SESSA Aurunca (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Giuseppe LUGLI
Edgardo GRAZIA
Cittadina della provincia di Napoli, situata a 63 km. dal capoluogo e a 203 m. sul mare, sulle falde [...] e di Ercole e anche del teatro furono utilizzati nella costruzione del duomo (inizî del sec. XII) a pianta basilicale con nartece, tre navi senza tribune, presbiterio in lieve aggetto e tre absidi. Gli archi della fronte sono adorni delle storie dei ...
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PUGLIA
P. Belli D'elia
Regione dell'Italia meridionale, confinante a N con il Molise, a O con la Campania e la Basilicata, bagnata a E, S e S-O dal mar Adriatico e dal mar Ionio.
La P. corrisponde grosso [...] mentre tuttora priva di sicura identificazione rimane la grandiosa basilica pavimentata a mosaico, con edificio battesimale comunicante con il nartece, messa di recente in luce da uno scavo in località San Giusto, tra Lucera, Troia e Arpi, accanto ai ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. L'Italia: Agrigento
Rosa Maria Bonacasa Carra
Agrigento
Il cristianesimo nel territorio sottoposto alla giurisdizione della [...] . Si ritiene che la chiesa, sull’esempio dell’Athenaion di Siracusa, fosse a tre navate con accesso a ovest preceduto da nartece e con abside semicircolare a est. È ormai opinione comune che i luoghi scelti dal vescovo Gregorio per la nuova basilica ...
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Angelo di Paolo
E. Bassan
Marmoraro romano figlio di Paolo, capostipite della più antica famiglia di Cosmati di cui sia rimasta testimonianza. È noto per aver realizzato nel 1148 il ciborio della basilica [...] (Hermanin, 1932, p. 26) e dieci colonnine già pertinenti ai tre ordini della copertura (ora murate nella parete sinistra del nartece).
Sembra che A. e i suoi collaboratori siano stati gli inventori, o almento tra i maggiori divulgatori, di un tipo di ...
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SANTIAGO de Compostela (San Giacomo di Compostella; A. T., 39-40)
José F. RAFOLS
Giuseppe CARACI Nino CORTESE
Città della Spagna, capoluogo di partido Judicial nella provincia di La Coruña, e metropoli [...] costruzione intervenne un maestro Bernardo, di nazionalità ignota, e un maestro Matteo, di Galizia. Questi nel 1188 costruiva il nartece occidentale, detto "portico de la Gloria", coperto con vòlte a crociera, con portale a tre vani. Il vano centrale ...
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SAINTES (A. T., 35-36)
Valeria BLAIS
Léopold Albert CONSTANS
Pierre LAVEDAN
*
Città della Francia occidentale, capoluogo di circondario del dipartimento della Charente-Inférieure, con 20.590 ab. (1931). [...] del sec. XV; ha notevoli capitelli intagliati; e sotto l'edificio si estende una cripta vastissima, preceduta da un grande nartece: vi si conserva la tomba della santa. L'antica chiesa abbaziale di Santa Maria è monumento magnifico del sec. XII ...
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CAMPANILE
D. Gillerman
Il termine c. nella lingua italiana designa in genere la torre campanaria, ma viene anche usato con riferimento a torri di vario tipo, con o senza campane, mentre in altre lingue [...] Siria, dei Balcani e dell'Asia Minore erano munite di torri, che potevano trovarsi a lato dell'abside, a E, oppure fiancheggiare il nartece, a O. Nella chiesa dei Ss. Sergio e Bacco a Umm al-Surāb in Siria (tardo sec. 5°) alle due estremità della ...
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Vedi MILANO dell'anno: 1963 - 1995
MILANO (Mediolanum, Mediolanium)
M. Mirabella Roberti
L. Guerrini
M. Mirabella Roberti
L. Guerrini
Sorta in zona abitata nella media e tarda Età del Bronzo in area [...] se all'età di Ambrogio si deve il battistero ottagonale a nicchie interne, come si deve una basilica a croce immissa con nartece (Basilica Virginum, S. Simpliciano, lunga 57 m, alta 20, compiuta nel 397), sono ancora la Renania e la Grecia a fornire ...
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LANGRES
D. Sandron
(lat. Andematunum)
Cittadina della Francia nordorientale (dip. Haute-Marne), in origine insediamento fortificato gallo-romano e poi sede vescovile a partire dal 2° secolo. La diocesi [...] è a lungo creduto - una datazione alta, che viene rafforzata per es. dalle affinità della decorazione con alcuni capitelli del nartece dell'abbaziale di Vézelay -, la cattedrale di L. acquisisce un ruolo certamente più importante di quello che le è ...
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Celebre città della Palestina in Giudea, a 9 km. circa a sud di Gerusalemme, e a 777 m. di altezza, sulla dorsale che forma spartiacque fra il Mar di Levante e il Mar Morto ed è incisa da tutte le parti, [...] moderne, la pianta primitiva è facilmente riconoscibile. Dal nartece, ora sfigurato, si passava per tre porte (due l'aggiunta del transetto, della crociera terminante con absidi, e del nartece. (V. tavv. CCIII e CCIV).
Da Giustiniano al regno latino ...
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nartece
nartèce s. m. [dal lat. narthex -ēcis, gr. νάρϑηξ -ηκος, che aveva i sign. 2 a e b]. – 1. In architettura, parte della basilica paleocristiana e bizantina riservata ai catecumeni e ai penitenti: è costituita da un vestibolo per lo...
endonartece
endonartèce s. m. [comp. di endo- e nartece]. – Termine usato talora in architettura per indicare il nartece quando è interno alla facciata anziché esterno.