FEDELE da Zara
Guido Fagioli Vercellone
Niccolò Busotti nacque a Zara l'8 sett. 1728, dal capitano Carlo, un nobile piemontese militare di professione al servizio della Repubblica di Venezia, e da sua [...] il doge Alvise (IV) Mocenigo volle affidargli una delicata missione diplomatica: dovette recarsi a Veglia, la maggiore isoladella Dalmazia, dove si erano verificati gravi disordini per discordie fra i cittadini del ceto primario, sia per tentare ...
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MICHELOZZI, Niccolo
Paolo Viti
MICHELOZZI, Niccolò. – Nacque a Firenze, nel quartiere di S. Giovanni, «gonfalone» Drago, il 5 dic. 1444, da Michelozzo, architetto e scultore, e da Francesca Galigari [...] Pisa per raggiungere il padre, prostrato fisicamente e moralmente, nell’isola greca di Chio. Da lì, con una lettera del 29 apr novembre prese il posto di Niccolò Machiavelli, rimosso dall’ufficio di segretario della Seconda Cancelleria e confinato, ...
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CASTELVETRO, Giacomo
Luigi Firpo
Nacque a Modena il 25 marzo 1546 da Niccolò, banchiere, che era fratello maggiore del celebre Ludovico, e da Liberata Tassoni. Nella sua casa le idee della Riforma protestante [...] le sue ultime volontà. Rimasto vedovo, certo valendosi di autorevoli commendatizie della regina, il C. si trasferì quell'anno stesso in Danimarca: lo cogliamo nell'ottobre in viaggio nell'isola di Seeland e, per tutto il '95, sistemato nell'"umida e ...
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SESSA, Enrico
Elisabetta Canobbio
SESSA, Enrico. – Nacque verosimilmente nella prima metà del XIV secolo da una famiglia ticinese di rango capitaneale di cui sono noti i solidi interessi patrimoniali [...] e la prepositura curata della chiesa di S. Giulio d’Isola; ancora su richiesta del cardinale, nel gennaio dell’anno seguente Enrico risalgono alcune lettere indirizzate dal pontefice a Niccolò d’Este, Cansignorio della Scala e a Ludovico II Gonzaga ...
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MALASPINA, Franceschino
Franca Ragone
Nacque in Lunigiana, forse a Mulazzo, poco dopo il 1275 da Moroello, marchese di Mulazzo dello Spino Secco, e da una Berlenda di cui non è noto il casato. Nel novembre [...] possessi malaspiniani nell'isola. Si disimpegnò quindi di cui gli scriveva il cognato Niccolò detto Marchesotto di Filattiera alludendo alla . Maccioni, Pisa 1769, pp. 20-24; Bibliografia storica della Lunigiana, a cura di G. Sforza, I, Modena 1872 ...
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SACRATI, Francesco
Paolo Cecchi
SACRATI, Francesco. – Nacque a Parma da Giuseppe e Lucia; fu battezzato il 17 settembre 1605.
Poco o nulla si sa circa la formazione e il periodo che precedette l’attività [...] primo cronista dell’opera veneziana, Cristoforo Ivanovich (1681), la musica della Venere gelosa di Niccolò Enea Bartolini, d’Este e madre di Francesco. Musicata da Sacrati, L’isola di Alcina andò in scena a Bologna probabilmente nel Carnevale del ...
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MASCARDI, Giuseppe
Lorenzo Sinisi
– Nacque a Sarzana tra il 1540 e il 1545 da Francesco e da Chiara Manecchia. La famiglia paterna apparteneva all’aristocrazia cittadina (erano visdomini di Luni e signori [...] giuridico-forensi inaugurate dal nonno Niccolò, che intorno al 1511 fu tra gli artefici della riforma degli statuti di continuo declinare della salute, cui non era probabilmente estraneo il clima insalubre della zona, il M. lasciò l’isola per fare ...
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DENISY, Gazo de
Joachim Göbbels
Discendeva da una nobile famiglia francese proveniente dalla località di Saint-Mesme nell'attuale dipartimento di Seine-et-Oise, ma nulla si sa né dei suoi genitori né [...] invito di Bonifacio VIII, per muovere guerra contro la ribelle isola di Sicilia. Questo fatto potrebbe far pensare che anche il anche a far sposare suo figlio Niccolò, il futuro suocero del D., con l'erede della contea di Altamura. Da questo ...
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GRIFFOLINI, Francesco
Stefano Benedetti
LINI Nacque nel 1420 ad Arezzo da Mariotto, mercante in Ungheria, e dalla sua seconda moglie Bartolomea, figlia di Giovanni detto il Piccino. Alla tragica perdita [...] lettera di Lauro Quirini a Ognibene da Lonigo dove si parla dell'elezione di Niccolò V; ma con sicurezza alla fine del 1448, quando il isola è spedita la lettera di questo "Aretinus" al cardinale Domenico Capranica, datata 15 luglio 1543: indizio dell ...
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LAPARELLI, Francesco
Gerardo Doti
Nacque a Cortona il 5 apr. 1521 da Niccolò, morto nel 1547, di nobile famiglia come la moglie, della quale le fonti tramandano il casato, Ridolfini, e l'iniziale (N.) [...] lo più alimentato dal viceré di Sicilia, col risultato di bloccare ogni attività fino al 14 marzo, data dell'arrivo di Serbelloni sull'isola. Col completo appoggio di quest'ultimo, il L. vide finalmente approvato il proprio progetto e poté cominciare ...
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tortellino magico loc. s.le m. (iron.) Nella politica italiana, gruppo di fedeli sostenitori e consiglieri di segretari del Partito Democratico, con i quali condividono l'origine emiliano-romagnola o l’appartenenza al ceto politico dirigente...
cima
s. f. [lat. cȳma «germoglio, parte terminale e più tenera di alcune piante» e nel lat. pop. «cima», dal gr. κῦμα «feto, germoglio», der. di κύω «concepire»]. – 1. a. La parte più alta, punta, sommità di qualche cosa: la c. del campanile;...