ROMANTICISMO
Giuseppe GABETTI
Giovanni MAVER
Giulio Carlo ARGAN
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. Movimento spirituale che, tra la fine del Settecento e la metà dell'Ottocento, si estese a tutti i popoli d'Europa, determinando [...] 1908; E. Cassirer, Freiheit und Form, ivi 1917; H. Cysarz, Erfahrung und Idee, Lipsia 1921; id., Von Schiller bis Nietzsche, Lipsia 1929; N. Hartmann, Die Philos. des deutschen Idealismus, Berlino 1923; J. Sigel, Gesch. der deutschen Naturphilosophie ...
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KUO MO-JO
Lionello Lanciotti
. Scrittore cinese (nato il 16 novembre 1892 a Lo-shan, prov. del Szechwan; morto a Pechino il 13 giugno 1978), il cui vero nome è Kuo K'ai-chen. È poeta, romanziere, autore [...] . Si dedicò a opere di traduzione, volgendo in cinese opere di Goethe, Schiller, Heine, Turgenev, Tolstoi, Sinclair, Wells, Khayyam, Nietzsche e altri autori. Da tale scelta si può comprendere la molteplicità dei suoi interessi.
Fra il 1924 e il 1925 ...
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È il fondatore della tradizione religiosa che da lui prese nome, lo zaratustrismo o zoroastrismo. Z. è considerato l'autore di un piccolo gruppo di testi, Gāthā "Canti", contenuti all'interno dello Yasna [...] -persiana, Zaraushtra, allo Zōroastrēs della tradizione classica e umanistica. Per la forma del nome, sullo Zarathustra di F. Nietzsche s'era quindi già esercitato l'influsso della filologia occidentale. La storicità di Z. è stata messa in dubbio o ...
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Rella, Franco. – Filosofo italiano (Rovereto 1944 - ivi 2023). Laureatosi in estetica con G. Dorfles presso l’Università di Milano, dal 1975 è stato docente di questa disciplina all’Istituto universitario [...] cui esse si esprimono: dal progetto di “urtare contro i limiti” (F. Kafka) e dai costanti riferimenti a intellettuali quali F. Nietzsche, S. Freud, W. Benjamin e G. Bataille (di cui ha redatto nel 1972 l’introduzione a La parte maledetta e curato nel ...
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Uomo politico russo, nato a Karaul il 12 novembre 1872, dal diplomatico Vasilij Nikolaevič Č., che fu a Torino e a Parigi, e poi, dimessosi, si ritirò a Tambov, dove morì. Č. studiò a Tambov e a Pietroburgo. [...] dire, l'audizione delle opere wagneriane, da cui si sentì indirizzato verso il panteismo. La lettura di Dostoevskij, di Nietzsche contribuì ad orientare il suo spirito verso l'anarchismo individualista, che si accentuò per le relazioni di amicizia ...
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Trias, Eugenio
Trías, Eugenio
Filosofo spagnolo (n. Barcellona 1942). Laureatosi in filosofia all’univ. di Barcellona nel 1964, proseguì gli studi a Madrid, Bonn e Colonia. Dal 1992 è prof. di estetica [...] nel suo carattere eterogeneo e asistematico, tutta l’opera di T. – che si richiama esplicitamente a Platone, Hegel e Nietzsche, ma anche a Heidegger e a Wittgenstein quali suoi padri spirituali – può essere considerata come il tentativo di costruire ...
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Scrittore tedesco, nato il 2 maggio 1886 a Mannsfeldt nella Prussia occidentale. Figlio di un pastore, studiò medicina: come altri scrittori (A. Schnitzler, H. Carossa) dall'esercizio della professione [...] 1917) ma riuscì meglio nella critica (v. i saggi raccolti nel volume Nach dem Nihilismus, Berlino 1932). Partendo da Nietzsche, egli tende a un superamento del nichilismo, ma, estremista di sinistra un tempo, ebbe l'illusione - come altri scrittori ...
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SEILLIÈRE, Ernst
Scrittore francese, nato a Parigi il 1° luglio 1866. Terminato nel 1886 il corso di studî all'Ècole polytechnique, passò all'università di Heidelberg. Membro, dal 1914, dell'Académie [...] ). Sono inoltre da ricordare molti ampî studî su poeti, letterati e pensatori, esaminati dal S. alla luce delle proprie idee (Nietzsche, G. Flaubert, J.-J. Rousseau, Sainte-Beuve, M. Proust, J.-K. Huysman, C. Baudelaire, ecc.), e Le Romamisme et la ...
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LO GATTO, Ettore
Emanuela Sgambati
Nacque a Napoli, il 20 maggio 1890, da Domenico e da Clelia Çesbron de la Grennelais. Trascorse l'infanzia e l'adolescenza a Porto San Maurizio e a Livorno.
Del suo [...] e delle sue frequentazioni di questo ambiente culturale sono alcune traduzioni, corredate di apparato critico, di H. Sachs, F. Nietzsche e R. Wagner pubblicate a Napoli fra il 1915 e il 1919.
Partecipò alla prima guerra mondiale, durante la quale ...
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WYCK, Bernard Hendrik Cornelis Karel van der
Delio Cantimori
Filosofo e storico della filosofia, olandese, nato nel 1836, morto nel 1925, a Utrecht, dove occupava la cattedra di filosofia.
Dall'empirismo [...] , del 1928). Di lui si ricorda uno Spinoza (Groninga 1877) e un volume di saggi su J. Ruskin, su G. Bruno, su Nietzsche: Gestalten en Gedachten (Haarlem 1911).
Bibl.: P. H. Ritter, senior, B. H. C. K. Van der W., in Mannen van Beteekenis, Haarlem ...
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nietzschiano
‹niččàno› (o nicciano) agg. – Di F. W. Nietzsche e della sua dottrina (v. la voce prec.): il pensiero n.; il superuomo n.; conforme al pensiero di Nietzsche o comunque influenzato da esso: estetismo nietzschiano. Come sost., seguace...
patografico
agg. Che ricostruisce le caratteristiche patologiche di un personaggio storico, sulla base di testimonianze biografiche e delle sue stesse opere. ◆ [Sigmund] Freud non incoraggerà il progetto di un saggio su [Friedrich] Nietzsche,...