CARENA, Felice
Elda Fezzi
Nacque a Cumiana (Torino) il 13ag. 1879. Figlio di Giuseppe e di Pulcheria Bruno, rispettivamente impiegato e insegnante, seguì gli studi all'Accademia Albertina di Torino, [...] von Stuck, L. Bistolfi, I. Zuloaga ed E. Anglada, che del resto il C. proclamava di ammirare. Verso il 1915 componeva naturemorte e figure, esposte a Roma nel 1916 nella Mostra degli amatori e cultori di Belle Arti in cui si alternavano tratti a ...
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Velazquez, Diego
Eugenia Querci
Capolavori di realismo nel Seicento
La qualità che rende Velázquez uno dei più grandi maestri del Seicento è in primo luogo lo spiccato realismo dei suoi ritratti, con [...] cibi. Alla cospicua presenza di tali particolari si deve il nome spagnolo di questa tipologia di dipinti: bodegones, cioè «naturemorte».
Alla corte di Spagna
Pur godendo già di una certa fama nell’ambiente sivigliano, il giovane Velázquez aspira a ...
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BETH SHEAN
A. Ovadiah
Importante città della Palestina situata nella valle omonima, posta tra quelle di Jezreel e del Giordano; chiamata Nysa-Scythopolis in epoca ellenistica, romana e protobizantina, [...] seconda metà del sec. 6°, è costituita da un ambiente pressoché quadrato; motivi geometrici, piante, uccelli, animali, naturemorte e motivi ebraici (mĕnōrāh, etrōg e makhtāh) costituiscono la decorazione del mosaico pavimentale.Il monastero Imhoff è ...
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BROGLIO, Mario
Clara Gabanizza
Nacque il 2agosto del 1891 a Piacenza da Emilio che, subito dopo la sua nascita, si stabilì a Roma, ove il B. intraprese gli studi. Ancora adolescente, la vista di un [...] e il mare (1937). Indossatrice (1938), Testa di donna,Autoritratto,Ritratto con fiori e Ritratto in nero (1938), tre Naturemorte (1943), Ritratto della signora Volta (1945).
Fonti e Bibl.: S. Ludovici, Storici,teorici e critici delle arti figurative ...
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FARINA, Guido
Andrea De Marchi
Nacque a Verona il 22 dic. 1896, quarto dei sei figli di Giuseppe e Maria Manfrin. La sua famiglia si trasferì, al seguito del padre commerciante, a Trento, prima, e, [...] (1967).
Il F. rimase ancorato ad uno stile e ad una poetica sostanzialmente invariati, prediligendo soprattutto paesaggi e naturemorte. Uno dei suoi primi dipinti, Ilcirco di Villafranca, del 1912 (Venezia, coll. O. Farina; ReynoldsThorpe, 1967, fig ...
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BASCHENIS, Evaristo
Luigi Angelini
Figlio di Pietro, nacque a Bergamo il 4 dic. 1617, studiò per diventare sacerdote, e contemporaneamente, per tradizione familiare, si dedicò al disegno e alla pittura. [...] de l'antiquité à nos jours, Paris 1952, pp. 55, 56, 57, 60, 62 e note 109, ms; L. Angelini, Forma e luce nelle naturemorte di E. B., in Bergomum, IV (1953), pp. 15 ss.; r.l. (R. Longhi), in I pittori della realtà in Lombardia (catal. della mostra ...
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BIMBI, Bartolomeo
Silvia Meloni Trkulja
Figlio di Nicolò, nacque a Settignano il 15 maggio 1648; nel 1661 circa entrò alla bottega di Lorenzo Lippi, dove rimase fino alla morte del maestro (1665); di [...] ), n. 47, p. 1; G. Delogu,Un nuovo piccolo maestro: B. B., in Emporium, LXVI (1960), pp. 59 s., ill. 1-9; Id., Naturamorta ital., Bergamo 1962, pp. 88-95, r80, 185; S. H. Pavière, A Dict. of flower,fruit and still life Painters, I, Amsterdam 1962, p ...
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LINGUAGGI VISIVI
Sebastiano Porretta
Rossella Caruso
Silvia Bordini
Ricerca e sperimentazione nel linguaggio fotografico (1945-93). − La ripresa economica e industriale seguita alla seconda guerra [...] di Evans, ama il contatto con la gente, partecipa della vita sociale, ma traduce le sue esperienze come fossero naturemorte, senza lasciarsi andare a commenti o interpretazioni. Nei suoi libri The animals (1969), Women are beautiful (1975) e Public ...
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INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36)
Marcello DELL'OMODARME
Ornella FRANCISCI OSTI
Fernando FERRARA
Per notizie geografiche, statistiche ed economiche, v. gran bretagna, in questa [...] senso del fantastico, della linea, che fanno tracciare un filo conduttore da W. Blake attraverso Paul Nash tanto alle naturemorte antropomorfe di Graham Sutherland quanto ai disegni dei rifugi antiaerei di H. Moore.
Dopo la scomparsa (1959) di Jacob ...
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VELDE, van de
G. I. Hoogewerff
Casata di pittori olandesi. Jan v. d. V. (nato nel 1568 ad Anversa, morto nel 1623 a Haarlem), era maestro di scuola e calligrafo. Le sue opere calligrafiche, modelli [...] . d. V. II, famoso incisore (nato a Rotterdam nel 1593, morto dopo il 1641), fu scolaro del padre e poi di Jacob Matham a (nato a Haarlem nel 1620, morto ad Amsterdam dopo il 1660) si distinse come pittore di naturemorte.
Forse figlio di un fratello ...
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natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...