Repubblica presidenziale, indipendente dal 1960, associata al Commonwealth, C. ha visto succedersi periodi di relativa tranquillità con ondate di guerriglia e di violenza, che non hanno mancato di avere [...] una villa rinvenuta a Paphos con uno splendido pavimento in mosaico del 3° secolo raffigurante Piramo, Tisbe e Dioniso con la ninfa Akme. A Kourion è stato individuato l'unico stadio dell'isola, che fu inaugurato nel 2° secolo e restò in funzione ...
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GANGE (ingl. Ganges; A. T., 93-94)
Filippo DE FILIPPI
Elio MIGLIORINI
Luigi SUALI
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È il fiume sacro degli Indiani. È importante per l'ampia pianura alluvionale creata da essa e dai suoi afluenti, [...] le sue onde o esservi gettato dopo morto libera dal peccato. Come persona mitica, Gānga è figlia del Himālaya e della ninfa Menā.
Bibl.: H. Jacobi, art. Brahmanism, in Encycl. of Relig. and Ethics, pp. II, 808-809; H. von Glasenapp, Der Hinduismus ...
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La cultura figurativa nell’età costantiniana
Il gusto e i valori di una nuova epoca
Fabio Guidetti
Come in molti altri ambiti della storia politica e culturale di Roma, anche per quanto riguarda l’arte [...] modo più complesso: a Neapoli, nell’Africa Proconsolare (l’odierna Nabeul, sulla costa della Tunisia), la cosiddetta casa delle Ninfe ha restituito una serie di mosaici, che accostano immagini del mito di Pegaso a scene della guerra troiana, in uno ...
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Agostino, Aurelio
Gaetano Lettieri
In tutta l’opera di M., il nome di A. (Tagaste 354 - Ippona 430) compare solo nel frammento di traduzione della Historia persecutionis Africanae Provinciae del vescovo [...] Spirito Santo inviato dai cieli a compiere la rivelazione del suo predecessore e a instaurare (simulando di essere ispirato da una Ninfa: cfr. Discorsi I xi 10) religione, pace, timore della «potenza di Dio» (I xi 2-3). La nozione machiavelliana di ...
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APULIA et CALABRIA
E. M. De Juliis
Con questa denominazione viene indicata la Regio II nella suddivisione augustea dell'Italia antica (Plin., Nat. hist., II, 11, 103). Essa comprendeva un territorio [...] in Iuppiter Batius. Un carattere diverso, puramente ellenico presenta un altro straordinario luogo di culto (fonte della ninfa Satyria) quello scoperto a Porto Saturo, rientrante ormai nel territorio della colonia spartana.
Un carattere simile al ...
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ESTE, Ippolito d'
Lucy Byatt
Nacque a Ferrara il 20 marzo (novembre?) 1479, terzogenito del duca Ercole I d'Este e di Eleonora d'Aragona. All'età di tre anni gli venne conferita in commendam l'abbazia [...] del 1505 il cardinale raggiunse Giulio II ad Imola, dove venne deriso da Alberto Pio da Carpi per il suo recitare "tanto la ninfa" e per il suo portare i capelli più lunghi di quanto non volesse la moda. Dopo il trattato di Blois tra Francia e ...
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MONIGLIA, Giovanni Andrea
Marco Catucci
– Nacque a Firenze il 22 marzo 1625 (non 1624 come riportato di frequente nella bibliografia) da Giovanni, originario di Sarzana, e da Pasquina Angiola Massari.
Educato [...] del genere si lascia sfuggire alcune ironie metatestuali (il contrassegno che, portato al collo, permette l’agnizione della ninfa Selvaggia, figlia di Saldeo, è «un breve contro li vermi, coperto di raso incarnatino»).
Su richiesta del principe ...
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PIERO di Lorenzo Ubaldini
Serena Padovani
PIERO di Lorenzo Ubaldini (Piero di Cosimo). – Nacque a Firenze il 2 gennaio 1462 (stile moderno). Il nome Piero di Cosimo, con cui è conosciuto, deriva dal [...] , quello con Venere e Marte (Berlino, Gemäldegalerie) e quello un po’ più tardo con la Morte di una ninfa (Londra, National Gallery), dove Piero stempera l’influsso botticelliano in un’interpretazione intima e commossa; l’imponente tondo con ...
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ORSOLINO, Tomaso
Daniele Sanguineti
ORSOLINO, Tomaso. – Nacque intorno al 1587 da Antonio, «bravo architetto genovese, quantunque nato di padre lombardo» (Soprani - Ratti, 1768, p. 420) e da Concordia [...] . 199 s.; Zanelli, 2004). Nel 1662, insieme a Giovanni Tomaso – figlio di Giovanni Battista – eseguì una fontana con ninfa e unicorno, destinata all’esportazione: allegato al contratto resta il disegno, con il monogramma «TO» (Franchini Guelfi, 2002 ...
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ORSI, Aurelio
Franco Pignatti
ORSI, Aurelio. – Nacque a Stabia, oggi Faleria, in provincia di Viterbo, tra il 1547 e il 1557.
L’arco temporale in cui si situa la data di nascita si stabilisce in base [...] Biblioteca nazionale, Gesuitico 125, cc. 353r-359v).
Il titolo designa sia la villa e i suoi splendidi giardini sia la ninfa che ne è custode. Abbandonato il registro epico del De bello Belgico, con la Perettina Orsi si riallaccia alla poesia latina ...
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ninfa
s. f. [dal lat. nympha, gr. νύμϕη, corradicali del lat. nubĕre «velare», e come intr. «velarsi, prendere marito»; quindi propr. «sposa» o «fanciulla da marito», e fig. «crisalide»; il sign. 3 è dal fr. nymphes]. – 1. a. Nella mitologia...
ninfite
s. f. [der. di ninfe, nel sign. anatomico (v. ninfa, n. 3), col suff. medico -ite]. – In medicina, infiammazione delle piccole labbra, che si osserva nel corso di varie infezioni dell’ultimo tratto dell’apparato urogenitale femminile.