ANTELAMI, Benedetto.
A.C. Quintavalle
Scultore e architetto attivo a cavallo fra i secc. 12° e 13° nell'Italia settentrionale.Assai complessi i problemi, diverse le risposte critiche finora offerte [...] attentamente valutati. Prima di tutto viene riprogettato l'intero insieme della facciata: il disassamento della fronte rispetto alle navate, l'uso della pietra di contro al cotto, la pianta trapezoidale delle volte e altri particolari provano che ...
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SIVIGLIA
C. Delgado Valero
(spagnolo Sevilla; lat. Hispalis, Spalis; arabo Ishbīliya)
Città della Spagna, capoluogo della provincia omonima e della Comunità Autonoma d'Andalusia, situata nella zona [...] in gesso nelle porte di accesso al patio. È il caso della porta principale - oggi detta del Perdón -, in asse con la navata centrale e il miḥrāb, dove gli ornati in gesso ricoprono l'intradosso dell'arco (Salem, 1978; Jiménez Martín, 1983).La Giralda ...
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PARMA
G. Zanichelli
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia, presso l'omonimo fiume, nell'Emilia occidentale.Sul luogo di un insediamento terramaricolo, continuato dagli Etruschi e dai Galli, [...] di una maestranza che portò a compimento la cripta e il blocco del presbiterio, con la definizione dell'intero perimetro delle navate e della fronte. A questa fase spetta l'alzato del blocco orientale, il cui partito esterno, con le arcate su paraste ...
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AQUILA
M.L. Fobelli
(L'Aquila; lat. Aquiliae, Acculae)
Città dell'Italia centrale, capoluogo dell'Abruzzo, A. sorge in posizione elevata (m. 720) sui fianchi di una collina digradante verso l'Aterno, [...] , innalzata nel 1309 per espressa volontà di Carlo II, costituisce l'episodio architettonico più francesizzante: riprende la pianta a tre navate, transetto coperto a crociera e absidi, già sperimentata a S. Giusta e a S. Pietro di Coppito, con l ...
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SALONICCO
G. Gunaris
(gr. Θεσσαλονίϰη; lat. Thessalonica)
Città della Grecia settentrionale, capoluogo del nomo omonimo e della regione macedone. Il nome greco, assegnatole dal suo fondatore Cassandro [...] connettono queste pitture all'opera di Giorgio Kalierghis nella chiesa del Cristo a Verria (1315).La piccola basilica a tre navate di S. Eutimio, risalente al sec. 10° o all'inizio del successivo (più antica comunque della Panaghia ton Chalkeon) e ...
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VOLTERRA
V. Ascani
(etrusco Velathri; lat. Volaterrae)
Cittadina della Toscana centro-occidentale, in prov. di Pisa, posta tra le valli della Cècina e dell'Era, sulla sommità piana di un poggio in posizione [...] della città, ma pur entro le mura. Tra queste emerge la chiesa di S. Francesco, con facciata a capanna e navata unica coperta a tetto, innalzata poco dopo la metà del Duecento, in seguito alterata, affiancata nel 1315 dalla cappella della Croce ...
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KASTORIA
A. Paribeni
(gr. Καστοϱία)
Città della Grecia nordoccidentale, posta su una corrugata penisola protesa sul lago omonimo e collegata alla terraferma da un sottile istmo.La regione di K., l'antica [...] a quest'epoca, o poco prima, è per es. la chiesa di S. Stefano, un edificio a pianta basilicale diviso in tre navate da due pareti con grandi aperture ad arco, provvisto di un nartece sormontato da una galleria, cui si accede mediante una scala ...
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VIENNA
M. Pippal
(ted. Wien; lat. Vindobona; Vindomina; Wenia nei docc. medievali)
Capitale dell'Austria, situata all'estremità nord del Wiener Becken, nel punto in cui questo s'incunea tra il Wiener [...] all'iniziativa di Alberto II. Forse intorno al 1350 poté essere installata, al di sopra della divisione fra coro e navate (Lettner) una monumentale croce - nel sec. 19° a Wimpassing nel Burgenland, dal 1938 in St. Stephan, scomparsa nell'incendio del ...
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Amalfi
L. Di Mauro
(Amalphia, Amalpha, Amalfia nei documenti medievali)
Città della Campania (prov. Salerno), lungo la costa meridionale della penisola sorrentina. È situata nel mezzo del tratto di [...] d'Aragona) sorge nella piazza dei Ferrari.
L'arsenale è una delle opere pubbliche superstiti (ne restano due grandi navate ad arco acuto separate da dieci pilastri) che dà il nome all'intero quartiere sudoccidentale, chiamato nei documenti Arsina e ...
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BRNO
B. Samek
(ted. Brünn; Brnen, Brnno, Brunna, Antiqua Bruna nei docc. medievali)
Città della Cecoslovacchia, situata alla confluenza dei fiumi Svratka e Svitava in una posizione geografica estremamente [...] dell'edificio in chiesa 'a sala'; l'aspetto attuale del duomo si deve a rifacimenti degli anni 1743-1748 (copertura delle navate a volta) e a una radicale ristrutturazione goticizzante che fu attuata negli anni 1889-1909. La chiesa di S. Giacomo ...
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navata
s. f. [der. di nave, per la sua forma]. – In architettura, ambiente interno a sviluppo longitudinale, delimitato ai lati da muri o file di colonne o altri sostegni della copertura, che costituisce una struttura compositiva peculiare...
matroneo
matronèo s. m. [dal lat. mediev. matroneum, der. di matrona «matrona»]. – Loggiato interno, tipico delle basiliche paleocristiane, ma presente anche in chiese di epoche successive, che si apre lungo le pareti della navata centrale...