Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] più che un buono uovo di colombo, con altre pietre»; cfr. Bartolomeo del Corazza, Diario fiorentino (1405-1439), a cura di R. Gentile, Anzio 1991, paragrafo 352. Il recto della medaglia rappresenta dunque il profilo diGiovanni VIII con in capo, per ...
Leggi Tutto
Michelangelo e la pittura un itinerario biografico
Barbara Agosti
Quando compì i suoi primi esperimenti nell’ambito della pittura, al giovane Michelangelo Buonarroti (1475-1564) era già ben chiara la [...] alla tomba di San Domenico (il San Petronio, il San Procolo e l’Angelo reggicero) con la morte diNiccolò dell’ Piero diGiovanni Bonaccorsi), il grande allievo fiorentinodi Raffaello rientrato a Roma nel 1537 dopo l’attività genovese al servizio di ...
Leggi Tutto
Giotto: la nascita del linguaggio figurativo moderno dell’Occidente
Angelo Tartuferi
La formazione: Firenze, Roma, Assisi
Il luogo di nascita del fondatore della visione moderna occidentale in pittura [...] affreschi padovani si coglie senza dubbio nel san Giovanni dolente della tabella destra. La Croce di San Felice in Piazza s’impose come uno dei prototipi fondamentali del tema per gli artisti fiorentini fino allo scadere del secolo. Da essa sembra ...
Leggi Tutto
PITTURA dal 1260 al 1400
A. Châtelet
In tutto il mondo occidentale, nel periodo compreso tra il 1260 e il 1400 la p. ebbe un grande sviluppo, subendo al tempo stesso una profonda trasformazione; questo [...] questa tendenza: nella Maestà dipinta per la chiesa fiorentinadi Santa Trinita (Firenze, Uffizi), il trattamento lineare a Firenze: artisti quali Niccolòdi Ser Sozzo (v.), Luca di Tommè (v.), Paolo diGiovanni Fei (v.) e Bartolo di Fredi (v.) furono ...
Leggi Tutto
FRANCESCHI, Piero
Ronald W. Lightbown
FRANCESCHI (Della Francesca), Piero (dei).- Nacque a Borgo San Sepolcro (oggi Sansepolcro), primogenito di Benedetto di Piero e di Romana, figlia di Pierino di [...] al 1370 da Niccolòdi Segna. Il F. dovette abbandonare di nuovo il Polittico della Misericordia quando era ormai completo, perché la predella fu terminata da un artista fiorentino della cerchia diGiovannidi Francesco per incarico di un altro ...
Leggi Tutto
GIAMBERTI, Antonio, detto Antonio da Sangallo il Vecchio
Paola Zampa
Arnaldo Bruschi
Nacque a Firenze all'inizio della seconda metà del Quattrocento da Francesco di Bartolo di Stefano di Giamberto.
Il [...] nella cittadella di Pisa, dopo il viaggio di ispezione diNiccolò Machiavelli. Alla di quest'ultima, forse per opera diGiovanni Lippi, detto Nanni di . Quinterio - C. Vasic Vatovec, Maestri fiorentini nei cantieri romani del Quattrocento, Roma 1989, ...
Leggi Tutto
PALLADIO, Andrea
Guido Beltramini
PALLADIO, Andrea. – Figlio di Pietro detto ‘della Gondola’, nacque a Padova nel 1508.
Città e data di nascita sono state oggetto di discussione a partire dal Settecento. [...] Alvise Mocenigo nella basilica dei Ss. Giovanni e Paolo (1577), rimasto incompiuto, o fiorentine, come il progetto per la cappella Nicolini in S. Croce (pagato nel febbraio 1580), nell’ultimo scorcio di vita Palladio lavorò intensamente a un’edizione ...
Leggi Tutto
GHIBERTI, Lorenzo
Carlo La Bella
Sono contraddittorie le indicazioni documentarie relative alla nascita del G., che nelle portate al Catasto di Firenze dal 1427 al 1442 dichiarava di essere nato nel [...] maggio del 1422 dagli scalpellini Jacopo di Corso e GiovannidiNiccolò su disegno del maestro, venne and times, London 1864, I, pp. 122-137; L. Passerini, Curiosità storico-artistiche fiorentine, Firenze 1866, I, pp. 45 s.; E. Müntz, Les arts à la ...
Leggi Tutto
VANGELI
F. Cecchini
Nell'ambito della tradizione manoscritta dei v., le fasi iniziali della costituzione di un apparato illustrativo a corredo della narrazione degli episodi della vita e dell'insegnamento [...] di aggiornamento del ciclo evangelico secondo le tendenze contemporanee assente nel più conservatore tetravangelo fiorentino scene di Feste liturgiche, come nei lezionari, per es. nei v. diGiovanni II come quella francese diNiccolò III d'Este ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giorgio Vasari
Eliana Carrara
Giorgio Vasari, pittore e architetto aretino che ottenne molte e importanti commissioni nella sua lunga attività artistica (1532-1574), è l’autore delle Vite, apparse a [...] di coloro che risposero all’appello (Agnolo Bronzino, Iacopo Pontormo, Niccolò Pericoli detto il Tribolo, Giovanni Battista di Dolce che, per bocca dell’alter ego Aretino, ha buon gioco nello scardinare le certezze del letterato fiorentinoGiovanni ...
Leggi Tutto