Scrittore spagnolo (La Guardia, Álava, 1745 - ivi 1801); dimorò a lungo in Francia. Scrisse per l'educazione dei giovani le Fábulas morales (1781-84), ispirate alla favola classica e moderna. Contro T. [...] el Bueno di N. Fernández de Moratín, intercalando fra i versi originali altri di carattere grottesco e satirico, e La música di T. de Iriarte in Coplas para tocarse al violín a guida de tonadilla. Come critico teatrale difese la riforma neoclassica. ...
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VANNUTELLI, Scipione
Palma Bucarelli
Pittore, nato a Genazzano il 10 novembre 1834, morto a Roma il 18 maggio 1894. Allievo di T. Minardi e quindi, a Vienna, del Würzinger, compì la sua educazione artistica [...] in Francia (a Parigi, lavorò con il Heilbuth), in Olanda e in Spagna. Era il tempo in cui i neoclassici e i romantici si contendevano il campo dell'arte e il V., che dal suo primo maestro aveva assorbito, insieme col solido disegno, i principî dell' ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il XVIII secolo presenta una cesura nettissima, una “faglia” molto marcata attraversa infatti gli anni [...] ’eruzione del 79 d.C. e ritrovate dagli scavi del quinto decennio, a imprimere quella svolta radicale in direzione neoclassica che, per le imperscrutabili ragioni della simmetria, viene a coincidere con il solco lasciato nella storia dalla pace di ...
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FORTE, Gaetano
Francesca Bertozzi
Nacque a Salerno il 12 dic. 1790 da Carmineantonio, pittore e decoratore, e Caterina Quaranta. Ricevette i primi insegnamenti artistici nella città natale dal padre [...] e la pittura di paesaggio a Napoli e in Italia dal '600 all'800, Napoli 1970, p. 129; R. Causa, Ritratti dell'età neoclassica, in A. Caputi - R. Causa - R. Mormone, La Galleria dell'Accademia di belle arti di Napoli, Napoli 1971, pp. 22-26, 109; Don ...
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CASTELLI, Alessandro
Agnese Fantozzi
Nacque a Roma il 1° gennaio del 1809 da Giosefatte e da una non meglio identificata Maria. I primi rudimenti artistici il giovane li ricevette dallo zio Simone Pomardi, [...] giovanili riuscì a fondere un’attenta osservazione della natura con una visione fantastica del paesaggio, mentre di derivazione neoclassica sono l’equilibrio compositivo e la nettezza tecnica: si vedano nella Calcografia nazionale di Roma, dove sono ...
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Hicks, sir John Richard
Economista inglese (Warwick 1904 - Oxford 1989). Fu uno dei massimi economisti teorici del 20° secolo. Laureatosi a Oxford (1926), divenne ben presto lettore alla London School [...] I suoi lavori spaziano nell’intero campo della teoria economica. Fu pioniere nel rinnovamento dell’economia neoclassica (➔ neoclassica, economia) in Gran Bretagna, soprattutto per quanto concerne l’impostazione microeconomica, la teoria del valore e ...
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DE NAPOLI, Michele
Clara Gelao
Nato a Terlizzi (Bari) il 25 apr. 1808 dall'avvocato Giuseppe e da Maria Michele Mastrandea, nel 1828 si trasferì a Napoli per studiare giurisprudenza presso la locale [...] vari schizzi e disegni molto apprezzati da Costanzo Angelini, insegnante di disegno presso l'istituto nonché rappresentante della corrente neoclassica a Napoli. Dell'Angelini il D. fu allievo prediletto dal 1834 al 1839. Già dal 1837 egli era stato ...
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NORTH, Douglass Cecil
Claudio Sardoni
Storico economico statunitense, nato a Cambridge (Massachusetts) il 5 novembre 1920. Ha studiato a Berkeley; dal 1983 è professore della Washington University di [...] new economic history, che si caratterizza per il tentativo di applicare i principi e la metodologia dell'economia neoclassica alla storia economica. Si è interessato in particolare alla storia delle istituzioni statunitensi.
Tra le sue opere si ...
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Veblen, Thorstein Bunde
Economista e sociologo statunitense (Walders, Wisconsin,1857 - Menlo Park, California, 1929). Si formò alla Carleton College Academy (1874-80) e alla Yale University (1882-84). [...] designare una teoria economica del processo evolutivo (in senso darwiniano) delle istituzioni, e quello di economia neoclassica (➔ neoclassica, economia), per definire la teoria di A. Marshall (➔). La sua critica all’economia ortodossa contribuì a ...
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Andrews, Philip Walter Sawford
Economista inglese (Southampton 1914 - Lancaster 1971). Docente universitario a Oxford e Lancaster, fondatore della rivista «The Journal of Industrial Economics», si dedicò [...] proporzionale ai livelli di competizione (effettiva o potenziale) dei loro mercati di riferimento. Gli studi di A. contribuirono a fondare una teoria dei prezzi alternativa a quella neoclassica, basata sull’ipotesi di massimizzazione del profitto. ...
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neoclassico
neoclàssico agg. [comp. di neo- e classico] (pl. m. -ci). – 1. Del neoclassicismo, in arte e in letteratura; appartenente al periodo o alle tendenze del neoclassicismo: arte, stile, gusto n.; un artista n., i pittori, i poeti neoclassici....
scultura
(ant. scoltura) s. f. [dal lat. sculptura, der. di sculptus, part. pass. di sculpĕre «scolpire»]. – 1. a. L’arte e la tecnica di scolpire, cioè di raffigurare il mondo esterno, o piuttosto di esprimere l’intuizione artistica per mezzo...