La règle du jeu
Giorgio De Vincenti
(Francia 1939, La regola del gioco, bianco e nero, 106m); regia: Jean Renoir; produzione: Claude Renoir per NEF; sceneggiatura: Jean Renoir, Carl Koch; fotografia: [...] del referente e del suo senso. Motivo, questo, che i giovani della Nouvelle vague riprenderanno, coniugandolo con il neorealismo fenomenologico di Rossellini e ponendolo alla radice del loro cinema.
Interpreti e personaggi: Marcel Dalio (Robert de la ...
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Novelle e racconti
Emanuela Bufacchi
Il piacere della brevità
Narrazione breve in prosa, di argomento vario, la novella ha origini antiche e difficilmente identificabili. Nel corso dei secoli ha condensato [...] del 20° secolo: il cinema e la televisione; l’episodio breve avrà largo impiego sia nel genere impegnato del neorealismo (il cui maestro e novelliere per eccellenza è lo sceneggiatore Cesare Zavattini), sia nel genere della commedia all’italiana ...
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I vitelloni
Stefano Todini
(Italia/Francia 1953, bianco e nero, 104m); regia: Federico Fellini; produzione: Lorenzo Pegoraro per Peg/Cité; soggetto: Federico Fellini, Ennio Flaiano, Tullio Pinelli; [...] , Ce que tout fils à papa doit savoir, in "Cahiers du cinéma", n. 35, mai 1954.
L. Del Fra, I figli smarriti del neorealismo italiano, in "Cinema nuovo", n. 41, 15 agosto 1954.
L. Marks, I vitelloni, in "Films and filming", Christmas 1954.
E. Archer ...
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Orfeu negro
Marco Giusti
(Francia/Italia/Brasile 1958, 1959, Orfeo negro, colore, 106m); regia: Marcel Camus; produzione: Sacha Gordine per Dispat/Gemma/Tupan; soggetto: dal testo teatrale Orfeu de [...] du cinéma", n. 124, octobre 1959.
M. Morandini, Orfeo negro, in "Schermi", n. 19, dicembre 1959.
G. Sadoul, Dal neorealismo al neoromanticismo, in "Cinema nuovo", n. 142, novembre-dicembre 1959.
P. Baker, Orpheu negro, in "Films and filming", n. 9 ...
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GRECIA
Francesco Cacciabue
Livio Tornetta
Antonio Solaro
Emanuele Banfi
Mario Vitti
Vincenzo Tiné
Nunzio Allegro
Antonino Di Vita
Efi Strousa
Claudio Varagnoli
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(XVII, [...] fine degli anni Cinquanta qualcosa riprende a muoversi: emergono nuovi autori che diventano in breve tempo i portavoce di un neorealismo fortemente poetico. È il caso di ricordare D. Dimopulos (n. 1921), G. Grigoris (n. 1919), A. Damianòs (n. 1921 ...
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Fin dai suoi albori il c. è stato strettamente connesso con la moda. L'abbigliamento infatti riveste un ruolo fondamentale in un film dal momento che il suo compito principale è quello di esprimere la [...] rispetto allo stile delle maggiorate d'oltreoceano: la semplicità, gli abiti miseri da popolana presi in prestito dal neorealismo. Con l'affermarsi di Cinecittà e la nascita della nuova 'Hollywood sul Tevere', la capitale divenne un importante ...
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MAGISTRETTI, Ludovico
Dario Scodeller
(detto Vico)
Nacque a Milano il 6 ottobre 1920, primogenito di Pier Giulio e Luisa Tosi.
Il padre, architetto, si affermò negli anni Trenta in Lombardia come un [...] ), fu al centro di un'aspra critica che rimproverava all’architettura italiana di tradire, con una sorta di neorealismo vernacolare, le matrici più pure dell’architettura razionalista di matrice centroeuropea.
Negli anni Sessanta l’attività di ...
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Norvegia
Stefano Boni
Cinematografia
Il cinema norvegese si sviluppò con notevole ritardo rispetto a quello degli altri Paesi nordici e soltanto negli anni Venti iniziò a ottenere una certa visibilità. [...] nel 1949 con Gategutter (Ragazzi di strada), una vicenda di povertà e delinquenza minorile largamente influenzata dal Neorealismo italiano; in vent'anni di attività diresse diciassette film, allontanandosi progressivamente dal dramma realistico per ...
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Associazionismo
Callisto Cosulich
Nel campo dello spettacolo, pur se la pratica dell'associazione nel teatro e nella danza risale al Medioevo, il termine associazionismo è entrato in uso soprattutto [...] con il risveglio culturale e politico che trovò la sua radice nella Resistenza e il suo alimento nel cosiddetto Neorealismo. E non fu un fenomeno meramente metropolitano, limitato alle maggiori città. Al contrario, fiorì soprattutto in provincia. È ...
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BIROLLI, Renato
Corrado Maltese
Nato a Verona il 10 dic. 1905, vi frequentò l'Accademia Cignaroli, dipingendo nei modi ancora tradizionali, alla Segantini. Trasferitosi a Milano nel 1928, al giornale [...] partecipano artisti come Guttuso, Morlotti e Vedova. Per la presenza in esso di tendenze opposte e contrastanti (astrattismo e neorealismo) la sua durata è tuttavia effimera, e il gruppo si scioglie definitivamente nel 1950 (Sauvage, pp. 53-66; p ...
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neorealismo
s. m. [comp. di neo- e realismo]. – 1. Movimento filosofico, sorto tra la fine dell’Ottocento e gli inizî del Novecento, che, pur con diversità di singole posizioni e interpretazioni, tende a rivalutare l’esistenza obiettiva del...
neorealista
s. m. e f. e agg. [der. di neorealismo] (pl. m. -i). – Esponente, fautore, seguace del neorealismo, in filosofia o nelle varie manifestazioni d’arte: le concezioni, la poetica dei n.; in funzione di attributo: i filosofi, gli scrittori...