PONTELLI, Baccio
Jessica Gritti
PONTELLI (de Puntellis), Baccio (Bartolomeo). – Nacque a Firenze presumibilmente nel 1449 da Fino di Tura di Bartolo de Puntellis e da Monna Bruna, secondo l’estimo del [...] bottega di Francesco diGiovanni, detto di Giuliano da Maiano e del cancelliere di Lorenzo il Magnifico, ser Niccolò, di eseguire un disegno del Palazzo ducale di Urbino e di inviarlo a Lorenzo. Si trattava di dell’architetto fiorentino per Giuliano ...
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BENIVIENI, Girolamo
Cesare Vasoli
Da Paolo Benivieni nacque a Firenze il 6 febbr. 1453 (stile fiorentino 1452), fratello di Antonio e di Domenico, entrambi personaggi di notevole rilievo nella cultura [...] amicizia risale al primo soggiorno fiorentino del Pico, perché nella citata di Hieronymo Benivieni. In Firenze per li Eredi di Filippo di Giunta, 1519; e poi nuovamente edite in Venezia, da Niccolò d'istruire il figlio diGiovanni delle Bande Nere, ...
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MANETTI, Antonio
Giuliano Tanturli
Nacque il 6 luglio 1423 da Tuccio di Marabottino di Vanni e da Cosa di Francesco Adimari a Firenze, quartiere di S. Spirito, "gonfalone" Drago, "popolo" di S. Frediano, [...] GiovannidiNiccolò Cavalcanti, l'amico di Ficino, ma anche per esortazione di questo, premessa una sua Notizia, la raccolta delle rime di vite d'illustri fiorentinidi Filippo Villani volgarizzate, con evidente intenzione di aggiornarle al nuovo ...
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COLLENUCCIO (Coldonese, da Coldenose), Pandolfo
Eduardo Melfi
Nacque il 7 genn. 1444 a Pesaro da Matteo diGiovanni da Coldenose.
Nulla si sa della sua, prima educazione. Più documentati sono invece [...] della precarietà del diritto diGiovanni alla signoria, o fiorentino, nell'estate del 1491 il C. otteneva con l'aiuto di Lorenzo, la podesteria di 81 ss.. Vedi inoltre: A. Luzio-R. Renier, Niccolò da Correggio, in Giorn. stor. della letter. ital., t ...
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MAGLIABECHI, Antonio
Massimiliano Albanese
Nacque a Firenze il 28 ott. 1633 da Marco d'Antonio, cuoiaio, e da Ginevra di Iacopo Baldoriotti; il fratello Iacopo fu un celebre avvocato.
Rimasto orfano [...] di corte Giovanni Moniglia, che circa due anni prima era stato protagonista di una controversia medico-letteraria proprio con il M.; secondo altre testimonianze il libello sarebbe da attribuire a Niccolò M.: un libertino fiorentino?, in Il Pensiero ...
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CIVITALI, Matteo
Stella Rudolph
Figlio diGiovanni, connestabile nell'esercito di Paolo Guinigi nel 1430, nacque a Lucca il 5 giugno 1436. Fu l'artista più importante del Quattrocento lucchese ed è [...] (Ridolfi, 1843, pp. 77-80).
La tomba di Pietro da Noceto, umanista e segretario del papa Niccolò V, morto nel 1467, fu commissionata da suo diGiovanni XXIII di Donatello e Michelozzo nel battistero fiorentino. Per il nuovo vigore e l'asprezza di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Coluccio Salutati
Nicola Lorenzo Barile
Accanto al disprezzo e al sospetto con cui una parte della società medievale guardava i mercanti, vi sono anche elogi sulla loro utilità. Si viene a riconoscere [...] aprile 1375, subentra a Niccolòdi Ventura Monaci come cancelliere della repubblica fiorentina, carica che mantiene fino alla intellettuali delle generazioni precedenti a quella di Salutati, da Brunetto Latini a Giovanni Villani (1280 ca.-1348), si ...
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BENTIVOGLIO, Annibale
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1469, primogenito diGiovanni II e di Ginevra Sforza. Nel gennaio del 1474 il Senato bolognese richiese ed ottenne per il B. da Sisto IV il [...] Este con Anna Sforza.
Ma soprattutto il ruolo del B. fu quello di condottiero. Le alleanze politiche strette da Giovanni con i Fiorentini, con i Veneziani, con il duca di Milano, con il papa, si concretavano nella forma usuale della condotta militare ...
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ATTAVANTI, Attavante
Renata Cipriani
Spesso chiamato Vante nei documenti; nacque probabilmente a Castelfiorentino nel 1452 da Gabriello, appartenente alla nobiltà fiorentina, e da madonna Bartola, figlia [...] Biblioteca Capitolare: Messale diGiovanni Borgia, 1492- Di alcuni codici che Niccolò Anziani dimostrò scritti e miniati per Mattia Corvino, in Archeografo Triestino, XXXII(1908), pp. 297-306; P. D'Ancona, Di alcuni codici midati di scuola fiorentina ...
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MALASPINA, Moroello (Moroello il Giovane)
Enrica Salvatori
Figlio di Manfredi di Corrado, ramo dello Spino Secco, capostipite della linea di Giovagallo, e di Beatrice, di casato ignoto, nacque verosimilmente [...] il Villani, descrivendo minuziosamente i componenti dell'armata fiorentina, nomina i marchesi Malaspina senza però specificarne conte di Dovadola e, in seconde, Niccolò del Pecora, signore di Montepulciano; della sorte di Luchino e diGiovanni si sa ...
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