Ingegneria genetica
Vittorio Sgaramella
Definizioni e fondamenti
La genetica è una scienza teorico-sperimentale che cerca di spiegare il processo per cui da simile nasce simile. L'i. g. ne è un'applicazione [...] un evento rivoluzionario. Circa 10.000 anni or sono l'addomesticamento di animali e piante gli permise di abbandonare il nomadismo: con l'avvento della civiltà urbana la sua evoluzione culturale ha subito una forte e crescente accelerazione. A questa ...
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Sommario: Il nome (p. 581); Storia della conoscenza (p. 581); Confini e area (p. 582); Situazione (p. 583); Geologia (p. 584); Le grandi regioni morfologicotettoniche (p. 586); Coste (p. 589); Clima (p. [...] della grande industria.
Nella regione artica delle tundre e in quella dei boschi subartici, dove, al di fuori di pochi nomadi, si hanno gruppi di genti sedentarie solo lungo i fiumi o sulle coste (specie su quella norvegese, più favorevole), viventi ...
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Su una superficie stimata in circa 1.700.000 km2 si calcola che vivano intorno a 7.000.000 di abitanti, con una densità media di 4 ab/km2. La popolazione delle principali città, in migliaia di abitanti, [...] volto di almeno alcune regioni della penisola araba. Una profonda trasformazione sociale è in corso, con la riduzione del nomadismo già tentata da Ibn Sa'ūd, la diffusione dell'artigianato e salariato, lo sviluppo della istruzione. È incerto quanto ...
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TAGIKISTAN (A. T., 92 e 103-104)
Giorgio Pullè
Con questo nome si suole indicare la repubblica federata dei Tagiki (Avtonommaja Tadžikskaja S.S. Respublika), una delle sette che fanno parte dell'U.R.S.S. [...] i sedentarî vivono in case di mattoni con la copertura di canne; esse sono sempre basse per la frequenza dei terremoti; i nomadi abitano in tende. L'istruzione è molto arretrata e fino a qualche anno fa si calcolava che gli analfabeti ammontassero al ...
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DE CHIRICO, Andrea (Alberto Savinio)
Marcello Carlino
Nacque ad Atene, il 25 ag. 1891, da Evaristo, ingegnere ferroviario, originario di Palermo, e da Emma Cervetto, nobildonna genovese.
Ad Atene trascorse [...] e lo stesso D., come autore di musica.
Invece, proprio al momento della consacrazione, nel più puro stile di un nomadismo culturale, egli scelse di percorrere altre strade. Ne dà conferma il poema drammatico Les chants de la mi-mort apparso su ...
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SUSA, 1° (v. vol. VII, p. 567)
P. Amiet
R. Boucharlat
p. 567). - Dalle origini fino al periodo achemenide. - L'esplorazione di S. e della sua regione fu iniziata nel 1850-51 dall'inglese Loftus e proseguita [...] . Sono gli archivi economici di S. a rivelare questa situazione: in essi infatti i cittadini portano nomi semitici mentre i pastori nomadi e i principi portano nomi elamiti.
L'inizio del II millennio fu un'epoca di grande prosperità, in cui i re di ...
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La confisca
Vincenzo Mongillo
La giurisprudenza italiana mostra una crescente insofferenza per la sentenza di condanna quale vincolo formale di un provvedimento di confisca in caso di prescrizione del [...] , ritenendoli ultronei o comunque assorbiti dalla dichiarata violazione dell’art. 7.
In più, era visibile un certo nomadismo terminologico nella sentenza in discorso, sì da fomentarne diverse letture. Basti considerare che la Corte di Strasburgo ha ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Intesa come “scienza del miglioramento della specie umana” attraverso la riproduzione [...] migliaia di schede familiari e nell’individuazione di una pluralità di tratti “mendeliani” – fra cui erano compresi anche il nomadismo, il “narcotismo”, l’erotismo estremo e l’amore per il mare – si specializzerà invece l’Eugenics Record Office (ERO ...
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MAFAI (Mafai Volpe), Mario
Flavia Matitti
Nacque a Roma il 12 febbr. 1902 da Eleonora De Blasis, originaria di Città Sant'Angelo presso Pescara, e da padre ignoto.
Il cognome Mafai, d'invenzione, gli [...] Maurizio Fagiolo dell'Arco: "Entrambi devono molto a Antonietta [(] che porta nella loro imagerie i drappi e il rosso, il nomadismo e le deformazioni, l'icona e la veduta visionaria" (Fagiolo dell'Arco - Rivosecchi, 1986, p. 9); e Fabrizio D'Amico ...
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d'AMICO, Silvio
Paolo Petroni
Nacque a Roma il 3 febbr. 1887 da Fedele e Filomena Viola.
Il padre, originario di Torricella Peligna (Chieti), era stato chiamato a Roma dallo zio paterno Domenico, noto [...] 'adeguata preparazione di attori e registi, culturale e tecnica, da portarsi a termine in una scuola; sottrarre poi questi al nomadismo delle compagnie di giro, che ora qua e là non possono mai conoscere un momento di riflessione, di studio, creando ...
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nomadismo
s. m. [der. di nomade]. – 1. In etnologia, il modo di esistenza proprio di un popolo o tribù che muta spesso il luogo della dimora, vivendo generalmente in tende, capanne smontabili, ripari improvvisati; è tipico ancor oggi di alcuni...
nomade
nòmade agg. e s. m. e f. [dal lat. nomas -ădis, gr. νομάς -άδος, propr. «che pascola, che va errando per mutare pascoli», dal tema di νέμω «pascolare»]. – 1. Di gruppo etnico (e suoi appartenenti) che pratica il nomadismo: popolo, stirpe,...