NICCOLO di Assisi
Mario Sensi
NICCOLÒ (Nicola, Nicolutius) di Assisi. – Frate minore e vescovo di Assisi fra il 1339 e il 1348, nacque ad Assisi. Nei codici è indicato come Zutii, Çutii, de Succis, [...] , di Arezzo, di Pistoia e di Volterra, oltre al podestà Baglioni di Perugia e al fratello di Niccolò, Guglielmo i quali – scrive Giovanni Villani (I, 1857, p. 448) – «erano uomini corrotti in ogni vizio a sua maniera». Guglielmo, fedele esecutore dei ...
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NICCOLO da Calvi
Nicolangelo D'Acunto
NICCOLÒ da Calvi. – Nacque a Calvi dell’Umbria nel primo quarto del XIII secolo.
Nulla si sa della sua famiglia di origine.
Entrato nel convento dei frati minori [...] si trasferì con tutta la curia a Lione, restandovi fino alla morte di Federico II (1250).
Niccolò e Crescenzio da Jesi furono i primi vescovi francescani di Assisi sicuramente attestati. Crescenzio era stato eletto dal capitolo della cattedrale, dopo ...
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Figlio (Ferrara 1431 - ivi 1505) di Niccolò III e della sua terza moglie, Ricciarda di Saluzzo. Duca nel 1471, portò avanti una politica di distensione tra i vari Stati della penisola, non non riuscendo [...] di Ferrara nel 1476, approfittando di un'assenza di Ercole. Ma questi, subito tornato, riportò l'ordine, giustiziando Niccolò. Fautore di una politica di pace tra i vari principi italiani, si sforzò di realizzare questo suo ideale attraverso ...
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L'età moderna
Antonio Menniti Ippolito
Dal Medioevo all'età moderna
Che cos'è il Rinascimento? Perché il Medioevo diventa a un certo punto età moderna? E gli uomini che vissero in quel tempo cosa capirono [...] le sue attività sono posti al centro dell'attenzione. Niccolò Machiavelli e altri studiano la politica e le sue tante persone ricchissime, è preso dalla collera. Perché esistono i ricchi e i poveri? A quel punto si trasforma in una vera furia ...
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ROSSI (De Rossi), Niccolo d'Aristotele de', detto lo Zoppino
Lorenzo Baldacchini
ROSSI (De Rossi), Niccolò d’Aristotele de’, detto lo Zoppino (Zoppino, Niccolò). – Nacque a Ferrara non dopo il 1478. [...] In un testo musicale del 1555, è citato un Geronimo Zoppino da Ferrara organista. Difficile pensare che non discenda da Niccolò, visti i suoi stretti legami con il mondo della musica. Non è noto se Fabio e Agostino Zoppini, tipografi attivi a Venezia ...
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SOGGI, Niccolò
Nicoletta Baldini
– Nacque, probabilmente alla fine del 1479 o ai primi del 1480, alle Vertighe presso Monte San Savino (Arezzo), secondogenito di Jacopo di Giovanni e di Margherita de’ [...] parte della fortezza aretina. Tale progetto, che non ebbe seguito, si affianca a ulteriori interventi architettonici per i quali Niccolò fu almeno consultato, non ultimo quello per l’edificazione della loggia dei Mercanti a Monte San Savino, che ...
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Figlio naturale (n. 1393 o 1394 - m. 1441) di Alberto V, ebbe la signoria ancora bambino sotto la protezione di Venezia. Nel 1409, facendo uccidere Ottobono Terzi signore di Reggio e Parma, s'impadronì [...] riebbe però nel 1438 col Polesine in compenso della sua neutralità nelle lotte tra Venezia e Filippo Maria Visconti. Successivamente però i rapporti tra N. e Filippo Maria migliorarono sempre più e forse N. sarebbe stato chiamato da lui al governo di ...
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UMANESIMO
Fausto GHISALBERTI
. Con questo nome si designa quel periodo letterario, culminante nel sec. XV, che corrisponde all'aspetto peculiarmente filologico del Rinascimento (v.): determinato dalla [...] novellare.
L'Umanesimo fiorentino trovò il suo patrono in Cosimo de' Medici; NiccolòNiccoli, mercante, ne divenne l'antiquario impareggiabile. L'aretino Leonardo Bruni per i suoi meriti di scrittore sale a cancelliere della repubblica, di cui sarà ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. La musica
Paolo Gozza
La musica
La musica e il Cosmo
Secondo la tradizione, l'istituzione del termine Cosmo (kosmos, mundus) risale a Pitagora. [...] la letteratura filosofica e scientifica moderna. Uno dei principali testimoni della geometria del divino è nel XV sec. Niccolò Cusano, i cui scritti di ispirazione platonica rappresentano, con l'opera di Ficino, la fondamentale connessione tra l'idea ...
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Vita e opere
Giorgio Inglese
Nascita e famiglia
Niccolò Machiavelli nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel ‘popolo’ di S. Trinita. Era figlio di Bernardo (→), dottore in legge di modesta condizione [...] peso. Di incerto valore è una lettera di Piero Machiavelli allo zio materno Francesco Nelli, nota in copia (CM I 84), attestante che Niccolò «lasciossi confessare le sua peccata da frate Matteo» (cfr. Epistolario, a cura di S. Bertelli, 1969, pp. 491 ...
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merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...