Le rappresentazioni della comunità
André Jean
Marc Loechel
Introduzione
Questo lavoro si propone di analizzare in che modo la città veneziana rappresentasse se stessa, ai propri occhi e agli occhi [...] Natività e della Purificazione della Vergine; inoltre, durante la festa delle Marie (35), uno degli eventi di maggior A Parigi la fede cristiana è sostenuta, protetta la legge diGesù Cristo, obbedita e onorata la sua sposa la Chiesa, osservate ...
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L'Africa tardoantica e medievale. Arte copta
Loretta Del Francia Barocas
Mario Cappozzo
di Loretta Del Francia Barocas
Il termine "copto" fu coniato dagli Arabi, i quali, al momento della conquista [...] centrale. Illustrano temi del Nuovo Testamento, come l'Annunciazione, la Visitazione, la Natività, il Battesimo diGesù, le Nozze di Cana (?), l'Entrata diGesù a Gerusalemme. La Pentecoste e un'immagine dell'arcangelo Michele sono rispettivamente in ...
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Il tessuto cattolico
Loredana Nardo
A vent'anni dalle visioni apocalittiche con cui il conflitto civile spagnolo campeggiava nei suoi interventi pubblici(1), i tempi di guerra fredda non sembrano offrire [...] 'E.C.A. (Ente Comunale di Assistenza) dal 1946 al 1951, e profonde le sue energie come prefetto e consultore nella congregazione mariana insediata presso il convento dei padri gesuiti, intitolata alla Natività della Vergine Assunta e sviluppatasi ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Astronomia, astrologia e geografia matematica
John D. North
Anne Tihon
Graziella Federici Vescovini
Uta Lindgren
Astronomia, astrologia [...] l'accento sull'astrologia planetaria oroscopica delle 'natività' individuali di Tolomeo, interpretate da Omar Tiberiade, Alì celebrare la Risurrezione di domenica, giorno della preghiera, e la Passione e la Crocifissione diGesù il venerdì precedente. ...
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ANTICO
O. Grabar
Aggettivo sostantivato invalso nel linguaggio degli studi storico-artistici per designare globalmente elementi o procedimenti formali, iconografici, tecnici e anche presupposti ideologici [...] diGesù, e il manto sovrapposto i cui riflessi dorati apparivano come raggi di sole: "Tutto questo è bello e non privo di saggezza", diceva l'autore bizantino, "l'unico Logos, Gesù Cristo, è adorno di alla scena della Natività, egli descriveva la ...
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Piero della Francesca: il maestro nel suo tempo
Carlo Bertelli
La vita
Piero di Benedetto di Piero nacque a Borgo Sansepolcro, una città, allora, di circa 4300 abitanti, che passò in pochi anni dal [...] cannocchiale degli interstizi tra le figure. Sotto il gomito destro diGesù si scorge il «Borgo al Santo Sepolcro» e nello in anticipo su quanto ci darà nel dittico dei duchi.
La Natività
Ancora Piero ci sorprende con il dipinto suo più inatteso, la ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Aspetti etici e sociali della medicina
Chiara Crisciani
Jole Agrimi
Monica H. Green
Graziella Federici Vescovini
Aspetti etici e [...] a caso, essa fu propria diGesù Cristo.
La descrizione che Pietro d'Abano teorizzò della simmetria del corpo umano si inquadra dunque nella teoria astrologica delle complessioni dei pianeti dominanti nella 'natività radicale' degli individui. Secondo ...
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La ricezione americana di Costantino
Edward McGlynn Gaffney
Il rifiuto del potere imperiale accentrato e del potere governativo sulle credenze e le pratiche religiose
È possibile parlare di un Costantino [...] i luoghi associati a vari momenti della vita e morte diGesù, come la chiesa della Natività a Betlemme e la chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme.
10 Su questo tema si vedano i contributi di M. Simonetti, Il concilio, e D. Dainese, Concili e sinodi ...
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Costantino nella tradizione ecclesiastica armena
Nazénie Garibian
L’imperatore Costantino e la storiografia armena
L’integrazione della figura di Costantino nella concezione armena della storia
Nella [...] costruito la chiesa della Resurrezione e Tiridate quella della Natività a Betlemme, l’imperatore invita quest’ultimo a partire insegnamento diGesù, la basilica dell’Agonia, vicino alla grotta dell’arresto, che ricordava l’ultima preghiera diGesù, e ...
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Le città costantiniane: da York a Gerusalemme
Andrea Paribeni
Se ci si sofferma a considerare quale sia stato il rapporto che ha legato, nel corso del suo regno, Costantino e le città dell’Impero, inevitabilmente [...] richiama modelli ben noti di martyria di Terrasanta, nella fattispecie la Nativitàdi Betlemme.
Assieme a . La città aveva sensibilmente cambiato la propria fisionomia dai tempi diGesù, soprattutto in seguito alle sommosse giudaiche del 70 d.C ...
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nativita
natività s. f. [dal lat. tardo nativĭtas -atis, der. di nativus «nativo, della nascita»]. – 1. Nascita; con sign. generico è ant.: essendo più anni passati dopo la n. della fanciulla (Boccaccio); è invece di uso com. per indicare...
presepio
preṡèpio (o preṡèpe) s. m. [dal lat. praesepium o praesepe «greppia, mangiatoia», comp. di prae- «pre-» e saepire «cingere, chiudere con una siepe (lat. saeps saepis)»]. – 1. a. Propriam. (ma ant.), la stalla o la mangiatoia in essa...