col bisnonno [...] ; Lefèvre, 1969, pp. 144 s.) per il castello di Tournai (Doormijk), anche l'unica grande occasione che gli si presentò si risolse in un gigante, che furono naturalmente dedicati "alla Maestà di Napoleone I". L'opera risultò degna di tale personaggio, ...
Leggi Tutto
NICOLA PISANO
M. Wundram
Scultore attivo in Italia nella seconda metà del 13° secolo.L'opera di N. ebbe nell'ambito della scultura un ruolo altrettanto incisivo di quello che, una generazione più tardi, [...] del figlio Giovanni; tuttavia, ogni volta ci si è scontrati con la grande difficoltà rappresentata dal fatto che non si conoscono né un'opera certa dell con l'episodio della Risurrezione di Napoleone Orsini e il Rogo dei libri eretici mostrano uno ...
Leggi Tutto
elettore
elettóre s. m. (f. -trice) [dal lat. elector -oris, der. di eligĕre «eleggere», part. pass. electus]. – Chi ha la facoltà di eleggere, e in partic. chi ha il diritto di voto nelle elezioni politiche o amministrative, o è nell’atto...
sotto
sótto prep. e avv. [lat. sŭbtus, avv., der. di sŭb «sotto»]. – È l’opposto di sopra e, come questo, ha soprattutto valore locale, indicando che un oggetto è, rispetto a un altro, in luogo più basso, in posizione inferiore; può dipendere...