torri
Fabrizio Di Marco
Costruzioni a sviluppo verticale
Le costruzioni molto alte, sviluppate verticalmente, rappresentano una tipologia costante nell’evoluzione storica dell’architettura e dell’ingegneria. [...] isolata – come il campanile del Duomo di Firenze progettato da Giotto – o realizzati al di sopra dell’incrocio della navata con il transetto (dette torri nolari, da Nola, dove si diceva fossero comparse le prime campane). Nelle moschee troviamo ...
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INCHCLERAUN
R. Stalley
(Inis Clothran nei docc. medievali)
Isola oggi disabitata nel lago Lough Ree, nella contea di Longford, in Irlanda, nel Medioevo sede di un monastero fondato da s. Diarmaid nel [...] di I. sembrano essere cadute in stato di abbandono.A O del Teampul Mor si trova una piccola chiesa con navata e presbiterio, che conserva nel timpano orientale una finestra romanica. All'interno del recinto maggiore sono presenti anche le fondazioni ...
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ARCATA
F. Grana
G. Matthiae
Prende questo nome l'elemento singolo di una successione di archi tutti uguali fra loro e quindi aventi un comportamento statico identico, senza riguardo alla forma del [...] .
Le a. sono elemento essenziale della basilica paleocristiana, dove, salvo pochi casi di sostegni architravati, esse dividono la navata centrale dalle laterali e sottolineano l'asse prospettico diretto verso l'altare. A. cieche furono poi largamente ...
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Vedi RAVENNA dell'anno: 1965 - 1996
RAVENNA (Ravenna, ῾Ραβέννα, ῾Ραουέννα)
F. W. Deichmann
Capitale dell'Impero Romano d'Occidente dal 402-4 al 476; poi del regno di Odoacre e dal 494 del regno ostrogoto; [...] subito un ruolo importante. La distrutta basilica di S. Croce, il più noto edificio del genere, era d'una sola navata con pianta a croce latina, senza abside, con il subsellio campeggiante libero nell'ambiente; la copertura era un soffitto ligneo ...
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Vedi MILETO dell'anno: 1963 - 1963 - 1995
MILETO (Μίλητος, Milētus)
G. Colonna
La più importante città d'Asia Minore, capoluogo della Ionia. Si affacciava con un ottimo porto sul golfo, ora interrato, [...] , solo in parte scavata, orientata come di regola verso E. Consta di un atrio a peristilio e di una sala rettangolare a tre navate di nove colonne, la centrale più larga, con pavimento a mosaico bianco.
Sulla sponda opposta del porto, circa m 100 a N ...
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MOSCHEA
R. Hillenbrand
Il termine m. (arabo masjid) definisce il luogo riservato alla preghiera dei musulmani, indipendentemente dalle diverse tipologie architettoniche.La tradizione islamica ha tuttavia [...] essi emergono il minbar, il miḥrāb, la maqṣūra e la cupola, quest'ultima generalmente collocata all'estremità di un'ampia navata centrale sottolineata in alzato da un transetto sopraelevato e talvolta dotato di timpani. Il minbar è una sorta di trono ...
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CARPENTERIA
G. Coppola
Tecnica della lavorazione e dell'assemblaggio degli elementi che compongono le strutture in legno occorrenti alla costruzione. Il termine include l'insieme di tutte le ossature [...] sec. 12° e la metà del 13° nelle orditure del transetto sud della Sainte-Madeleine a Troyes, nel transetto nord della navata della chiesa di Puiseaux (dip. Loiret) e nel coro della cattedrale di Auxerre. L'esempio di commessura più comune è tuttavia ...
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Aghlabidi
L. Golvin
Dinastia che governò in Ifrīqiya (od. Tunisia) nel sec. 9°, sotto la quale iniziò la conquista islamica della Sicilia.
Nell'anno 800 d.C. l'Ifrīqiya vide nascere la prima dinastia [...] ampia delle altre (m. 5,75 contro m. 3,40), forma, con il passaggio che costeggia il muro qiblī, una pianta a T; le navate sono suddivise in sette campate che si estendono da E a O, divise in due gruppi di tre dalle linee trasversali delle arcate. Al ...
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Vedi OROPOS dell'anno: 1963 - 1996
OROPOS (᾿Ωρωπός, Orōpus)
L. Vlad Borrelli
Antica città greca al confine fra la Beozia e l'Attica situata alla foce dell'Asopos sul canale dell'Euripo.
Presso l'odierno [...] il portico dell'Asklepieion e col Brauronion di Atene e con l'àbaton di Epidauro). La parte centrale era divisa in due navate da 17 colonne ioniche e lungo i muri correva un banco sorretto da piedi di marmo.
Immediatamente al disopra del portico e ...
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Vedi BOSTRA dell'anno: 1959 - 1994
BOSTRA (Βόστρα, Bostra, arabo Buṣrā)
E. Will*
Antica città nel Hawran, B. (ovvero Bosra), a 90 km a S di Damasco, è conosciuta anzitutto come una delle città principali [...] angoli della base quadrata. Ogni lato dell'edificio ha cinque porte, salvo l'orientale a cui s'innesta una piccola navata che termina con un'abside ottagonale all'esterno.
Bibl.: Brünnow-Domaszewski, Provincia Arabia, Berlino 1909, III, p. 367 s.; C ...
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navata
s. f. [der. di nave, per la sua forma]. – In architettura, ambiente interno a sviluppo longitudinale, delimitato ai lati da muri o file di colonne o altri sostegni della copertura, che costituisce una struttura compositiva peculiare...
matroneo
matronèo s. m. [dal lat. mediev. matroneum, der. di matrona «matrona»]. – Loggiato interno, tipico delle basiliche paleocristiane, ma presente anche in chiese di epoche successive, che si apre lungo le pareti della navata centrale...